L'Omegna paga un rigore fallito, il Ceversama passa al "LIberazione" - I AM CALCIO VCO

L'Omegna paga un rigore fallito, il Ceversama passa al "LIberazione"

Il penalty fallito da De Ponti
Il penalty fallito da De Ponti
VcoPromozione Girone A

Gli episodi rivestono un ruolo spesso fondamentale nel determinare il risultato di una partita di calcio, cambiando quello che è il corso di un racconto che sembrava poter prendere una via differente. Ne sa qualcosa l'Omegna, che si è vista sfilare dalle mani una partita che fino alla mezz'ora del primo tempo l'aveva vista controllare quasi senza difficoltà le sortite del Ce.Ver.Sa.Ma. Biella, riuscendo a pungere più volte nella trequarti ospite: questo fino al rigore a proprio favore, che doveva essere il coronamento di un primo tempo fin lì ben interpretato ma che si è trasformato nella ragione prima del tracollo concretizzatosi di lì a poco. L'errore ha cambiato il volto della partita dando fiducia alla compagine di Modenese che ne ha approfittato per insinuarsi nelle fragilità psicologiche della formazione di Fusé che proprio da qui dovrà ripartire per completare una crescita che non può più essere rimandata.

Sliding doors Eppure c'erano tutte le avvisaglie affinché l'esordio al "Liberazione" dell'Omegna potesse nascere sotto ben altri auspici, complice la presentazione del proprio Settore Giovanile a cui i cusiani hanno voluto dedicare il pre-gara animato da una miriade di ragazzini. Fusé, senza assenze di rilievo, concede spazio al '02 Ingignoli al centro dell'attacco a far coppia con Progni relegando Schirru in panchina e riporta Cabrini in mediana varando una difesa dove diventa Pastorelli il perno centrale. Modenese dal canto suo, potendo disporre di giocatori esperti di cui conosce a menadito le caratteristiche per averli allenati in precedenti esperienze, vara un assetto attento che gira intorno a capitan Acquadro, affidando a bomber Romussi il compito di far male nella trequarti avversaria. Un disegno che sembra dar subito i suoi frutti e che porta l'ex Cossato al tiro già al 2', sfruttando un buco di Merlo ma trovando Borella pronto a rispondere in bello stile; è però un'avvisaglia isolata in quanto è l'Omegna a prendere decisamente in mano il bandolo della matassa del gioco costruendo svariate occasioni dalle parti di Nelva Pasqual, la più pericolosa delle quali risulta una frustata di testa di Cabrini su azione d'angolo che il portiere biellese alza a fatica oltre al traversa (15'). La difesa di Modenese è poco ordinata nella prima mezz'ora e capita spesso che gli attaccanti cusiani riescano ad infilarsi tra le larghe maglie dei centrali Gallo e Ndiaye come al 24', quando Ingignoli palla al piede salta anche il portiere in uscita ma manda sul fondo il pallonetto mal calibrato. Ma l'occasione per sbloccare l'Omegna la crea ugualmente, conquistandosi un calcio di rigore al 28' quando Ndiaye si oppone con il braccio alla conclusione da fuori di Montani: dal dischetto lo specialista De Ponti, Nelva Pasqual intuisce riuscendo addirittura a bloccare e per l'Omegna si spegne la luce. Vengono fuori gli ospiti, al 30' Acquadro ci prova senza fortuna dalla distanza poi un minuto dopo è Romussi a sprecare a due passi dalla linea di porta alzando incredibilmente oltre la traversa. I padroni di casa provano a scuotersi appoggiandosi al motore senza fine di Montani la cui staffilata da oltre venti metri supera di poco la traversa (37') ma la frittata si compie al 39' quando una punizione senza pretese di Gaio viene bucata dallo stesso Montani che inganna anche il proprio portiere che non può far altro che guardare la palla infilarsi in fondo al sacco. Passati da un possibile vantaggio alla necessità di dover inseguire l'azione degli omegnesi perde in tranquillità e la gara diventa nervosa: al 44' Cabrini, lanciato a rete, viene atterrato da Ciraulo che rimedia solo il giallo e accende un capannello di proteste mentre la successiva punizione di Pastorelli si perde ben oltre la traversa.

Ingresso tardivo L'intervallo giunge a fagiolo per cercare di calmare gli animi e riordinare le idee e l'Omegna lo sfrutta per dare nuovo vigore alla propria proposta offensiva. Al 3' lo scambio Progni-Ingignoli permette a quest'ultimo di battere a rete nel cuore dell'area di rigore ma ancora una volta Nelva Pasqual si supera sul tocco ravvicinato dell'attaccante guadagnandosi a fine gara la palma di migliore in campo. E permettendo al Ce.Ver.Sa.Ma. di sfruttare al meglio le praterie lasciate inopinatamente da una squadra troppo presto riversatasi senza ritegno alla ricerca del pareggio, giungendo al raddoppio al 6' quando De Ponti perde palla a centrocampo e basta una verticalizzazione dritto per dritto di Perazzone che mette in movimento Romussi che davanti a Borella non sbaglia. Fusé corre ai ripari gettando nella mischia Schirru che darà vivacità agli attacchi cusiani ma è ancora Pastorelli a provare a far male prima con una punizione la cui mira non è ancora quella giusta (12') e poi con un radente che, toccato dal salvifico Nelva Pasqual, si appoggia sul palo prima di uscire sul fondo (21'); da fermo anche Schirru prova a sfruttare le sue doti al 29' ma il mancino del neo entrato non inquadra lo specchio. Il gol arriva ugualmente al 32', Schirru sfugge alla compassata difesa biellese infilando con un tocco di giustezza il portiere ospite ma il guardalinee di destra ravvisa un millimetrico fuorigioco - chiamata complicata ma corretta - rendendo vana l'azione che aveva ridato fiato ad un'Omegna che prova in tutti i modi a riaprire la sfida cozzando contro il concreto schieramento di Modenese che si abbassa a protezione del vantaggio acquisito accontentandosi di agire in ripartenza con i propri giovani come al 42', quando il classe '06 Viotto manca per una questione di centimetri l'impatto con la sfera a tu per tu con Borella sul delizioso suggerimento di Apollo. Ancora Schirru al 44' cerca la porta ma il tiro sbilenco dell'attaccante suona come un resa dei cusiani che ci provano ancora in pieno recupero con Zekaj (46') che mastica la conclusione fallendo la mira.

Per il Ce.Ver.Sa.Ma. Biella arrivano i primi tre punti che cancellano, almeno in parte, la sconfitta interna all'esordio con l'Arona mentre l'Omegna, ancora senza vittorie, dovrà cercare a Borgosesia, nell'anticipo di sabato con il Valduggia, di rimpinguare un bottino che al momento la relega tra le squadre alla ricerca di una scossa che dia la svolta alla stagione.

OMEGNA-CE.VER.SA.MA. BIELLA 0-2

Reti: 39' Gaio; 6'st Romussi.

Omegna (4-4-2): Borella; Ottina, Pastorelli, Merlo, Pontiroli (11'st Racis); Montani, Cabrini, De Ponti, Aglio (11'st Zekaj); Progni, Ingignoli (8'st Schirru). A disposizione: Vittoni, Masoero, Barbieri, De Falco, Clausi, Boccella. All. Fusè.

Ce.Ver.Sa.Ma. Biella (4-2-3-1): Nelva Pasqual; De Astis (35'st Viotto), Ndiaye, Gallo, Gaio; Ciraulo, Perrotti (24'st Di Bitonto); Perazzone (40'st Porta), Acquadro, Patti (17'st Roveglia); Romussi (31'st Apollo). A disposizione: Mautino, Castello, Bassotto. All. Modenese.

Arbitro: Bovio di Novara.

Note: Espulso al 38'st Ciraulo (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Pastorelli, Merlo, Aglio e Ingignoli per l'Omegna, Ndiaye e Gallo per il Ce.Ver.Sa.Ma. Biella.

Carmine Calabrese