Villa e Crodo pareggiano al termine di un recupero infinito

Le squadre pronte all'ingresso in campo

Quando si ha a che fare con una gara ripetuta per errore tecnico arbitrale in seguito al ricorso di una delle due compagini, la partita non può che essere ammantata da un malcontento, magari sotterraneo e poco evidente a prima vista, e da recriminazioni che ci vuole poco che divampino alla luce del sole dando al match un forte sentore di tensioni assortite sull'uno e sull'altro fronte. Quando poi a questo menù già esplosivo ci si aggiunge il forte senso di appartenenza ossolano, qualche ruvidezza assortita, due cartellini rossi nel finale e dodici (12!) minuti di recupero, il piatto di una gara con forti polemiche è servito. Lungi dall'essere un confronto scontato, quello tra Virtus Villadossola e Crodo è stato un match aperto che ha regalato anche qualche spunto da sottolineare (meravigliose, ad esempio, le due segnature); una partita che il Virtus Villa di Massoni sembrava ormai aver portato a casa dando una svolta importante alla propria stagione ma che la caparbietà degli uomini di Daoro, che nell'ultima mezz'ora hanno stretto d'assedio gli avversari usufruendo a piene mani anche del recupero monstre concesso dal direttore di gara, ha saputo raddrizzare quando la penna per scrivere la parola "fine" era già stata intinta nel calamaio.

Tanto fumo, poco arrosto Le due squadre non si presentano certo all'appuntamento nelle loro migliori condizioni; Massoni deve fare a meno dell'influenzato Calloni, ultimo arrivo in casa Virtus Villa, mentre Daoro non può schierare il portiere titolare Carloni, sostituito da Del Prato, e l'esterno d'attacco Dotti infortunatosi nel match con la Pro Vigezzo. Nonostante questo è il Crodo, danzando sulle iniziative di un superlativo La Sala, ad orchestrare le migliori trame di gioco anche se nella prima frazione a prevalere sono le due difese, alle quali diventa difficile imputare qualche errore. Al 2' La Sala ci prova dalla distanza trovando piazzato Olmi che non ha problemi a contenere la sfera, all'8' è Chiaravallotti a calciare dal limite senza trovare la porta del Villa. Primatesta prova a rispondere al 10' con un tiro sbilenco dopo essersi destreggiato tra le maglie della difesa avversaria ma le azioni più pericolose partono tutte e quasi dalle iniziative di La Sala che, palla al piede, diventa difficilmente contenibile: al 22' il centrocampista di fantasia di Daoro centra un pallone che taglia tutta l'area senza che nessun attaccante trovi sotto misura il tocco vincente, alla mezz'ora sul cross profondo del "10" ospite, letto male da Olmi, è Jacopo Scaciga ad arrivare in ritardo all'appuntamento con il gol. Sul fronte opposto il brivido il Crodo se lo crea quasi da solo al 29' quando il tocco arretrato di testa di Orio per poco non favorisce l'inserimento di Cugliandro, anticipato all'ultimo dal portiere. L'occasione migliore il Virtus Villa la crea poco prima del riposo (39') quando la torre di Primatesta favorisce la conclusione di Tomola su cui si accartoccia Del Prato; l'ultima emozione la regala ancora La Sala con una punizione dai venti metri che si alza non di molto oltre la traversa (40').

La gara infinita Se nel primo tempo non sono state poi molte le vere occasioni da rete, la ripresa parte con ben altre premesse ed è il Virtus Villa ad essere più determinato e più incisivo. Al 5' Primatesta gira in porta di prima intenzione trovando il solito Del Prato a rispondere presente ma al 9' il portiere nulla può sulla stoccata disegnata da Valci che va a spegnersi direttamente all'incrocio dei pali. Palla al centro e La Sala tenta la genialata, calciando al primo tocco dopo il calcio d'avvio, e il tutto sarebbe anche riuscito senza l'intervento salvifico di Olmi che in arretramento tocca oltre la traversa prima di sbattere a corpo morto la testa e rimanere a terra per diversi minuti. Al 14' Bariletta in girata trova la porta ma anche Del Prato e questa resterà l'ultima occasione per il Virtus Villa perché da qui alla fine sarà solo Crodo; pressione costante dei rossoverdi ma occasioni con il lumicino con il tentativo più ghiotto che resterà la mischia che si accende al 31' in area biancazzurra con Forni alla battuta e la maginot del Villa a salvare la propria porta. Al 41' per un fallo veniale nella metà campo avversaria Valci viene ammonito: alla notifica del provvedimento al giocatore sfugge una parola di troppo e il direttore di gara gli mostra il secondo giallo e in rapida successione il rosso. Intanto la tensione diventa palpabile, Daoro butta nella mischia tutte le cartucce a disposizione in panchina ma la pressione del Crodo sembra sterile e senza costrutto. Tanti i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara e al 47' il Villa rimane in nove per la seconda ammonizione a Baccaglio, allacciatosi con un avversario sulla propria trequarti. Al 51' sull'ennesimo angolo battuto dal Crodo Olmi è decisivo nello sbarrare la strada sul secondo palo al colpo di testa di Gabriele Scaciga ma pochi secondi dopo Rondoni indovina la botta da fuori area, una bordata su cui per il portiere di casa non c'è nulla da fare. L'1-1 riaccende gli animi, in doppia inferiorità numerica il Villa si rigetta in avanti alla disperata ma l'ultima occasione, una punizione dal limite di Primatesta al 57', si infrange sulla barriera con i padroni di casa a gridare al calcio di rigore e Cugliandro che va a contatto con il portiere che rimane a terra facendo esplodere la bagarre verbale tra le due panchine. Non c'è più altro da vivere al "Nosere" e Zanetti, con il triplice fischio finale, manda in archivio un risultato davvero difficile da raccontare se non vissuto dal vivo.

VIRTUS VILLADOSSOLA-CRODO 1-1

Reti: 9'st Valci (V), 52'st Rondoni (C).

Virtus Villadossola (4-3-3): Olmi; De Pani, Tortora, Rovereti, Valci; Tomola, Baccaglio, Savoia; Cugliandro, Primatesta, Bariletta (49'st Ciaramella). A disposizione: Pavesi, M. Martinetti, Balzani, Pirone, Bellotti, De Regibus. All. Massoni.

Crodo (3-5-2): Del Prato; Pennati, Orio, Stimoli; J. Scaciga (24'st Piroia), Simona (19'st Blasutto), Rondoni, La Sala, Sorgente (29'st G. Scaciga); Chiaravallotti (8'st Cappelletti), Forni (35'st Samà). A disposizione: S. Martinetti, Barbuto, Bernardini. All. Daoro.

Arbitro: Zanetti del Vco.

Note: Espulsi al 44'st Valci (V) e al 47'st Baccaglio (V), entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti Olmi e Cugliandro per il Virtus Villadossola, G. Scaciga, Forni e La Sala per il Crodo. Recupero 1'pt e 12'st. Spettatori 90 ca.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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