L'analisi del girone A di Eccellenza

Il turno infrasettimanale valevole per la 26° giornata ha scombussolato nuovamente la classifica di un girone che assume sempre più i contorni di un inferno dantesco. Due le certezze ancora più marcate dopo le partite giocate ieri: la prima è che il Gozzano ha praticamente due piedi in serie D, la seconda che i giochi in zona playoff e playout si decideranno solo alla fine.
Iniziamo l'analisi dalla capolista Gozzano (69) che si impone nettamente nel big match di giornata che lo vedeva opposto al Baveno (47), ipotecando dunque la vittoria del campionato che potrebbe arrivare già nel match di domenica a Gassino. La squadra di Viganò è un giocattolo perfetto che del "D'Albertas" ha fatto un fortino inespugnabile e che grazie ad una continuità di risultati impressionante ha ammazzato il campionato. Complimenti ai rossoblù e alla società gozzanese. Il Baveno, con questo ko, viene raggiunto al secondo posto da Ivrea e Volpiano, in attesa del verdetto di stasera a Pombia, dove i granata di Ferrero battendo la Biogliese Valmos si aggiungerebbero al gruppone delle seconde.
Pesantissima la vittoria corsara di misura ottenuta dal Volpiano (47) di Argentesi a Grugliasco (17), che permette ai biancoblù canavesi di iniziare a sognare in grande; per i biancorossi ennesima bocciatura, con la classifica che resta comunque corta in fondo, ma che non ammette più errori. Un grosso piacere al Grugliasco lo fa l'Ivrea (47) che liquida con un netto 2-0 le velleità dello Charvensod (22), il quale resta così fermo nelle sabbie mobili della graduatoria. Ottima prestazione invece dei ragazzi di Rizzo che inanellano la quarta vittoria consecutiva, si issano al secondo posto e sembrano avere trovato i giusti equilibri. A segno per gli eporediesi Soster e Pallante, in una partita mai in discussione e fortemente condizionata dal vento.
Nel pomeriggio era arrivata invece la sorpresa di giornata, con l'Aygreville (47) sconfitto tra le mura amiche da un ottimo Santhià (36). Altro campanello d'allarme per i valdostani che nell'ultimo periodo sembrano avere smarrito la retta via. Chissà che la partenza di Lopez non abbia modificato gli ingranaggi delle "aquile". Vittoria che potrebbe valere cinque punti per i granata vercellesi che nel frattempo attendono altri due punti a tavolino, dopo l'errore "tecnico" della No.Ve. (45) accaduto domenica scorsa. Botta che evidentemente non è ancora stata assorbita dagli uomini di Bassani, i quali non sono riusciti ad andare oltre all'1-1 casalingo contro il Borgaro. Ovviamente nel momento in cui il reclamo del Santhià (già inoltrato come da comunicato ufficiale della Lnd Piemonte) avrà responso positivo, la classifica muterà, ma al momento attribuiamo il punto di domenica scorsa a entrambe, in attesa che arrivino notizie ufficiali dagli organi federali.
In quest'ottica la sconfitta della Junior Biellese (26) assume un peso specifico determinante. Il 2-4 patito al "Pozzo" contro il Gassino dà la misura del pessimo stato di salute della squadra di Debernardi, alla quale serve uno scossone per evitare un finale di campionato che potrebbe riservare cattive sorprese. Nelle ultime otto partite solo due pari e sconfitte per i lanieri che nonostante tutto mantengono ancora tre punti di margine sul Caselle (23), battuto a domicilio dall'Orizzonti United (42). Brutta battuta d'arresto per i rossoneri che mancano un occasione d'oro per agganciare i biellesi. Vittoria importantissima invece per i ragazzi di Boschetto, che possono continuare a sognare un posto playoff avendo accorciato su Baveno e Aygreville. Chiude il quadro del turno il pareggio di Baveno tra Omegna (22) e Verbania (15): sfortunati i rossoneri di Tabozzi che hanno colpito due legni e gettato alle ortiche una chance imperdibile per sopravanzare in un solo colpo Caselle, Vda Charvensod e Biogliese.
Domenica squadre di nuovo in campo a darsi battaglia, staremo a vedere quale nuova sorpresa ci riserverà questo folle campionato.
