L'Agrano impone il pari al Momo, la Promozione si allontana - I AM CALCIO VCO

L'Agrano impone il pari al Momo, la Promozione si allontana

Tacchini, autore del vantaggio cusiano
Tacchini, autore del vantaggio cusiano
NovaraPrima Categoria Girone A

La classifica conta poco quando due squadre si affrontano in momenti così diversi della stagione da sembrare quasi antitetici. Da una parte il Momo, arrivato al momento clou dell'anno, quello solitamente dedicato alla volata finale per chi come i novaresi si sta giocando un campionato, con il fiato corto e la gambe stanche oltre agli uomini contati, tanto che nelle ultime tre uscite i biancorossi hanno racimolato solamente un pareggio perdendo la testa della graduatoria a favore del Feriolo; dall'altra l'Agrano che con un girone di ritorno di rincorsa ha abbandonato le zone più difficili della classifica arrivando a maturare il pensiero proibito di poter anche provare ad agganciare la zona playoff. E in campo questa differenza si è vista tutta, con i cusiani padroni della gara per una buona ora di gioco ma poco incisivi sotto porta, lasciando agli avversari modo di riaccendersi con orgoglio per trovare un pareggio che tuttavia non descrive bene il match, senza dimenticare che il Momo nel finale avrebbe avuto anche l'opportunità concreta di vincere. La divisione della posta tuttavia serve a poco soprattutto ai padroni di casa, che vedono allontanarsi il salto diretto in Promozione con il concreto rischio di doversi guardare anche dal ritorno di chi insegue nella definizione di una zona playoff che potrebbe ancora riservare delle sorprese.

Pressione cusiana E dire che il Momo, sceso in campo senza il proprio tecnico squalificato e con uno schieramento pressoché inedito che prevede l'avanzamento di Cupia sulla mediana al posto di un Ganci in non perfette condizioni e l'inserimento di Leva nella linea di difesa, non aveva neanche cominciato male tanto che al 9' Finetti si deve superare in chiusura per sbarrare la strada alla conclusione di Bouzida, perfettamente imbeccato dalla lunga gittata di Marangon con Baroni che, sul susseguente corner, stacca più in alto di tutti senza trovare la porta. L'Agrano lavora però ai fianchi cercando di sfruttare la verve di un ispirato El Khiyati e poco dopo il quarto d'ora prende in mano la partita costruendo le azioni migliori fino a trovare il vantaggio; al 17' il gol lo evita Baroni che salva su Tacchini pronto a girare in porta a botta sicura l'assist al bacio di Morea. L'attaccante cusiano si rifà però al 21' quando è Pederzani con un filtrante a tagliare l'intera difesa di casa consentendo al 9 granata di superare Rampinelli con un tocco sotto che termina la propria corsa in fondo al sacco. Gli ospiti non si fermano, al 30' ancora Tacchini parte sul filo del fuorigioco chiamando all'uscita Rampinelli che chiude lo specchio salvando i suoi ripetendosi al 32' quando è chiamato a distendersi sul diagonale rasoterra scoccato dall'attaccante omegnese. Il Momo fatica a riorganizzarsi tanto che la prima vera azione manovrata i novaresi la costruiscono quasi allo scadere quando Jatta sfonda a sinistra servendo palla arretrata a Bianco che fa da sponda per la corsa di Marangon la cui conclusione da fuori si impenna senza impensierire Oglina (44').

Moto d'orgoglio Carettoni, seduto sulla panchina del Momo, ha poche alternative per provare a cambiare il corso degli eventi e il primo quarto d'ora della ripresa rimane di sofferenza per i padroni di casa che rischiano grosso al 13' quando la parabola di Tacchini sorvola di poco l'incrocio dei pali, con l'Agrano che si ripete un minuto dopo quando è El Khiyati a fallire la ghiotta occasione del raddoppio. Ci prova anche Longoni al 22' ma Rampinelli è attento a volare sulla conclusione angolata dell'esterno d'attacco sventando la minaccia. Gramoni e Grieco sono i primi correttivi cercati dalla panchina locale, con Cupia riportato al centro della difesa e un centrocampo più folto e il Momo, controllata da Rampinelli la punizione centrale di Pettinaroli (26'), cambia marcia tanto che alla mezz'ora proprio il neo entrato Grieco in scivolata trova l'angolino che Oglina non può difendere rimettendo il risultato in equilibrio. L'Agrano paga lo sforzo profuso per oltre un'ora di gioco calando d'intensità, Lopardo sceglie Perini e Papa per ridare vigore alla manovra cusiana ma il Momo tira fuori l'orgoglio cercando di ribaltare la partita e al 33' Finetti si dimostra provvidenziale nell'anticipare Grieco a due passi della porta intervenendo per primo sul cross di Gramoni. Entra in campo anche Ganci che ci prova da distanza siderale mandando il pallone non lontano dai pali di Oglina (41') poi nel recupero succede di tutto perché prima è Papa a girare in porta un pallone che, deviato, per poco non inganna Rampinelli infilandosi in porta (48') e poi è Baroni ad avere il match point sottoporta sparando alle stelle i possibili tre punti dei padroni di casa (51').

MOMO-AGRANO 1-1

Reti: 21' Tacchini (A); 30'st Grieco (M).

Momo (4-1-3-2): Rampinelli; Gualini (15'st Gramoni), Leva (23'st Grieco), Baroni, Simone; Marangon (32'st Ganci); Cupia, Bianco, Jatta; Scalvini (38'st Zouaoui), Bouzida. A disposizione: Lazzarin, Mastroianni, Abello, Carettoni, Piccini. All. Miserotti (squalificato, in panchina Carettoni).

Agrano (4-3-3): Oglina; Tucciariello, Lombardi, Finetti, Morea; Pederzani (40'st Penariol), Pettinaroli, Piras; Longoni (34'st Perini), Tacchini (28'st Papa), El Khiyati (41'st Ardizzoia). A disposizione: Benavoli, Franzetti, Castanò, Corsico. All. Lopardo.

Arbitro: Quaglia di Torino.

Note: Ammoniti Baroni, Bianco, Bouzida, Marangon e Gramoni per il Momo, Penariol e Lombardi per l'Agrano.

Carmine Calabrese

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