Il Cireggio sul tetto del Vco, agli omegnesi la Coppa provinciale - I AM CALCIO VCO

Il Cireggio sul tetto del Vco, agli omegnesi la Coppa provinciale

Il Cireggio fa festa con la Coppa
Il Cireggio fa festa con la Coppa
VcoSeconda Categoria Girone A

Arrivava da "underdog" a questa finale il Cireggio, opposto a quelli che erano i campioni uscenti della competizione, il Casale Corte Cerro, che dodici mesi fa ha saputo alzare la Coppa provinciale del Vco tra le squadre di Seconda e Terza categoria al "Boroli" di Gravellona Toce. Ma ciò non ha impedito agli omegnesi di vincere una partita che i biancorossi di Fioramonti sono stati capaci di mettere sui giusti binari già nella prima mezz'ora di gioco, conseguendo quel doppio vantaggio che è stato alla fine decisivo nonostante l'assalto all'arma bianca messo sul tavolo dai casalesi di Galli nella ripresa, con un'ultima mezz'ora di pressione continuativa ma sterile che non ha consentito agli sconfitti di riequilibrare il risultato. Resta una soddisfazione per i cusiani, in quanto un trofeo da mettere in bacheca è sempre un plus all'interno di un'annata, in una stagione fin qui avara di motivi per sorridere per una squadra che dovrà puntare alla salvezza - vero obiettivo stagionale - per dirsi veramente appagata e pianificare un 2024-25 con speranze di minor tribolazioni.

Avvio fulminante Sembrava il Casale Corte Cerro la squadra designata a condurre il gioco, forte anche di una classifica che ha visto per lungo tempo la squadra di Galli in corsa per ottenere un posto nei playoff, e l'avvio dei cusiani capitanati da Zonca pareva instradare il match proprio in questo senso, con Bossi e Coppi che nel giro di un paio di minuti arrivano pericolosamente al tiro verso la porta difesa da Uccheddu; ma le certezze, di cui sicuramente il Casale disponeva nell'approccio alla gara, possono a volte giocare brutti scherzi tanto che al primo affondo Giusto riesce a pungere la difesa casalese liberando un diagonale sul quale Curioni non riesce ad arrivare, consentendo al Cireggio di trovare il vantaggio (6'). Un vantaggio che permette ai biancorossi di sfruttare al massimo le proprie caratteristiche di squadra votata al contropiede, una "confort zone" che il tecnico cusiano prova a sfruttare piazzando Cuda a galleggiare tra le linee di centrocampo e attacco non permettendo agli avversari di trovare le misure per non soffrire le saltuarie sortite del Cireggio. Il Casale non smette di cercare la via della rete, sfiorata da Coppi al 18' con una conclusione da posizione defilata che non termina lontano dall'incrocio cireggino, ma si espone alle ripartenze avversarie che fanno male: al 29' Giusto brucia sullo scatto Loraschi, supera Curioni con un tocco sporco ma lo stesso difensore fa in tempo a ritornare sul pallone e a liberare prima che questo superi la linea bianca; il vantaggio però viene solamente rimandato perché al 32' l'azione insistita del Cireggio viene premiata, Femia serve Jodero al centro dell'area ma il tiro del centrocampista diventa un assist per Erbetta che controlla il pallone che gli sbatte letteralmente addosso e fredda da due passi il portiere avversario. Il Casale Corte Cerro si scuote, Laminù salta anche Uccheddu al 34' ma sbuccia la palla al momento di battere a rete sprecando la miglior occasione capitato nel primo tempo alla compagine di Galli.

Rimonta incompleta Sembra quasi una partita differente la ripresa, tanto è la distanza da quanto il primo tempo aveva offerto e scandito. Il Cireggio, che dopo pochi minuti di gioco perde il fulcro offerto da un incisivo ma acciaccato Cuda, non riesce a far fronte al pur prevedibile assalto che un Casale Corte Cerro - senza più calcoli a propria disposizione - non ha alcuna remora a pianificare dando al secondo tempo più l'aspetto di un assedio alla metà campo cusiana inframezzata solo da alcuni sparuti e peralto sterili contropiedi che ad un confronto tra pari. Al 3' Laminù lavora bene spalle alla porta liberandosi al tiro ed obbligando Uccheddu al complicato intervento coi piedi ma è al minuto numero 6 che il Casale potrà riservare i rimpianti più pungenti con il portiere cireggino che non trattiene la rasoiata di Laminù favorendo il tap-in di Bossi che da non più di un metro riesce a mettere oltre la traversa; l'attaccante si farà subito perdonare al 10' andando a raccogliere il traversone profondo di Loraschi all'altezza del secondo palo generando di testa un lob che inganna il portiere e dimezza le distanze tra le squadre ma il gol fallito alla fine dei giochi peserà come un macigno sull'esito della finale. Subito il gol il Cireggio si abbassa ulteriormente favorendo un Casale proeittato alla ricerca del gol che prolungherebbe la sfida e che per tutta la gara sembra fatalmente sul punto di arrivare: al 13' ancora Bossi manda il diagonale fuori di un niente alla destra di Uccheddu ma questa resterà solo una delle tante occasioni costruite nella trequarti avversaria dalla squadra di Galli, a cui manca solamente la rifinitura decisiva per trovare il 2-2. Femia prova ad alleggerire la pressione con un tocco in mischia al 25', troppo tenero però per impensierire l'attento Curioni, ma è una goccia nel mare del forcing casalese che si fa via via più stringente, con Uccheddu che al 29' si esalta respingendo il colpo di testa di Casorati che pareva inesorabile. Nell'ultimo quarto d'ora, con annesso corposo recupero, la sfida si sposta quasi completamente nell'area di rigore del Cireggio presa d'assalto. Tanti i palloni scodellati in area dal Casale Corte Cerro che esaltano la resistenza strenua dei cusiani, con Casorati, Longoni, Laminù e Bossi a turno protagonisti fino al pallone che in pieno recupero balla sulla linea di porta senza che nessuno riesca a spingerlo in fondo al sacco con Uccheddu fuori causa. Segno che anche gli astri ad Omegna si siano allineati a favore di un Cireggio che al fischio finale può festeggiare un successo che ne fa la miglior squadra di Coppa del Vco tra le formazioni di Seconda e Terza categoria. 

CASALE CORTE CERRO-CIREGGIO 1-2

Reti: 6' Giusto (C), 32' Erbetta (C); 10'st Bossi (CC).

Casale Corte Cerro (4-2-3-1): Curioni; D'Agostino, Faretta (36'st Beltrami), A. Zonca, Loraschi; Sarpato (11'st Casorati), Geraci (32'st Petrulli); Coppi (11'st Longoni), Acucella, Bossi; Laminù. A disposizione: Tripodi, Cavestri, Guerra, Mora, R. Zonca. All. Galli.

Cireggio (4-3-1-2): Uccheddu; Macrì, Moscattini, Corbetta, U. Piana (21'st Gherardini); M. Piana, Femia, Jodero; Cuda (10'st Pagliarulo); Erbetta (27'st Pinna), Giusto. A disposizione: Pizzi, Madeo, Macaj, Portalupi, Maffioli, Saveri. All. Fioramonti.

Arbitro: Demichelis del Vco.

Note: Ammoniti Laminù e Loraschi, entrambi del Casale Corte Cerro. La gara è stata giocata al "Liberazione" di Omegna.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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