L'Oleggio slitta, il Città di Baveno strappa il pari in 10 uomini - I AM CALCIO VCO

L'Oleggio slitta, il Città di Baveno strappa il pari in 10 uomini

Ballgjini dal dischetto fa 1-1
Ballgjini dal dischetto fa 1-1
NovaraEccellenza

Una prestazione gagliarda ed attenta consente al Città di Baveno di strappare un prezioso pari sul campo di Oleggio nel primo turno di Coppa Piemonte; prezioso non tanto per il valore del risultato quanto perché è arrivato giocando per quasi un'ora in inferiorità numerica contro una formazione, quella novarese, che non ha ancora trovato la giusta quadratura per affrontare una stagione che si prospetta complicata in un campionato dove elevati sono i valori potenziali che possono mettere in campo le avversarie. Diverse sono le cose da registrare in casa "orange" per mister Ferrero, a partire da una difesa non ancora solida come dovrebbe fino ad un reparto offensivo che deve essere più incisivo di quanto dimostrato di fronte ad un Baveno in chiara difficoltà.

Rosso spartiacque E non era neanche cominciato male il pomeriggio di un Oleggio che in avvio di gara deve fare ancora a meno di Riginelli e Rogora, due degli ingressi più pesanti dall'ultimo mercato. La squadra, schierata con il solo Ballgjini a fungere da riferimento offensivo e affidata alle geometrie del metronomo Legnani, crea diverse occasioni per fare male alla difese borromaica arrivando al tiro prima con Ballgjini, abile a liberarsi in piena area ma meno nell'indirizzare la conclusione che si perde altissima (5') poi con un fendente dal limite di Caporale che obbliga Poletti ad allungarsi in angolo al 9'. Ancora Caporale raccoglie un pallone che filtra in area al 12', decisivo l'ex Accademia Borgomanero Acosta nel gettarsi a corpo morto sulla traiettoria di sparo del centrocampista, smorzando la conclusione che giunge docile tra le braccia di Poletti. Il monologo locale viene però spezzato al 14' quando Danzo pesca Romano, colpevolmente dimenticato dalla difesa novarese, libero di far sedere il portiere prima di concludere con un passante che finisce in fondo al sacco. Il vantaggio dà forza alla manovra del Città di Baveno che esce dal guscio facendo ballare la difesa "orange" e al 27' la palla tagliata su punizione da Ramalho meriterebbe miglior sorte ma nessun compagno arriva alla deviazione vincente nell'area novarese. L'Oleggio tuttavia non può accettare passivamente la situazione e al 29' è ingenuo Acosta ad intervenire su Ballgjini che si stava defilando, per La Luna il contatto vale la massima punizione che lo stesso attaccante trasforma riportando il risultato in parità. Tutto da rifare per il Baveno che non demorde, al 33' Donzelli si avvita in area avversaria girando in porta di testa un pallone che si alza di non molto, sul fronte opposto al 36' Ballgjini tocca arretrato per l'accorrente Antonioli il cui tiro "masticato" diventa buono per Blanda che per poco non trova la spettacolare rete di tacco. Il match cambia nuovamente un minuto dopo, quando Donzelli abbatte a centrocampo un avversario meritandosi il secondo giallo che lascia i bavenesi in inferiorità numerica: l'Oleggio prova ad approfittarne subito ma Poletti si supera al 40' intervenendo a mano aperta su Casarotti prima che Danzo anticipi Zuliani pronto al tap-in vincente. Rampi getta nella mischia Ferrario per il giovanissimo, 2004, Cantadore ma le schermaglie sono rinviate alla ripresa.

Polveri bagnate L'inerzia della gara sembra tutta a favore di un Oleggio che non deve far altro che premere per costruire azioni da gol che possano portare alla rete del sorpasso ma, per assurdo, con il Città di Baveno che serra le fila gli spazi per i padroni di casa si intasano e le azioni faticano in fase di costruzione. L'Oleggio ci prova quindi in ripartenza, come all'8', ma Blanda ma buona posizione non trova la mira giusta se non per concludere sull'esterno della rete. Al 13' è l'ex Casarotti in proiezione offensiva a calciare dal limite senza trovare lo specchio ma quando al 21' Caporale si aggiusta un pallone che taglia tutta l'area di rigore scheggiando la traversa con un tiro ben assestato, si capisce che per l'Oleggio passare non sarà cosa semplice. Rampi perde anche Ferrario per infortunio, inserisce il figlio Manuel blindando la retroguardia con l'arretramento di un più che positivo Tinelli e per l'Oleggio si spegne la luce; bisognerà attendere il convulso finale per rivedere i padroni di casa dalle parti di Poletti che si erge a protagonista, prima bloccando un diagonale velenoso di prima intenzione di Blanda (41') poi volando sulla bordata dalla distanza di Legnani al 44' e infine, in pieno recupero, allungandosi sull'ennesima stoccata di Caporale. L'Oleggio non passa ma la determinazione dei bavenesi rende il pareggio il risultato più giusto.

OLEGGIO-CITTA' DI BAVENO 1-1

Reti: 14' Romano (C), 29' Ballgjini rig. (O).

Oleggio (4-2-3-1): Rota; Casarotti (43'st Punzo), Maiorino, Pacifico, Zuliani; Legnani, Antonioli (11'st Viganò); Rivetti (25'st Grippo), Caporale, Balnda; Ballgjini (37'st El Akri). A disposizione: Baglieri, Hysaj, Passarella. All. Ferrero.

Città di Baveno (4-4-2): Poletti; Danzo, Acosta, Donzelli, Ramalho; Cantadore (41' Ferrario, 18'st M. Rampi), Leto Colombo, Tinelli, Marchionini; Frau, Romano (43'st Genesini). A disposizione: Travaglio, Gnata, Tasin, Moschini, Piccini. All. C. Rampi.

Arbitro: La Luna di Collegno.

Note: Espulso al 37' Donzelli (C) per doppia ammonizione. Ammoniti Antonioli, Ballgjini e Pacifico per l'Oleggio, Leto Colombo per il Città di Baveno.

Carmine Calabrese

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