Poker Baveno, Charvensod annichilito - I AM CALCIO VCO

Poker Baveno, Charvensod annichilito

Tifosi e giocatori in festa a fine gara
Tifosi e giocatori in festa a fine gara
VcoEccellenza Girone A

Quattro reti all'andata, altrettante al ritorno: il Baveno prende a "pallate" il Vda Charvensod e si conferma al terzo posto, rintuzzando l'assalto degli Orizzonti United fermati sul pari ad Omegna.

Sinfonia Baveno E' ancora emergenza per Pierguido Pissardo che, oltre a Saltalamacchia e Hado infortunati, deve rinunciare anche a Baldo squalificato e Lionello dolorante alla schiena; Sow è in panchina per onor di firma e le scelte per il tecnico bavenese sono quasi obbligate. Dall'altra parte Fermanelli cerca i punti per raggiungere la salvezza diretta e, dopo Pro Settimo e Sporting Bellinzago, si trova davanti la terza forza del campionato. E' una gara senza storia quella che va in scena al "Galli" con il Baveno che dopo 9 minuti sblocca già il risultato: Menaglio scende sulla destra e mette in mezzo un pallone che Pomat allontana in maniera non impeccabile sui piedi di Trentani che all'altezza del dischetto del rigore non ha problemi a piazzarla alle spalle del portiere ospite. Baveno in avanti e assoluto padrone del campo fin dalle battute iniziali con Romano che al 17' riceve palla da Trentani, particolarmente ispirato, e sfiora il palo con un diagonale lento e dolce. Due minuti più tardi è ancora Romano a provarci dopo aver recuperato palla sulla tre quarti ed essersi involato tutto solo verso l'area valligiana: giunto al limite lascia partire un diagonale che passa però vicino al palo. Clamoroso il gol fallito da Guntri al 34' che nasce dall'ennesimo lancio in profondità di Trentani: Guntri supera in velocità Carlotto e, in completa solitudine, entra in area presentandosi a tu per tu con Pomat, il portiere ospite resta in piedi e riesce a respingere la conclusione, a colpo sicuro, di Guntri. In tribuna qualcuno inizia a ricordare i fantasmi delle ultime domeniche casalinghe con il Baveno che crea occasioni, ma non concretizza e viene punito dagli avversari. Questa volta, però, non sarà così e quando al 37' Kouadio, con l'azione che si sviluppa lontano, cade a terra al limite dell'area in molti non capiscono il perchè; l'arbitro è tra questi e la sua attenzione viene richiamata dall'attento guardalinee che opera sotto la tribuna e che ha seguito quanto è successo. In pochi secondi il signor Borca di Torino viene erudito dal suo assistente e quando torna verso il punto dove Kouadio è ancora a terra estrae il cartellino rosso all'indirizzo di Condò. Charvensod in dieci e punito, pochi secondi dopo, dalla punizione battuta da Pavesi e smorzata dalla barriera, la palla danza in area e il più lesto di tutti a giungere sulla sfera è Mattia Guntri che di rapina batte Pomat per il gol del 2-0. Ma non è finita qui perchè lo Charvensod non trova le giuste contromisure al rosso di Condò e tre minuti dopo è già tempo di 3-0 con Guntri che è abile a controllare un traversone del solito Trentani e a girarlo alle spalle del portiere ospite. Prima del riposo anche Campana si guadagna il suo "gettone", deviando con i piedi un diagonale sul primo di palo di Garbini, innescato da Menegazzi. Si va al riposo con il Baveno meritatamente avanti nel punteggio e con l'impressione che la ripresa sarà una lunga attesa per il triplice fischio finale.

Ultras in festa Così sarà nonostante Fermanelli cerchi di correre ai ripari con alcune modifiche all'assetto tattico. Gli innesti di Dragota e Grenier riequlibrano il reparto privi di Condò, ma non producono grossi mutamenti sul piano delle occasioni da gol create. Pissardo sull'altro fronte approfitta per gettare nella mischia il giovane Modaffari, uno dei punti di forza della Juniores, e lo spettacolo, più che sul terreno di gioco, è quello offerto dagli ultras "Selvaspessa" fuori dal rettangolo verde: i supporters biancoblù si levano in un'autentica ovazione al momento in cui Pavesi, per l'occasione capitano, viene sostituito da Pastorelli, altro giovane interessante e di belle speranze. Pavesi risponde ai cori dei suoi tifosi che riconoscono i giusti meriti ad uno degli artefici dell'ottimo campionato che il Baveno sta disputando. C'è il tempo anche per una polemica ed è riferita all'orario in cui si giocherà il match di mercoledì contro il Gassino: il turno infrasettimanale per il Baveno si giocherà alle 18,30 e per loro, sempre vicini alla squadra, non sarà possibile affrontare la trasferta in terra torinese. Prima del Gassino, però, c'è da completare la pratica Charvensod con Modaffari che al 34' colpisce il palo sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo. Passa un minuto e Beretta, al termine di un'azione personale, si presenta a tu per tu con Pomat: anche stavolta il portiere ospite è salvato dal palo e sul proseguio dell'azione viene graziato da Trentani che commette il primo errore della sua gara e spara alle stelle da buona posizione. Trentani, però, si fa perdonare 4' dopo, quando si invola in completa solitudine verso le porta dello Charvensod, entrato in area chiama Pomat all'uscita e invece di tirare preferisce servire lo smarcato Ramalho, entrato anche lui nel corso della ripresa, che deve solo appoggiare in rete per il più facile dei gol. E' la rete che chiude l'incontro e dopo due minuti di recupero ecco il triplice fischio del signor Borca. I giocatori del Baveno, chiamati a gran voce dagli ultras, festeggiano sotto la curva e si godono questo 4-0, preludio di un match di ben altro spessore.

CITTA' DI BAVENO-VDA CHARVENSOD 4-0

Reti: 9' Trentani, 39' Guntri, 42' Guntri, 39'st Ramalho.

Città di Baveno (4-2-3-1): Campana; Menaglio, Job, Stanglini, Ruga Riva; Pavesi (20'st Pastorelli), Beretta; Kouadio (14'st Modaffari), Trentani, Romano (27'st Ramalho); Guntri. A disposizione: Borgo, Zanella, Sow. All.: Pissardo.

Vda Charvensod (4-3-1-2): Pomat; Joly, Carlotto, Berger, Condò; Antonacci (4'st Grenier), Menegazzi, Timpano (1'st Dragota); Garbini; Sterrantino, Rovira. A disposizione: Celesia, Cordì, Pagliara, Terzoni, Franceschelli. All.: Fermanelli.

Arbitro: Borca di Torino.

Note: spettatori 100 circa, angoli 1-4. Espulso Condò (V) al 37'pt per gioco scorretto a palla lontana. Ammoniti Trentani e Pastorelli nel Città di Baveno, Garbini nel Vda Charvensod.

Donatello Zonca