Il Gravellona San Pietro accoglie Frambusto - I AM CALCIO VCO

Il Gravellona San Pietro accoglie Frambusto

Frambusto tra Guarducci e pres. Zamponi
Frambusto tra Guarducci e pres. Zamponi
VcoSeconda Categoria

Il percorso tracciato nella scorse stagioni in casa Gravellona San Pietro, con la squadra cresciuta fino a diventare una delle realtà più importanti di una Seconda categoria che nelle scorse annate gli arancioneri hanno concorso per vincere, proseguirà anche nel campionato 2021-22 con la squadra rimasta pressoché invariata e che ritroverà alla guida il confermato Daniele Agostini. Le novità semmai ci saranno all'interno della dirigenza perché, come confermato dal direttore generale Dino Guarducci, entrerà a fare parte del gruppo Angelo Sibilia, per anni dirigente nella vicina Omegna, che proseguirà nel solco tracciato dal padre, presidente dello stesso Gravellona quando la squadra bazzicava ben altre categorie.

"Sibilia verrà a darci una mano come responsabile accompagnatore della prima squadra - le parole di Guarducci - e sono particolarmente contento di essere riuscito a riportarlo a Gravellona dopo tanti anni di tentativi a vuoto. Ci darà una mano a portare avanti quel progetto in cui crediamo tanto, ossia quello di lavorare sui nostri giovani per portarli ad essere protagonisti in prima squadra al fianco di giocatori già affermati, e confermati anche per la prossima stagione, come Gherardini, Fioretti, Amodei, Caretti e Pingitore: per quanto riguarda il resto della rosa, sono tutti giocatori provenienti dal nostro settore giovanile e quindi tesserati per il Gravellona San Pietro senza bisogno di riconferme di sorta".

Attivo tuttavia anche il mercato in entrata perché il Gravellona San Pietro ha piazzato un colpo importante, convincendo un giocatore di valore come Ivan Frambusto a scendere di categoria lasciando l'Ornavassese per sposare il progetto arancionero: "Una scelta che, non lo nego, mi ha fatto molto piacere perché dà lustro al lavoro che stiamo facendo a Gravellona. Frambusto arriva da cinque anni di Prima categoria con l'Ornavassese ma è un prodotto del vivaio dell'Omegna, del quale ha vestito anche la maglia in Promozione; è indubbio che porterà nella nostra squadra tutta la sua esperienza e che sia un innesto che ci permetterà di crescere ulteriormente, anche perché oltre al giocatore sto imparando ad apprezzare anche la persona". La rosa potrebbe anche essere completa così perché nell'idea della dirigenza tocense c'è sempre il pensiero di valorizzare i propri ragazzi "visto che anche quest'anno - continua Guarducci - potremmo promuovere tre o quattro ragazzi 2003 interessanti che al momento stazionano nella nostra Juniores ma che nell'arco della stagione potrebbero essere lanciati come fatto in passato con altri assecondando la nostra filosofia".

Le aspettative restano alte per una piazza come Gravellona, abituata in passato a misurarsi in categoria di ben altra portata. Il pensiero alla Prima resta vivo pur in un campionato che si presenta competitivo nella lotta per il vertice: "Sarà una sfida interessante con le nostre avversarie, su tutte Armeno e Dinamo Bagnella, che si sono molto rinforzate rispetto alla scorsa stagione. Noi non vogliamo snaturare la nostra natura di squadra giovane ma questo non vuol dire che non c'è l'ambizione di fare bene e di misurarsi con gli altri fino alla fine, perché alla fine sarà sempre il campo ad emettere il suo verdetto. Non ci tiriamo però indietro e non nascondo che il sogno per questa stagione sia quello di puntare quanto meno ai playoff per poterci giocare fino all'ultimo minuto le nostre chance".

Un ultimo pensiero Guarducci lo vuole dedicare ad Agnese Bonfantini, giocatrice del territorio recentemente salita alla ribalta per il suo approdo alla Juventus Women, il massimo gradino per il calcio femminile nazionale. Tutto questo partendo proprio dalle giovanili del Gravellona San Pietro, da dove la Bonfantini ha preso il volo: "E' una grandissima soddisfazione vederla fare così tanta strada e le auguro di ottenere ancora tanti successi. La sua scalata è anche uno spot per il nostro lavoro, ricordo quando è arrivata qui nei primi due anni in cui ci siamo costituiti come Gravellona San Pietro lasciando un bellissimo ricordo, tanto che tutti in società la seguono e la stimano molto, come ad esempio il nostro segretario Baldioli che a quei tempi seguiva la squadra come dirigente. Quando qualcuno raggiunge determinati traguardi partendo dalle squadre giovanili della zona credo diventi una vittoria per tutto il territorio, qualsiasi sia lo sport in cui questo avviene: spero che potremo invitarla in futuro per salutare i ragazzini del nostro settore giovanile indossando la maglia della Juventus, sarebbe una cosa bellissima e un grande orgoglio per tutta la società".

Carmine Calabrese