Emozioni e gol, la spunta l’Omegna
OMEGNA-GASSINO 4-3 Reti: 30' Mirimin (G), 32' Valsesia (O), 37' D'Agostino su rig. (G), 3' st Appetito (O), 11' st Scavazza (O), 15' st Trentinella (G), 17' st Cantoni(O). Omegna (4-5-1): Fovanna; Tizzano (1' st Perini), Bainotti, Cantoni, Guidetti R.; Valsesia, Di Iorio, Cassani, Appetito, Scavazza (30' st Cabrini); Bogani (34' st Brunetti). A disposizione: Manoni, Zanni, Mariona, Cordone. All.: Tabozzi. Gassino (4-3-3): Okumador; Trunfio (21' st Talamo), Balagna, Bregaji, Lagnese; De Rosa (36' st Foxon), Bava, Giorgi (23' st Di Masi); Trentinella, D'Agostino, Mirimin. A disposizione: Russotto, Radaelli, Nicosia, Olivero. All.: Gatta. Arbitro: Collarita di Novi Ligure. Note: ammoniti Tizzano, Guidetti R. e Fovanna per l'Omegna, D'Agostino e Di Masi per il Gassino. Corner 5-3. Spettatori 300 circa, tra cui molti addetti ai lavori.
Il buon pubblico presente sugli spalti del "Boroli" di Gravellona Toce non è certo rimasto deluso per aver preferito Omegna-Gassino alla serata di Champions League. Le due squadre hanno dato vita a un match divertente e ricco di colpi di scena fino al 94', quando il Gassino ha fallito clamorosamente la rete del pareggio che forse sarebbe stato il risultato più giusto. Va ricordato che la partita era stata rinviata domenica per l'impraticabilità del "Liberazione" di Omegna. Con Omegna e Gassino appaiate a sette punti in classifica, Tabozzi deve rinunciare alla coppia centrale titolare Iob-Guidetti M., entrambi ai box per squalifica e anche a Penariol per problemi al ginocchio; il tecnico rossonero schiera pertanto l'inedita coppia Bainotti-Cantoni al centro della difesa con Tizzano e Guidetti R. sulle fasce e in avanti Bogani unica punta. Risponde Gatta con uno schieramento decisamente offensivo: tridente leggero ma molto tecnico che punta a sorprendere la difesa locale in velocità.
Vantaggio ospite Fin da subito la partita è vivace e ricca di capovolgimenti di fronte. Al 5' D'Agostino, ben imbeccato da Balagna, calcia di poco fuori; risponde l’Omegna con un inserimento centrale di Bogani che scarica su Scavazza, il cui tiro è deviato da un difensore in angolo. Il primo tempo prosegue con questo trend: le due squadre si alternano in attacco e prima Mirimin, poi Valsesia impegnano gli estremi difensori da fuori area, impreciso invece Appetito che al 24' calcia a lato. Al 30i il Gassino passa in vantaggio: Mirimin su punizione approfitta della distratta barriera locale per battere Fovanna. Passano meno di 100 secondi e Valsesia delizia la platea con una prodezza balistica che non lascia scampo ad Okumador: è 1-1. Al 35' ci vuole una bella parata del portiere ospite per impedire a Bogani, lanciato da Di Iorio, di ribaltare il risultato. Il finale di tempo vede il ciclone D'Agostino abbattersi sull’Omegna: al 37' l'attaccante del Gassino si guadagna un rigore con un numero sullo stretto che costringe Cantoni ad atterrarlo e trasforma il penalty con freddezza. Sempre D'Agostino si porta a spasso ancora la difesa dei padroni di casa al 40' e mette in mezzo un cioccolatino per Trentinella che conclude addosso a Fovanna: un'occasione d’oro che avrebbe potuto indirizzare la partita dalla parte ospite.
Rimonta ed emozioni Tabozzi, vedendo i suoi in difficoltà, inserisce Perini spostando Appetito nell’inedito ruolo di terzino sinistro e proprio il vice capitano pareggia i conti dopo 3' con un colpo di testa su angolo di Valsesia. L'asse Appetito-Scavazza mette in difficoltà Trunfio che all'11', con un clamoroso retropassaggio errato, lancia proprio Scavazza che è freddo davanti a Okumador e insacca il 3-2: Non c'è un attimo di tregua, le difese concedono parecchio, il tutto a vantaggio dello spettacolo, ma bisogna dare i giusti meriti anche ai reparti offensivi che collezionano azioni una dopo l’altra: Al 15' Trentinella pareggia i conti con un preciso rasoterra da fuori area che Fovanna vede solo all'ultimo momento. Il 3-3 dura appena 2': Cantoni prende palla sulla trequarti su una respinta del portiere ospite e s'inventa un'azione personale da attaccante puro con tanto di doppio passo e precisa conclusione all'angolino per sancire il vantaggio definitivo dell’Omegna. La seconda metà del tempo è tutta di marca ospite con gli uomini di Tabozzi che risentono della stanchezza e ripiegano arretrando il baricentro. Le occasioni per il pareggio torinese non mancano, ma D'Agostino al 23' è poco fortunato e il suo tiro a giro sfiora la traversa; l’ingresso in campo di Talamo permette al Gassino di ribaltare la situazione sulla fascia destra e al 30' Trentinella mette in mezzo un pallone che attraversa tutta l’area, ma non trova nessuno pronto al tap-in vincente. Il finale è thrilling e il protagonista è il nuovo entrato Foxon: al 41' costringe Fovanna a superarsi e in pieno recupero prende una traversa a meno di dieci metri dalla porta tra la disperazione della sua panchina già pronta ad esultare. Festeggiano invece i tifosi omegnesi che possono tirare un sospiro di sollievo e portarsi a casa i tre punti che consentono alla squadra del presidente Bellosta di raggiungere quota dieci punti.
OMEGNA Fovanna 6: Un po' incerto sulla punizione dello 0-1, ma divide le responsabilità con la barriera che salta e lascia passare la punizione di Mirimin; si riscatta nel finale salvando i tre punti in un paio di circostanze. Tizzano 5: Negativo, dalla sua parte il Gassino prende il sopravvento. Sostituito a fine primo tempo (dal 1' st Perini 5,5: Entra e la partita cambia, ma non per merito suo). Bainotti 5,5: Soffre tantissimo D'Agostino che gli sfugge più di una volta. Cassani 5,5: Posizionato davanti alla difesa non convince fino in fondo. I suoi cambi di gioco risultano di facile lettura per la difesa ospite. Cantoni 6,5: Dietro fatica e provoca il rigore quando D'Agostino gli fa scomparire il pallone e lui trova solo le gambe dell’avversario. Si fa perdonare con un gol splendido, da vero attaccante, che decide la partita. Guidetti R.5,5: Cambia fascia tra primo e secondo tempo, ma nonostante l’impegno non possiamo considerare la sua partita sufficiente. Valsesia 7: Segna un eurogol ed è protagonista anche in altri due reti, a suo agio nel 4-5-1 di Tabozzi. Di Iorio 6: Meno brillante rispetto ad altre occasioni, sta sul pezzo fino alla fine. Bogani 6: Per il capitano dell'Omegna, invece, questo schema non sembra il massimo; abbandonato spesso in avanti da solo, renderebbe di più con una punta al suo fianco, probabilmente anche perché Scavazza e Valsesia a volte arretrano troppo preoccupati dal tridente ospite (dal 34' st Brunetti s.v.). Appetito 7: Poco convincente nel primo tempo, appare bloccato. Nell'inedito ruolo di terzino suona la carica nella ripresa con il gol del pareggio e un pressing ossessivo che mette in croce il lato destro del Gassino per almeno 25'. Scavazza 6,5: Anche lui cresce dopo l'intervallo, sembra caricarsi dall'incitamento che gli arriva dalla tribuna ed è furbo e freddo nell’occasione del 3-2 (dal 30' st Cabrini s.v.).
GASSINO Okumador 6: Torna a casa con quattro gol presi, ma non ha colpe particolari. Trunfio 4,5: Nel primo tempo si fa notare per un paio di rimesse disastrose, nel secondo per il retropassaggio che manda in porta Scavazza; non la sua serata migliore per usare un eufemismo (dal 21' st Talamo 6,5: Nello scorcio di partita in cui viene impiegato è decisamente convincente sfruttando il calo dell’Omegna; si candida a una maglia da titolare per la prossima partita). Lagnese 5,5: Meglio del suo collega, ma Valsesia lo mette sovente in difficoltà. Bava 6: Cerca il raccordo tra difesa e attacco, meglio quando offende che quando difende. Balagna 6: Sfrutta la superiorità numerica contro Bogani, prende applausi per un paio di uscite a testa alta che lanciano il contropiede dei suoi. Bregaji 5,5: Sorpreso dagli inserimenti dell'Omegna in velocità, non sempre riesce a metterci una pezza. Giorgi 5,5: Si vede poco, a metà ripresa Gatta decide di sostituirlo (dal 23' st Di Masi 6: Sembra avere una buona personalità questo giovanissimo classe '97 che entra in partita con il giusto piglio). De Rosa 6: Il più vivace dei tre di centrocampo, va anche al tiro ma difetta di mira (dal 36' st Foxon 5,5: Entra bene in partita e Fovanna gli nega con una bella parata il gol del pari; la traversa presa al 94' è più un suo errore che un episodio sfortunato). D’Agostino 7,5: Sfiora la traversa in un paio di circostanze, il suo pirotecnico finale di primo tempo poteva seppellire la partita con rigore procurato, trasformato e assist per il possibile 1-3. Mirimin 6,5: Domina Tizzano nella prima frazione, molto astuto in occasione del primo gol. Cala nella ripresa, anche se contribuisce al forcing finale. Trentinella 6: La sua partita è buona, ma sulla valutazione pesa la rete fallita a fine primo tempo; un attaccante del suo valore poteva fare decisamente meglio. Non c’è la controprova, ma difficilmente il Gassino sarebbe tornato a casa a mani vuote se fosse andato a riposo con il doppio vantaggio.