Il Gravellona si conferma, batte il Bagnella e vola in Prima categoria - I AM CALCIO VCO

Il Gravellona si conferma, batte il Bagnella e vola in Prima categoria

La parabola di Sghedoni, 1-0
La parabola di Sghedoni, 1-0
VcoSeconda Categoria Girone A

E' stata la vittoria della programmazione, quella ottenuta dal Gravellona San Pietro, del progetto costruito "home made" e cresciuto fino a portare un gruppo di giovani molto promettenti con l'aggiunta di qualche giocatore d'esperienza a trainare tutti gli altri a conquistare meritatamente la Prima categoria vincendo un girone in cui i tocensi non erano certo partiti con i favori del pronostico. La squadra di Agostini ha saputo smussare alcuni angoli, inserendo i ragazzi del proprio vivaio in un assetto che si andava via via completando riuscendo, in maniera tutt'altro che banale, ad imporsi in tutti gli scontri diretti giocati in stagione contro la Dinamo Bagnella fino a conquistare, oltre al campionato, la Coppa di categoria iscrivendosi anche alla fase regionale della stessa. Anche nello scontro decisivo davanti ad un "Boroli" stracolmo per l'occasione, i tocensi forti del fatto di avere a disposizione due risultati su tre, hanno controllato le offensive avversarie facendo sfogare i cusiani per poi pungere in maniera quasi scientifica sfruttando i punti deboli della squadra di Gherardini ottenendo un successo che suggella in maniera quasi naturale una stagione fin qui perfetta.

Muro elastico Non aveva alternative la Dinamo Bagnella se non quella di partire con il piede schiacciato sull'acceleratore, senza pensare troppo ad equilibri e lavagne di sorta. Gherardini rinuncia in partenza ad Umeroski per schierare Andrea Erbetta al centro dell'attacco, supportato dal dinamismo di Giusto e Diego Scavazza. Anche Agostini sceglie lo schieramento a tre punte ma lo fa garantendo freschezza ad un assetto capace di richiudersi su se stesso per poi ripartire con rovesciamenti di fronte taglienti e spesso fruttuosi. I cusiani non fanno calcoli e già al 1' prova a creare i presupposti per il vantaggio con la punizione di Erbetta che la difesa locale respinge sui piedi di Pereira che dal limite spara alto. Al 9' è Giusto a chiamare Amodei, premiato prima del via per le 300 presenze tra i Dilettanti, alla scomoda chiusura sul primo palo con il portiere che si rifugia in angolo. Sul fronte opposto la fantasia di Fioretti è chiamato a fare la differenza e l'attaccante al 13' sguscia tra le maglie della difesa ospite mandando però oltre la traversa la conclusione mancina. Poco dopo il quarto d'ora Frambusto prova a sfruttare il proprio colpo di testa per trovare il vantaggio ma il pallone esce di non di molto. Il duello Giusto-Amodei si rinnova al 23' quando l'attaccante ex di turno spara in diagonale trovando il portiere pronto alla parata a terra ma l'occasione forse più ghiotta del primo tempo capita sui piedi di Ferro che sbaglia la mira da posizione invidiabile sciupando il comodo vantaggio tocense (26'). Il "Boroli" ha un sussulto al 33', quando il tiro di Erbetta, deviato, termina la sua corsa sull'esterno della rete ma si spella le mani pochi minuti dopo al termine di una bellissima azione dei padroni di casa che porta Fioretti a concludere timbrando il palo a Cavadini battuto (39').

La forza della cantera In un godibile primo tempo a mancare sono stati solamente i gol e le due squadre si pongono come obiettivo quello di rimediare in avvio di ripresa. Detto e fatto perché al 2' il Gravellona trova il vantaggio grazie ad una percussione palla al piedi di Caretti che viene abbattuto al limite da Mora consentendo a Sghedoni di aggiustarsi il pallone al limite dell'area, prendere la mira e freddare Cavadini su punizione tra il tripudio dello stadio di casa. La gioia dura però poco perché al 4' è Erbetta a riportare il risultato in equilibrio sfruttando un buco nella difesa di casa per infilarsi in area e superare Amodei in uscita con un delizioso pallonetto. E' un momento favorevole ai cusiani che non hanno nulla da perdere e si giocano tutte le proprie carte, con Diego Scavazza che all'8' gira di testa senza trovare il bersaglio grosso. Gherardini prova a gettare nella mischia bomber Umeroski mentre Agostini risponde dando spazio a Traglio e Bionda, giovani prodotti locali, e sarà proprio il tecnico di casa a pescare il jolly con Bionda che spariglia le carte e al 27' riporta avanti il Gravellona raccogliendo un traversone di Fioretti per insaccare da due passi il gol che darà il definitivo vantaggio ai padroni di casa, anche perché il Bagnella accusa il colpo finendo lentamente fuori dalla partita. Ancora Bionda al 41' si libera in area chiamando Cavadini alla difficile parata ma il più è ormai fatto perché dopo una punizione di Brunetti che si infrange contro la barriera (43') e sei minuti di recupero il "Boroli" può esplodere e accompagnare la festa della propria squadra che nella prossima stagione tornerà a misurarsi con la Prima categoria.

GRAVELLONA SAN PIETRO-DINAMO BAGNELLA 2-1

Reti: 2'st Sghedoni (G), 4'st A. Erbetta (D), 27'st Bionda (G).

Gravellona San Pietro (4-3-3): Amodei; Martinetti, Frambusto, Stoppini, Rondinella (17'st Pingitore); Foti (10'st Traglio), Pieri, Ferro (22'st Bionda); Caretti (36'st Calderoni), Sghedoni (10'st N. Gherardini), Fioretti. A disposizione: Curioni, Dervishi, Azzini. All. Agostini.

Dinamo Bagnella (4-3-3): Cavadini; Talato, Mora, Iob, Madeo (42'st Ait Hammo); K. Scavazza (25'st Brunetti), Scalabrini, Pereira; D. Scavazza, A. Erbetta (18'st Umeroski), Giusto (48'st N. Erbetta). A disposizione: Sista, Marchesa, Collaro, Papetti. All. Gherardini.

Arbitro: Amirigliani del Vco.

Note: Ammoniti Ferro, Martinetti e Stoppini per il Gravellona San Pietro, Talato e Scalabrini per la Dinamo Bagnella.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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