L'Agrano di Coppa non sbaglia un colpo

Una stagione fin qui da incorniciare per l'Agrano che, al primo posto provvisorio in classifica, affianca un cammino di Coppa che al momento sta regalando solamente soddisfazioni al team guidato in panchina da mister Lopardo. Non fa eccezione neanche la gara con il Piemonte Sport, primo incontro del triangolare per i cusiani, ma già secondo per il resto del gruppo, con Riviera d'Orta e vercellesi che hanno impattato nel primo match per 1-1. C'è quindi solo una strada per i rossi di Storani per pensare di andare avanti: ottenere la vittoria sul campo dell'Agrano e poi sperare. Solo che, tra questi obiettivi e la reale fattibilità della cosa, c'è di mezzo l'undici granata.
Cose in chiaro Il Piemonte Sport arriva dunque ad Agrano con il chiaro intento di giocare una partita offensiva, ma i buoni propositi dei vercellesi vengono spenti dopo neanche 120'': la manovra cusiana trova un buco nella tutt'altro che ermetica difesa ospite in cui si infila a gran velocità Mersini, volata lungo l'out destro e palla al centro dove Lissoni ha seguito l'azione e non trova difficoltà a sorprendere Criaco e a mettere in rete. La squadra di Storani prova a rispondere subito con un diagonale di Ciampanelli che si perde sul fondo, ma in avvio è l'Agrano ad essere più incisivo: punizione di Nigro dai venti metri al 13', Romano si allunga per mettere in angolo. Il 2-0 è cosa fatta al 19': Lissoni con caparbietà vince un rimpallo con Criaco e mette in mezzo un pallone solo da spingere in rete che Lampione manca clamorosamente, facendo sì che Memaj, alle sue spalle, rischi la più classica delle autoreti; il corner che ne scaturisce viene battuto da Lissoni all'indietro proprio sui piedi di Nigro che calcia a botta sicura, a centro area Pederzani è lestissimo e con un tocco di rapina deposita in fondo al sacco. L'Agrano potrebbe addirittura triplicare al 23', quando Mersini, partito in evidente posizione di fuorigioco, si invola verso Romano, parata coi piedi del portiere bicciolano con Lampione che si getta a volo d'angelo in bello stile sulla ribattuta dell'estremo difensore mandando la zuccata a morire sul palo. Il ritmo tambureggiante imposto dai padroni di casa alla gara vive un momento di stasi a metà primo tempo, permettendo al Piemonte Sport di venire fuori: al 26', sulla punizione di Marrone, Curioni vola a deviare in angolo. Lo stesso portiere cusiano mura la conclusione sottomisura di El Arbaoui al 28'. Capitan Sasso ci prova su punizione al 33', con Curioni che respinge a pugni chiusi, mentre sul rasoterra del mobilissimo El Arbaoui il portiere dell'Agrano risponde con i piedi senza curare lo stile, bensì l'efficacia dell'intervento. Nel finale l'Agrano si fa rivedere su un errore in disimpegno della difesa avversaria: Lampione serve Mersini, il cui pallonetto scheggia la traversa prima di finire sul fondo.
Penalty Il Piemonte Sport sa che senza un risultato positivo il cammino di Coppa sarebbe irrimediabilmente compromesso e dà fondo a tutte le sue energie in avvio di ripresa per cercare di tornare in partita: al 6' ancora El Arbaoui conia una girata di prima intenzione due passi dentro l'area di rigore che termina alle stelle, pochi secondi dopo è il piatto destro di Favaglioni a superare seppur di poco la traversa. L'Agrano è poco attento nella fase difensiva e i vercellesi cercano di approfittarne in tutti i modi: al 13' Favaglioni, appostato tutto solo sul secondo palo, tocca verso la porta un pallone che Curioni riesce solo a sporcare e tocca a Lombardi liberare sulla linea. I padroni di casa cercano di allentare la pressione al 24', quando Mersini si esibisce in un virtuosismo sulla linea di fondo riuscendo a saltare il suo diretto avversario, palla fuori per Gioia che non inquadra lo specchio da buona posizione. I vercellesi sembrano però un'altra squadra, quantomeno nella volontà di non cedere prima del tempo, e al 28' vengono premiati: lieve contatto sospetto in piena area tra Grotti e Di Cesare, per Erbetta è rigore che Marrone trasforma di potenza. Con poco più di un quarto d'ora da giocare, i rossi vercellesi prendono a crederci e Curioni è sensazionale, al 34', a dire di no alla frustata di testa di Ciampanelli toccando quel tanto che basta con un colpo di reni fulmineo per mandare la palla a sbattere contro la traversa, salvando il vantaggio. Vantaggio che Lampione mette in cassaforte al 38': altro contatto che lascia qualche dubbio, questa volta tra Mersini e Dimitri, Erbetta usa lo stesso metro e consente alla punta cusiana di chiudere i conti e mandare l'Agrano a giocarsi il passaggio del turno con il Riviera d'Orta partendo da una posizione di vantaggio.
AGRANO-PIEMONTE SPORT 3-1
Reti: 2' Lissoni (A), 19' Pederzani (A), 28' Marrone su rig. (P), 38'st Lampione su rig. (A).
Agrano (4-3-3): Curioni; Coniglio (19'st Fioroni), Giulini, Lombardi, Grotti; Gioia (27'st Vianello), Nigro, Pederzani; Mersini, Lampione (39'st De Marco), Lissoni. A disposizione: Rossi, Gemelli, Tuccio. All.: Lopardo.
Piemonte Sport (4-4-2): Romano; Criaco (22'st Di Cesare), Sasso (22'st Paradiso), Dimitri, Memaj (36'st Licas); Pepaj, Favaglioni, Marrone, El Arbaoui; Ristagno, Ciampanelli. A disposizione: Balossino, Boshnjaku. All.: Storani.
Arbitro: Erbetta del Vco.
Note: ammoniti Lampione e Grotti per l'Agrano, Dimitri per il Piemonte Sport.
