Il derby lancia la Dinamo all'inseguimento della capolista - I AM CALCIO VCO

Il derby lancia la Dinamo all'inseguimento della capolista

La clamorosa traversa di Brunetti
La clamorosa traversa di Brunetti
VcoSeconda Categoria Girone A

Una vittoria contro una delle grandi del campionato era quello che ci voleva per la Dinamo Bagnella, che aveva la necessità dopo un mercato grandi firme ma una partenza tutto sommato anonima in campionato di marcare il territorio ed iscrivere anche il proprio nome tra quelle delle pretendenti ad un ruolo di prima piano in questa stagione. E l'occasione del sentitissimo derby con il Gravellona San Pietro era propizia, anche perché all'orizzonte si staglia un nuovo periodo di inattività da Covid-19 che al momento pare difficile prevedere quanto potrebbe durare. E vittoria è stata al termine di un confronto disputato ad armi pari, in cui i tocensi hanno offerto il fianco ai cusiani permettendo loro di giocare nel modo in cui più gli è congeniale, ossia sfruttando la grande velocità degli avanti a disposizione di Gherardini che hanno spesso messo in crisi gli avversari. Una vittoria non certo definitiva ai fini del campionato ma che certifica che all'inseguimento della Quaronese ora si aggiunge un'altra realtà.

Cercasi autovelox L'approccio della squadra di Agostini ad una gara così importante ha destato qualche perplessità, soprattutto perché il Gravellona veniva dalla delusione di tre punti persi in sede di giustizia sportiva, con il risultato di Bettole ribaltato ed una squadra che anche per questo motivo aveva la necessità di cercare a Bagnella punti importanti. E invece nel primo tempo, soprattutto nella prima mezz'ora, c'è stata solo una squadra in campo, quella di Gherardini, che ha sfruttato al meglio le proprie caratteristiche per mettere a ferro e fuoco la retroguardia avversaria. Dopo pochi secondi di gioco la prima penetrazione di Giusto permette al veloce attaccante di mettere in area un cross sul quale Lampione, in acrobazia e colpendo di tacco, non trova la porta di Amodei; l'avvio di Giusto è però incontenibile e la punta più volte buca la difesa tocense sempre in affanno come all'8' quando, lanciato in contropiede, costringe il portiere a distendersi per intercettare il rasoterra ben indirizzato. Il gol arriva un paio di minuti più tardi, Lapidari stacca in area su azione d'angolo, Amodei si oppone ma Lampione è il più lesto a ribadire in rete trovando di testa il tap-in vincente. E non è finita qui perché al 12' un retropassaggio forse involontario induce il direttore di gara a fischiare un fallo a due in area di cui si incarica Brunetti che timbra in pieno la traversa. Partita a cento all'ora, la Dinamo capisce che riesce ad amministrare il vantaggio anche scalando qualche volta la marcia e fino alla mezz'ora, quando un debole tocco di Lampione dopo l'ennesima cavalcata di Giusto non provoca problemi ad Amodei, la scaramucce non vanno al di là di qualche calcio d'angolo che non produce effetti consegnando il vantaggio cusiano all'intervallo.

Forcing sterile Il Gravellona sa di non potersi permettere un altro tempo così remissivo come quello vissuto nella prima frazione e alla ripresa i giocatori di Agostini si ripresentano in campo con fare più battagliero. Al 3' Pieri non arriva per un incollatura sul cross teso di Calderoni che taglia tutta l'area piccola rendendo impossibile l'intervento ad Olivieri che al 9' è costretto a volare sul colpo di testa ben indirizzato di Fioretti. La Dinamo non sta certo a guardare e sfruttando gli ampi spazi che si creano nella retroguardia tocense prova a fare male con l'invenzione di Andrea Erbetta che accende la progressione di Giusto che è poco freddo davanti ad Amodei, calciando direttamente sul corpo del portiere che fa muro (18'); calcio d'angolo che i padroni di casa sfruttano alla perfezione, Scavazza all'altezza del secondo palo si impenna e incorna imparabilmente per il raddoppio locale. Un raddoppio che dura lo spazio di un amen perché nell'area opposto, non più di 60 secondi più tardi, Pingitore sfrutta un rimpallo per calciare con potenza e battere Olivieri riportando in corsa gli ospiti. Lampione gira di testa al 23' ma la presa è facile per Amodei mentre sulla schiena dei cusiani corre un brivido quando Calderoni calcia da fuori mandando la palla a sibilare vicino al palo alla destra di Olivieri (25'). Poi l'ingenuità del giovane Scavazza, che nel giro di un paio di minuti colleziona due gialli, sporca l'ottima partita del centrocampista e consente al Gravellona di alzare il baricentro nella metà campo avversaria: è forcing ospite ma, per assurdo, la Dinamo Bagnella non rischia più niente riuscendo a condurre in porto una vittoria che vale più dei tre punti canonici.

DINAMO BAGNELLA-GRAVELLONA SAN PIETRO 2-1

Reti: 10' Lampione (D), 19'st Scavazza (D), 20'st Pingitore (G).

Dinamo Bagnella (4-3-1-2): F. Olivieri; Papetti, Lapidari, Job, Madeo; Scavazza, Brunetti, A. Erbetta; Colasante (10'st Pereira); Lampione (40'st Jodero), Giusto. A disposizione: Sista, N. Erbetta, Ripamonti, Macri, Marchesa Grandi, Caldi. All. Gherardini.

Gravellona San Pietro (4-3-1-2): Amodei; Martino (33' Contalbrigo), Pingitore, Stoppini, Rondinella (31'st Kone); Martinetti (47'st Bruno), Foti (19'st Caretti), Pieri (38'st Giulini); Calderoni; Fioretti, Gherardini. A disposizione: Curioni, F. Olivieri, Moscattini, Sidibe. All. Agostini.

Arbitro: Reale di Novara.

Note: Espulso al 37'st Scavazza (D) per doppia ammonizione. Ammoniti Papetti, F. Olivieri, Job, Lapidari, Colasante e Giusto per la Dinamo Bagnella, Amodei, Pingitore e Giulini per il Gravellona San Pietro.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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