Gravellona, parla il mister: "Pronti a giocarci Coppa e campionato" - I AM CALCIO VCO

Gravellona, parla il mister: "Pronti a giocarci Coppa e campionato"

Daniele Agostini, tecnico del Gravellona
Daniele Agostini, tecnico del Gravellona
VcoPrima Categoria Girone A

La sfida al BSR Grugliasco, andata della semifinale di Coppa Piemonte Prima categoria, è alle porte per il Gravellona San Pietro, abituato fin dai tempi della Seconda categoria a lunghi cammini di Coppa che accompagnano la stagione del campionato. Avversario peggiore i tocensi di Daniele Agostini probabilmente non avrebbero potuto trovarlo, con i torinesi che guidano la classifica del girone D con un punto di vantaggio sul FC Torinese 1894, ma forse proprio questo essere così impegnati a fondo su due fronti potrebbe essere il punto debole dei biancorossi che non possono tuttavia non partire con i favori del pronostico.

Questo non sposta però il giudizio sul cammino di una squadra che ancora una volta sta provando ad arrivare in fondo alla stagione senza lasciare indietro nulla, dando valore ad una competizione che per molti è da sempre considerata quasi alla stregua di un fastidio: "Da quello che ho sentito dire - confessa Agostini - ci è toccata in dote la squadra più forte del Piemonte per quanto riguarda la Prima categoria, con tanti giocatori di valore che possono vantare esperienze anche in campionati più importanti della Prima categoria. Sarà un avversario ostico, inutile negarlo, una partita durissima da affrontare però lo spirito del Gravellona San Pietro è sempre stato quello di giocarsi ogni singola sfida su tutti e due i fronti pur sapendo che molto probabilmente non riusciremo ad ottenere nulla da nessuno dei due; abbiamo attraversato un periodo in cui abbiamo affrontato sei partite in 20 giorni, con tutta probabilità dovremmo farne altrettante nel prossimo mese e pur avendo una rosa cospicua di venti giocatori i nodi poi vengono al pettine sotto forma di piccoli infortuni, stanchezza e quanto altro che ci stanno facendo arrivare al traguardo un po' sul cotto dopo tante gare giocate in stagione. Detto questo vogliamo giocarci le nostre possibilità, sia in Coppa che negli eventuali playoff, se questi dovessero arrivare".

Il Gravellona di Agostini negli anni non ha mai avuto paura di profondere energie per arrivare ad un obiettivo, ma è anche cambiato molto negli uomini nell'arco di questo periodo, perdendo per strada giocatori importanti. L'ultimo, uscito dai radar tocensi nel corso del mercato invernale, quell'Andrea Bionda che si sta ritagliando uno spazio in Eccellenza con la casacca del Verbania: "Perso lui che per noi era un punto di riferimento - racconta ancora il tecnico arancionero - ci siamo dovuti un po' reinventare cambiando non solo il modulo ma anche il modo di giocare. Sappiamo che siamo destinati a fare meno gol di prima quindi ci siamo coperti maggiormente, pensando prima a subire qualcosa in meno, diventando come diretta conseguenza un po' più accorti e questo atteggiamento sta rendendo. Speriamo che paghi ancora contro un attacco come quello del Grugliasco che in stagione ha fin qui superato i 60 gol fatti".

Oltre alla Coppa, tra gli obiettivi del Gravellona San Pietro resta quello di conquistare un posto tra le prime cinque del girone A, il che significherebbe strappare un pass per i playoff posto che l'Ornavassese sembra ormai irraggiungibile per tutti. Un altro compito non semplice, visto anche il calendario che attende la squadra di Agostini: "Sarà durissima perché arriviamo a giocarci partite con avversari fortissimi essendo quasi in apnea: avremo Vogogna, Union Novara, Sizzano e Trecate nelle ultime quattro giornate, tre squadre che lottano per i playoff ed una che deve ottenere gli ultimi punti per salvarsi: si deciderà tutto nelle prossime settimane e, siccome abbiamo faticato tanto per arrivare in queste posizioni a questo momento della stagione, daremo tutto quello che avremo per fare l'ultimo passo. Abbiamo viaggiato durante la settimana per onorare la Coppa, giocando spesso sia al giovedì che alla domenica ma è una cosa che abbiamo voluto noi fortemente e che ora vogliamo portare a termine perché quando si gioca con la maglia del Gravellona l'obbligo è quello di sputare sangue per cercare di ottenere il massimo risultato, senza fare alcun tipo di calcolo".

Non è ancora tempo di bilanci perché come spesso succede l'ultimo mese diventa fondamentale per far pendere il borsino della stagione dalla parte dell'orgoglio e da quella della delusione, però il percorso del Gravellona San Pietro in questa stagione - comunque vada - sarà di quelli da ricordare non solo per i risultati ma anche per la valorizzazione dei tanti giovani che stanno crescendo indossando la casacca arancionera. "Ci manca una vittoria - rimarca con soddisfazione Agostini - per superare il punteggio ottenuto nella scorsa stagione, che era l'obiettivo di partenza di questa stagione, pur essendo consapevoli di come la squadra fosse stata modificata in estate con tante partenze di valore. Noi ci siamo però mai pianti addosso, abbiamo cercato di fare degli acquisti mirati laddove pensavamo di avere delle lacune; alcuni hanno funzionato, altri meno ma ci sta perché era tutte delle scommesse: quel che conta è essere arrivati alla possibilità di giocarci quello che era il nostro primo obiettivo. Ora però un passo alla volta, pensiamo alla Coppa perché c'è curiosità di affrontare questa squadra che ci darà forse anche un'indicazione sul livello che saremo riusciti a raggiungere".

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

ClassificaRisultatiStatistiche