L'analisi del girone A di Eccellenza

Non sono mancate le sorprese nemmeno nel 28° turno di campionato che ha provocato movimenti tellurici sia in coda che nei quartieri alti della classifica. Andiamo dunque ad analizzare le gare che hanno portato il countdown a -6 dal termine.
Partiamo dalla capolista Gozzano (75) che ha disintegrato il malcapitato Verbania (15) e ha confermato di non voler arrestare la propria corsa verso il record di punti per la categoria. Il risultato finale di 11-1 certifica il gol numero 300 di Max Guidetti, ma lascia anche qualche perplessità etica sulla prestazione dei ragazzi di Viganò. Il dubbio è il solito: giusto infierire su una formazione composta praticamente da soli juniores o meglio smettere di spingere sull'acceleratore dopo un primo tempo terminato già sul 5-0? Che ognuno tragga le proprie conclusioni, ciò che è indubbio è che il Verbania ha un piede e mezzo in Promozione e che chi affronterà il Gozzano nei prossimi turni non otterrà alcuno sconto "promozione acquisita".
Nel big match di giornata giocato a Villeneuve, l'Aygreville (53) fa la voce grossa: batte il Volpiano (47) in un incontro molto equilibrato e si conferma dunque al secondo posto, ora solitario in virtù dei risultati giunti dagli altri campi. Di capitale importanza il rigore messo a segno da Andrè Cuneaz al 74' che candida la squadra di Benedetti al ruolo di protagonista di questo finale di stagione. L'unica nota lieta per i canavesani è che non viene ribaltato il 3-1 dell'andata, ma il dato assumerebbe un peso solo nel caso le due squadre arrivassero appaiate dopo l'ultima giornata.
All'Ivrea (50) non riesce la sesta vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico per merito di un buon Santhià (42). Cinica e ben organizzata la squadra vercellese che sbanca il "Pistoni" grazie a due reti di Donato Bottone (che sale a quota 15 reti), dopo che l'Ivrea era riuscito a pareggiare l'iniziale vantaggio granata con un rigore di Pierobon (9 centri stagionali). Il successivo assedio arancione era riuscito a produrre numerose azioni da rete, sventate però ottimamente dall'ottimo portiere ospite Cerruti. Grossa chance mancata dalla squadra di Rizzo che, cogliendo l'intera posta, avrebbe distanziato forse definitivamente due dirette concorrenti per la lotta playoff, vale a dire Volpiano e Orizzonti United. Il Santhià, da par suo, continua nel suo momento d'oro: ben 16 punti ottenuti nelle ultime sei giornate.
Chi ha tratto maggior profitto dalla sconfitta degli arancioni è il Baveno (50) che battendo 2-0 il Gassino appaia gli eporediesi al terzo posto. Identico discorso vale per la No.Ve. (50) che fatica, ma ha ragione del Caselle (26) in quel di Borgo Vercelli. L'1-0 finale conferma comunque una certa sofferenza dei bianconeri che quanto meno azzerano il gap dal terzo posto dopo l'errore che era costato partita persa a tavolino contro il Santhià. Per i torinesi sconfitta pesante, ma che, in virtù delle notizie provenienti da Biella, tiene ancora in piedi le chance di salvezza diretta che ora dista quattro punti.
Anche il Varallo & Pombia (49) accorcia le distanze sul terzetto che compone il terzo gradino della graduatoria, portandosi a -1 dalla zona playoff. Netta la vittoria granata sul Borgaro: un 3-0 che certifica la forza degli uomini di Ferrero e la difficoltà di andare a segno dei borgaresi che ora hanno soli cinque punti di margine sulla zona playout.
Il colpaccio di giornata arriva da Grugliasco, dove il Bsr (20) sconfigge inaspettatamente l'Orizzonti United (45) che sembrava aver agganciato definitivamente il treno playoff. Il vantaggio dei vercellesi non è dunque servito e i biancorossi, pur con defezioni importanti nel pacchetto arretrato, sono riusciti a raggiungere una vittoria fondamentale per proseguire il sogno salvezza. Per gli uomini di Boschetto battuta d'arresto pesante che non compromette però l'obiettivo playoff, ancora alla portata.
Se il Grugliasco ha compiuto l'impresa di giornata, un risultato significativo arriva anche dal "Pozzo", dove la Junior Biellese (30) perde una chance di dare una svolta decisiva al proprio campionato riuscendo solo a impattare con il Vda Charvensod (26) per 2-2. Continua la crisi laniera, aggravata dai segnali di vita che giungono dalle altre dirette concorrenti per la salvezza. Ottimo punto per i valdostani che dopo la pausa natalizia hanno perso una sola volta e sembrano avere trovato la giusta quadratura. Il Vda Charvensod, tra le ultime sei in classifica, pare al momento avere una marcia in più, dopo un'andata che definire disastrosa è addirittura riduttivo.
Per concludere il quadro della zona calda manca la sfida tra Omegna (23) e Biogliese Valmos (24) che sarebbe meglio definire il match della paura. La posta in palio era in effetti altissima, con i cusiani che, dopo la sconfitta patita la settimana scorsa a Charvensod, non potevano permettersi un altro passo falso. I biellesi, dopo la sconfitta casalinga contro l'Ivrea, dovevano invece cercare di andare a punti, dunque il pareggio in questo senso accontenta maggiormente Piscitelli e compagni. Per l'Omegna continua l'astinenza da vittoria e ora l'obiettivo è il raggiungimento della migliore posizione per poi giocarsi la salvezza ai playout.
Come già ampiamente detto, i giochi, sia in testa che in coda, dipenderanno dagli scontri diretti previsti nelle sei ultime battaglie e molto probabilmente sarà solo all'ultimo turno che sapremo chi si giocherà qualcosa di importante nel mese di maggio.
