Lo Stresa torna rullo compressore - I AM CALCIO VCO

Lo Stresa torna rullo compressore

Cosentino, mvp della partita
Cosentino, mvp della partita
VcoPromozione Girone A

In casa dei "cugini" del Baveno lo Stresa riprende la sua marcia verso l'Eccellenza e dimentica la beffa di Pombia di sei giorni prima. Una gara che si decide già nel primo tempo e non solo per il due gol di vantaggio con cui i borromaici vanno al riposo.

Parterre de roi Il "Forlano" è inagibile e allora lo Stresa è costretto ad emigrare nella vicina Baveno. La società del presidente Marco Pozzo chiede, ed ottiene, di anticipare al sabato sera e sulla tribuna del "Galli" tanti sono gli addetti ai lavori presenti. C'è, ad esempio, Alessandro Ferrero il tecnico del Varallo & Pombia che domenica scorsa ha riaperto il campionato e spera, in cuor suo, di avvicinare ulteriormente lo Stresa. Ci sono, ma per visionare la Fulgor Valdengo loro diretta concorrente nella lotta salvezza, Daniele Massoni (tecnico del Fomarco) e Daniele Sala (direttore sportivo del Briga). E poi c'è, spettatore disinteressato, Maurizio Cerutti che l'anno passato la promozione l'aveva conquistata sul campo con la Sunese poi diventata Osmon Suno e volata in Eccellenza. C'è curiosità per vedere la reazione dello Stresa ad un periodo un po' opaco e l'avvio sembra essere favorevole alla formazione ospite che colleziona due angoli consecutivi e al 4' si rende pericolosa con una punizione, da posizione defilata, di Lucia che Allioli respinge. Ma il primo affondo della capolista è un affondo che lascia il segno: è il 7' e Piraccini lancia in profondità Cosentino che prende velocità, vince un corpo a corpo, entra in area e in diagonale batte il giovane Santopietro. Piraccini è particolarmente ispirato e la difesa del Valdengo fatica a contenerlo, mentre a centrocampo spadroneggia capitan Dugnani che recupera e gioca un numero infinito di palloni. Se Piraccini e Dugnani svolgono il lavoro "sporco", Cosentino ci mette lo zampino anche nell'azione del raddoppio al 24': Salmistraro con un braccio intercetta un suo traversone, il guardalinee vede e richiama l'attenzione del direttore di gara sbandierando l'infrazione del difensore biellese; inevitabili le proteste, ma il tocco di mano c'è e il guardalinee ha visto giusto, sul dischetto del rigore si presenta Dugnani che spiazza Santopietro. La reazione della Fulgor Valdengo è affidata ancora ad una punizione di Lucia: il suo missile terra-aria al 27' viene respinto da un attento Allioli.

Fine anticipata E' un match corretto quello che prosegue sul sintetico del "Galli", talmente corretto che un po' sorprende la decisione del signor Papale di Torino che al 39' espelle Vaglio Ostina: il centrocampista della formazione ospite reclama troppo vivacemente e si lascia scappare qualche frase di troppo che urta la suscettibilità del direttore di gara; cartellino rosso per Vaglio Ostina e Fulgor Valdengo in dieci. Piove sul bagnato sul capo della squadra di mister Ghiron che al 44' resta addirittura in nove per l'espulsione di Golzio per una brutta entrata su Zonca. Inecceppibile in questo caso la decisione del direttore di gara, ma il match, per effetto del doppio vantaggio dello Stresa e del doppio cartellino rosso, risulta segnato nel suo destino. Tanto più che al 2' della ripresa Cosentino ricambia il favore del primo tempo e serve nello spazio Piraccini che entra in area e batte per la terza volta Santopietro. Le trasmissioni potrebbero chiudersi qui, ma da regolamento bisogna arrivare al 90' e lo Stresa preferisce non affondare. Pur senza spingere sull'acceleratore la capolista realizza anche il quarto gol: è il 20' quando Cosentino riceve palla dalla sinistra, la controlla in area e la gira nell'angolino dove il portiere avversario non puo' proprio arrivare. Il poker è servito e Bolzoni approfitta dell'occasione per gettare nella mischia i suoi giovani. Al 9' era già entrato Bonjakaj, dopo il quarto gol spazio anche a Zaitouni e a Ntiri Opoku che esordisce in Promozione. Restano da giocare (puro eufemismo) scampoli di gioco utili solo a rodare la gamba in vista dei prossimi impegni e ad annotare le ammonizioni di Dugnani e Cerri che, diffidati, salteranno la trasferta di Galliate. Il signor Papale si dimostra comprensivo ed intelligente, e prosegue il match solo per un minuto oltre il 90'. Di più sarebbe stato, onestamente, fuori luogo.

STRESA-FULGOR RONCO VALDENGO 4-0

Reti: 7' Cosentino, 24' Dugnani su rig., 2'st Piraccini, 20'st Cosentino.

Stresa (4-4-1-1): Allioli; Cerri, Ferrari, Gibbin, Terzi (9'st Bonjakaj); Ambrosiani (25'st Zaitouni), Dugnani, Zonca, Motta (31'st Ntiri Opoku); Piraccini, Cosentino. A disposizione: Valsesia, Caramella, Franzetti, Faraci. All.: Bolzoni.

Fulgor Ronco Valdengo (4-4-2): Santopietro; Zambaiti (6'st Guzzone), Quaregna (1'st Santacaterina), Achilli, Salmistraro; Pajato, Vaglio Ostina, Gario, Lanza; Lucia (17'st Di Vita), Golzio. A disposizione: Pegoraro, Rolando, Botta, Teodori. All.: Ghiron.

Arbitro: Papale di Torino.

Note: spettatori 150 circa, angoli 3-3- Espulsi Vaglio Ostina (F) al 39'pt per proteste e Golzio (F) al 44'pt per gioco violento. Ammoniti Cerri e Dugnani nello Stresa.

Donatello Zonca