Il personaggio della settimana: "Terminator" Faraci - I AM CALCIO VCO

Il personaggio della settimana: "Terminator" Faraci

Franco Faraci
Franco Faraci
VcoPromozione Girone A

Nella sua lunga carriera ha segnato e vinto tanto. Tanto per citare dei numeri, che sono sempre lo specchio fedele della realtà, nelle ultime sette stagioni ha vinto cinque campionati e segnato valanghe di gol. Forse anche per questo, ma non solo per questo motivo, "Pippo" Biscuola, appena diventato direttore sportivo dello Stresa, lo ha voluto vestire di "blues".

Il bomber di cui stiamo parlando è Franco Faraci che a Biscuola è legato da un'amicizia nata in tanti anni passati sui campi di calcio: "Abbiamo giocato insieme ai tempi della Pro Patria nelle giovanili, poi abbiamo vissuto insieme le esperienze con il Real Cureggio e la Sommese. Quando mi ha parlato del progetto che lo Stresa aveva per questa stagione ho accettato al volo e sono corso in riva al lago Maggiore, sponda piemontese". Faraci, che nella passata stagione aveva vestito la maglia del Legnano vincendo il campionato di Promozione, si è integrato alla perfezione nei meccanismi dello Stresa targato Fabio Bolzoni: "Ho trovato una società semplice, ma al tempo stesso seria e un allenatore umile, ma disponibile. Da parte mia ho cercato di mettere a disposizione dei miei compagni, soprattutto quelli più giovani, tutta la mia esperienza". A giudicare dai risultati è riuscito benissimo nel raggiungere questo obiettivo e già alla prima di campionato (gara in notturna contro la Juventus Domo) "Terminator" Faraci, come è stato soprannominato dai tifosi del Legnano, ha fatto vedere di che pasta era fatto. Tre gol come presentazione al nuovo pubblico e al nuovo campionato, seguiti da una doppietta la domenica successiva sul campo della Dufour Varallo. Che l'acquisto fosse azzeccato lo si è intuito già dopo 180' di gioco e la seconda tripletta messa a segno nel match contro la Castellettese alla quarta giornata ha fugato i dubbi anche ai più scettici. Peccato che gli infortuni lo abbiano messo fuori gioco per buona parte della stagione, ma appena ristabilitosi fisicamente, Faraci ha ripreso da dove si era interrotto. Due settimane fa contro il Briga una doppietta, domenica scorsa a Cossato il gol vittoria: "Il gol di domenica è stato importantissimo - prosegue Faraci - ma non decisivo per la promozione. Ci mancano ancora tre partite, nelle quali affronteremo avversarie di tutto rispetto che hanno assoluto bisogno di punti per raggiungere i loro obiettivi. Non dobbiamo abbassare la guardia e restare concentrati". Il sogno chiamato Eccellenza è a portata di mano, ma il bomber invita ancora alla calma: "Certo se guardiamo il nostro cammino meriteremmo ampiamente di salire di categoria. E' dalla prima giornata che siamo al comando, ma ancora non abbiamo ottenuto nulla e dobbiamo continuare così". Non si rammarica troppo per non aver potuto concorrere alla vittoria della classifica capocannonieri: "Ho sempre segnato tanto e mi sarebbe piaciuto vincerla, ma non importa. Prima di tutto viene il successo della squadra e i tanti gol che ho segnato anche con questa maglia (sono 14 in altrettante partite, n.d.r.) sono merito del lavoro di tutti. I miei compagni, poi, sono stati bravissimi anche durante la mia assenza ed anche per questo meritiamo il successo finale". Tanto girovagare per Faraci che prima di Legnano ha vestito anche le maglie di Caronnese, Cardano, Real Cureggio, Verbano, Pro Patria, Uboldese. Tanto calcio prevalentemente in Lombardia e Faraci spiega anche le differenza riscontrate tra il movimento piemontese e quello lombardo: "In Piemonte c'è maggior agonismo e competizione tra le squadre. Ci sono molti più derby e forse è questo il motivo per cui i campionati sono più combattuti sotto il profilo agonistico. In Piemonte, poi, c'è un'attenzione mediatica maggiore che non in Lombardia con seguito di televisione e varie testate giornalistiche che ne aumentano il fascino e l'interesse. Poi sia qua che là vincere è difficile alla stessa maniera". Inutile stuzzicarlo su quale sarà la domenica in cui lo Stresa potrà festeggiare il salto in Eccellenza: "Ci aspettano tre gare difficili e non è ancora il momento di pensare ai festeggiamenti. Domenica scorsa a Cossato abbiamo giocato contro una squadra che ha una situazione di classifica tranquilla, ma abbiamo dovuto lottare su ogni pallone ugualmente. Non ci ha regalato niente il Cossato, figuriamoci Piedimulera, Romentinese e Oleggio: la prima insegue la salvezza, le altre due i playoff". Faraci si divincola dalla domanda trabochetto con la stessa disinvoltura con cui si libera dei difensori avversari e si lancia verso la porta per segnare. Inutile insistere, meglio lasciarlo andare a concentrarsi sulle ultime fatiche a cui lui e lo Stresa sono chiamati in questo finale di stagione. E anche se dalla società borromaica nessuno parla di festeggiamenti, noi di I Am Calcio VCO ci sbilanciamo in un pronostico e diciamo che presto lo Stresa sarà protagonista di questo angolo dedicato al personaggio della settimana.

Donatello Zonca