Servono i supplementari per consegnare la Seconda alla Pro Vigezzo

La festa della Pro Vigezzo

Difficile dire se abbia vinto la più forte o meno, molto più facile sostenere che sia la vincente Pro Vigezzo che la sconfitta Fondotoce avrebbero meritato un salto di categoria negato, in questa stagione, da un regolamento che ha troppo precipitosamente cancellato i playoff di Terza categoria rendendo di fatto il girone di ritorno quasi inutile per la maggior parte della squadre iscritte che si sono ritrovate troppo presto senza obiettivi. E con la conseguenza che la sconfitta in uno spareggio promozione come possono essere i verbanesi si ritrovano senza paracadute per provare ugualmente un passaggio al piano superiore che, per la stagione vissuta, sarebbe stata logica conseguenza. Nello scontro diretto giocato al "Bonomini" di Vogogna si è assistito a quanto già visto in stagione, ossia ad un assoluto equilibrio che solamente episodi hanno infranto; pari nei punti, nelle gare vinte, negli scontri diretti e persino nei tempi regolamentari dello spareggio, la maggior freschezza dei vigezzini nei tempi supplementari ha scavato il solco consentendo alla rumorosa "torcida" rossoblù accorsa in massa sugli spalti dello stadio ossolano di festeggiare un ritorno in Seconda categoria lungamente rincorso dalla compagine del presidente Bonzani.

Pro Vigezzo all'attacco C'è tensione in campo in avvio di gara, com'è normale in una partita dal valore intrinseco così profondo, ma è merito delle due formazioni e delle rispettive panchine se il tono agonistico della sfida non si alza mai oltre il confronto, a volte rude ma leale, dei ventidue protagonisti in campo. Sena si affida alla difesa a tre con gli esterni a tutto campo che, finché hanno birra in corpo, sono un fattore della gara di Vogogna mentre Mocellini sostiene il capocannoniere del campionato Bergamaschi con una batteria di piedi buoni che consentono alla Pro Vigezzo, almeno in avvio, di fare la partita. Già al 2' Temistocle ci prova con una stoccata della distanza che non ha né precisione né fortuna, la stessa che manca alla rasoiata diagonale di Bonzani che si perde di poco oltre il palo lungo della porta difesa da Bionda (4'). Il Fondotoce gioca bene ma punge poco, lasciando la ribalta agli avversari che non si fanno pregare e diventano pericolosi su calcio da fermo con la punizione del limite di Rolandi che scheggia la traversa al 13'. Balassi, sempre da piazzato, chiama Bionda alla non semplice deviazione in angolo (20') prima che il Fondotoce si faccia finalmente vedere nella trequarti avversaria con un'azione avvolgente che porta Polli al tiro sul quale Cantadore vola a deviare in angolo (23'). Al 35' Piraglia si inventa un tentativo di rovesciata, molto bello nelle intenzioni ma con impatto pessimo da parte del fantasista vigezzino che manda la palla fuori di molto ma l'azione migliore la Pro Vigezzo la costruisce al 41' quando Ramoni, lanciato con i tempi giusti dalla retrovie, si trova a tu per tu con Bionda che alza la saracinesca salvando i verbanesi. Ancora Temistocle irrompe in area su azione d'angolo al 43' ma l'impatto è sballato e le due formazioni possono andare al riposo in equilibrio, a ritemprarsi dal vento tagliente che sferza il campo di Vogogna.

Regge la parità Proprio il vento, che è stato un fattore del primo tempo spirando a favore dei rossoblu, dovrebbe aiutare l'intraprendenza del Fondotoce nella ripresa ma gli uomini di Sena non hanno neanche il tempo di organizzare la propria manovra che all'11' si ritrovano sotto: Bionda si supera nell'opporsi alla conclusione potente di Bonzani con la palla che diventa però buona per Bergamaschi, il tiro dell'attaccante è sconclusionato ma si trasforma in un assist per il fulmineo Zois che in spaccata porta la Pro Vigezzo in vantaggio. Il gol subito trasforma il Fondotoce che prende a giocare scrollandosi di dosso il peso del risultato, girando a proprio favore l'inerzia della sfida; al 15' Cuttica Lazzaro prova ad ingannare Cantadore, leggermente fuori dai pali, con un pallonetto da quasi centrocampo che esce di poco oltre la traversa poi tocca a Fantacone, nel frattempo portato al centro dell'attacco, incornare il cross al bacio di Boscarino mandando la palla distante dai pali (23'). Il gol del pareggio non è però molto di là da venire e si concretizza al 27' quando Cantadore è incerto su un pallone scodellato in area consentendo a Iacoppi di ritrovarsi con la sfera tra i piedi ed insaccare a porta sguarnita. Il gol che rimette in equilibrio la sfida riporta cautela anche nei due schieramenti che, anche per il drastico diminuire delle forze, tirano quasi i remi in barca. E' il Fondotoce sulle ali dell'entusiasmo a gestire meglio il momento anche se di fatto Cantadore non dovrà più intervenire a salvaguardia della propria porta, cosa che invece dovrà fare Bionda al 32' per controllare la traiettoria del tiro di Balassi che dalla distanza prova a sorprendere la retroguardia verbanese. Cinque i minuti di recupero concessi da Amigliarini che si trasformano solo in una lenta attesa dei tempi supplementari.

Supplementari di gioia Tanti i giocatori che al 90' devono ricorrere ai dei massaggi per combattere i crampi, poche le forze residue da mettere in campo. Sia Sena che Mocellini ricorrono ai cambi ma quello fondamentale, per la Pro Vigezzo, diventa quasi inconsapevole con Tadina che dopo pochi secondi dall'inizio dell'extra time viene buttato nella mischia per l'infortunio di Ramoni. Il Fondotoce ci prova da fuori con Cerutti che non inquadra lo specchio (3') poi tocca a Cantadore opporsi miracolosamente al tocco sottomisura di Iacoppi che già gridava al vantaggio, con la palla che schizza su Fortina che da due passi non riesce a coordinarsi per il facile tap-in (9'). Bergamaschi prova a rispondere con una bordata dalla distanza che si perde alle stelle al 13' poi sull'ennesima punizione potente di Balassi deviata dalla barriera Piraglia ha la palla buona di testa ma angola poco consentendo a Bionda di intervenire e facendo scorrere via la prima frazione. I rientri in campo non sono però favorevoli al Fondotoce che al 3' del secondo tempo supplementare si ritrovano di nuovo sotto: punizione tagliata di Bergamaschi, Tadina irrompe nell'immobile difesa verbanese e al volo spedisce sotto l'incrocio facendo esplodere lo spicchio di stadio colorato di rossoblu. Il resto è forcing, sterile, di un Fondotoce che non ne ha più per rispondere e una gara che sembrava destinata ai tiri dal dischetto si trasforma nella più rosea delle vittorie per la Pro Vigezzo che vola in Seconda categoria.

FONDOTOCE-PRO VIGEZZO 1-2 d.t.s.

Reti: 11'st Zois (P), 27'st Iacoppi (F); 3'sts Tadina (P).

Fondotoce (3-5-2): Bionda; M. De Luca (1'sts Lezzi), Iacoppi, G. Petrulli; Boscarino, Fantacone (44'st Delgado), Cerutti (4'sts A. Petrulli), Cuttica Lazzaro, Polli; Viri (15' Gorini), Cassese (16'st Fortina). A disposizione: Ferro, Santos, D. De Luca, Fortini. All. Sena.

Pro Vigezzo (4-2-3-1): Cantadore; Zois (16'st Ferrari), Locatelli, Temistocle, Balassi; Bonzani, Ferraris; Piraglia, Ramoni (2'pts Tadina), Rolandi; Bergamaschi (13'sts Caramello). A disposizione: Landoni, Bertolini, Mazzotta, Mozzanino, Pidò, Vanini. All. Mocellini.

Arbitro: Amigliarini del Vco.

Note: Ammoniti Delgado e Iacoppi per il Fondotoce, Zois, Ferraris, Temistocle e Bergamaschi per la Pro Vigezzo. La gara è stata giocata sul neutro del "Bonomini" di Vogogna.

Carmine Calabrese

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