Oleggio, Ganci: "Ripartire precisa volontà del presidente" - I AM CALCIO VCO

Oleggio, Ganci: "Ripartire precisa volontà del presidente"

Oleggio torna in campo, parola di Ganci
Oleggio torna in campo, parola di Ganci
NovaraEccellenza Girone A

Non era scontato che tra le società pronte a ripartire il prossimo 11 aprile per l'ultimo scorcio del campionato di Eccellenza che chiuderà la travagliata stagione 2020-21 ci fosse anche l'Oleggio, che alla vigilia della stagione non era certo data tra le possibili pretendenti a compiere il salto in Serie D. Questo però fa capire quanto non sia solamente la spinta del risultato sportivo a muovere le compagini che hanno deciso di riprendere a giocare, quanto la volontà di dare un segnale forte di ripartenza di un movimento che sono ormai quasi due anni che si ritrova in ginocchio a causa della pandemia da Coronavirus che si è scatenata nel mondo intero. "Ne abbiamo parlato a lungo in società - confessa il direttore sportivo Victor Ganci -, con il presidente Foglio e il direttore generale Bin e abbiamo convenuto che per l'Oleggio sarebbe stato meglio rimettersi in pista. C'è voglia di ripartire, il presidente stesso voleva rivedere in campo la squadra e rivivere i momenti piacevoli degli ultimi anni, anche che sappiamo che non sarà comunque semplice portare a termine questa stagione. Quando sono state prese queste decisioni le cose andavano meglio anche dal punto di vista dei contagi mentre ora stiamo vivendo nuovamente in periodo abbastanza critico; forse è un po' una follia da parte della Federazione far ripartire un campionato come il nostro soprattutto ad aprile, quando si sarebbe potuto decidere una ripartenza anche in tempi più stretti oppure andare avanti ad ottobre per finire l'andata, come successo per la Serie D, ed eventualmente fermarci prima della naturale scadenza della stagione però la società ha deciso ci fossero comunque i presupposti per riportare la maglia dell'Oleggio in campo e abbiamo tutti fatto in modo che ciò fosse possibile".

Le difficoltà di cui è conscio anche Ganci non possono essere negate perché all'orizzonte si prospettano settimane di tamponi, di attenzioni particolari, di preoccupazioni nel poter presentare in campo una squadra competitiva anche con il rischio di qualche positività che mini la compattezza della rosa. "Bisogna capire bene quali saranno le direttive dettate dalla Federazione - approfondisce Ganci - circa la possibilità di annullare gare dove ci si presenterebbe senza troppi giocatori o mancanti di qualche Under fondamentale a questi livelli, sulla gestione delle amichevoli da qui all'inizio del campionato, sul mercato e i prestiti... Ciò che mi lascia amareggiato è aver appreso che i tamponi, che la Federazione aveva promesso che sarebbe stati pagati e gratuiti per le società, saranno invece completamente a carico delle stesse; mi ha fatto però piacere che i ragazzi, saputo questo, si sono messi a disposizione per venirci incontro in queste spese che riguardano soprattutto la loro salute e questo ci ha fatto capire quanta voglia avessero loro stessi di ripartire e tornare a fare calcio prendendo tutte le precauzioni del caso".

Tornando a parlare di calcio giocato, l'Oleggio si sta muovendo anche sul fronte del mercato ufficializzando il primo arrivo di un certo spessore, quello che risponde al nome di Alessandro Elca, che vestirà la maglia "orange" inizialmente in prestito dall'Omegna. "Eravamo consapevoli che con la rosa attuale - di questo è certo Ganci - in condizioni normali avremmo potuto fare un ottimo campionato e toglierci delle soddisfazioni, con l'obiettivo di stare fuori dalla zona pericolosa per tutta la stagione come di fatto eravamo quando il campionato è stato interrotto. Ora ripartiamo con la consapevolezza di aver perso per strada un giocatore come Matteo Principe che era stato il colpo del mercato di quest'estate, senza Mirko Picozzi e con l'incognita legata a Francesco Parachini che non ha ancora deciso se ripartire oppure no per questioni lavorative. In quest'ottica l'arrivo di Elca, un giocatore che inseguo da un paio d'anni e che sono ben contento sia finalmente con noi, è importante: i buoni uffici con l'Omegna ci hanno permesso di portarlo in prestito per questi mesi che mancano alla fine della stagione, detto questo non possiamo escludere che possa essere il primo tassello della squadra del prossimo anno; dovrebbe essere ai dettagli anche l'arrivo di Martino Cremonte dal Città di Cossato e poi vedremo di aggiungere un Under, possibilmente un 2002 e di nostra proprietà, per sfruttare questo periodo anche per accrescere l'esperienza dei nostri ragazzi".

Esperienza che diventa il primo obiettivo dell'Oleggio in quest'ultima parte di annata anche se, in condizioni così estreme e con un torneo che andrà a dipanarsi nell'arco di un paio di mesi da vivere tutto d'un fiato, molte cose possono succedere: "Scenderemo in campo per fare il meglio possibile e stare in alto, questo sì, ma sappiamo di giocare senza pressioni e senza l'obbligo dei tre punti, cercando di divertirci prima di tutto. Questo non vuol dire però che faremo tutte le settimane delle scampagnate o che dovrà mancare l'impegno durante la settimana: i ragazzi sono stati avvertirti che ci vorrà serietà anche in questo particolare momento perché perdere non fa piacere a nessuno e arrivare in fondo al girone sarebbe uno smacco anche per la società che merita l'impegno da parte di tutti".

Carmine Calabrese

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