Biscuola legge l'annata stresiana: "Ci siamo presi qualcosa di nostro" - I AM CALCIO VCO

Biscuola legge l'annata stresiana: "Ci siamo presi qualcosa di nostro"

Biscuola con Rotolo e la società
Biscuola con Rotolo e la società
VcoEccellenza Girone A

Sul campo del "Pedroli" di Verbania, in mezzo a festeggiamenti per la promozione in Serie D dello Stresa, è il direttore sportivo del club borromaico Filippo Biscuola a tracciare una summa della stagione dei lacuali dando sfogo alle emozioni di un campionato stravinto dai "Blues" con quattro giornate d'anticipo sulla tabella di marcia. "Sapevamo che quelli contro il Verbania sarebbero stati i punti più difficili da fare perché quando manchi il primo match point come ci era capitato a noi ad Oleggio, dove gli avversari hanno fatto una partita in cui hanno dimostrato di meritare la posizione di rilievo che si sono conquistati quest'anno, poi può subentrare un po' di nervosismo. Quella di Verbania sembrava una partita stregata, la palla non voleva entrare e personalmente ero già rassegnato ad attendere ancora una settimana per festeggiare e invece alla fine anche con un po' di fortuna siamo riusciti a prenderci questa promozione meritata. Meritata per tutto ciò che abbiamo provato dal lato umano, vista la vicenda del nostro allenatore, sia dal punto di vista sportivo".

La voglia di dedicare questo successo proprio a mister Rotolo è stata una spinta per tutta la società, che ha sempre guardato all'obiettivo raggiunto come qualcosa di possibile: "Siamo tutti umanamente molto vicini a Giorgio tanto che l'anno scorso la decisione di fermarci è stata presa proprio per rispettare il momento difficile che lui stava vivendo e legato al suo stato di salute, eravamo primi ma non abbiamo faticato a fare questa scelta. Quest'anno ci siamo ripresi quello che l'anno scorso si è preso qualcun altro e siamo contenti di poter festeggiare tutti assieme e di poterlo dedicare al nostro tecnico".

La vittoria è stata il frutto di molti fattori, un mix di aspetti mentali e tecnici che hanno portato lo Stresa a dare qualcosa in più di tutte le altre compagini in corsa per la vittoria finale e costruite per puntare a questo obiettivo. "Siamo stati quadrati fin dall'inizio - l'opinione di Biscuola - e abbiamo sempre saputo di aver costruito una squadra fatta da uomini veri prima che ottimi calciatori, soprattutto in chi questo gruppo era chiamato a guidarlo sul campo puntando sull'esperienza, e mi riferisco ai Barantani, ai Moia, ai Frascoia, senza dimenticare gente come Manfroni e Zenga; tutti hanno remato dalla stessa parte e la società ha fatto la sua parte non cambiando molto a dicembre, anzi facendo uno sforzo per mantenere unito il gruppo, sforzo che è stato ripagato alla grande da questa vittoria".

Carmine Calabrese