Rimpianti Sanmartinese, il Virtus Villa capolista si salva in affanno - I AM CALCIO VCO

Rimpianti Sanmartinese, il Virtus Villa capolista si salva in affanno

Sanmartinese, la festa rimane a metà
Sanmartinese, la festa rimane a metà
NovaraPrima Categoria Girone A

Sfiora il colpaccio la Sanmartinese, andando vicino ad un successo contro il Virtus Villadossola che probabilmente le "violette" di Frasson avrebbero meritato ma che è sfuggito principalmente per inesperienza al giovanissimo gruppo novarese perché una squadra andata due volte in vantaggio e favorita da un errore dal dischetto degli avversari avrebbe dovuto ritrovarsi al 90' con più di un solo punto tra le mani. Ma è un punto di partenza per una formazione solo lontana parente rispetto a quella che nella scorsa stagione è parsa una vittima sacrificale al cospetto delle corazzate del girone e che quest'anno, se le premesse sono quelle lasciate intravedere nelle prime giornate, darà del filo da torcere a tutti. Discorso diverso per gli ossolani, che lo stesso tecnico biancoblu non ha esitato a definire presuntuosi: la squadra ospite ha lasciato intendere di essere un gradino superiore quando decide di giocare ma troppo raramente sul campo dei novaresi si è vista questa attitudine, con il risultato di essere stato spesso in balia degli avversari e del proprio nervosismo. In un quadro generale deprimente però il raggio di luce è rappresentato dai 500 gol di Matteo Primatesta, traguardo incredibile per un attaccante che ha dimostrato di non aver alcuna intenzione di chiuderla qui.

Sfrontatezza viola Dimostra di non avere timori reverenziali la Sanmartinese che, con zero punti in classifica ed una gara da recuperare, scende in campo con la voglia di giocare un calcio propositivo e non incline alla difesa ad oltranza. Un atteggiamento che ripaga la truppa di mister Frasson che propone uno schieramento "liquido" dove la posizione di Centrella, a volte più avanzato in appoggio al pilone Bersezio altre più raccolto sulla linea dei trequartisti, varia anche la spinta dei padroni di casa. Il Villa sa di aver dalla sua l'esperienza di chi questo campionato l'ha già praticamente vinto e, trascinato dai suoi "vecchietti terribili", cerca di risolvere subito la pratica anche perché Primatesta, autore all'8' della prima conclusione da buona posizione che si alza oltre la traversa, ha un obiettivo da raggiungere davanti a sè; e per sottolineare questa voglia al 17' la punizione profonda di Valci pesca lo stesso bomber ossolano che di testa timbra il palo ma il direttore di gara ravvisa una posizione di offside e invalida tutto. I padroni di casa tuttavia non si fanno intimidire dall'avvio pressante degli ossolani, reggono l'urto e alla prima occasione pungono con Centrella che al 20' trova un varco nella disattenta difesa ospite punendo dal limite Lattanzio che non ha nemmeno il tempo di accennare la parata. E' vantaggio meritato per la Sanmartinese che prova a sfruttare l'onda con l'incornata di Bersezio, troppo centrale per creare problemi al portiere ospite; al Virtus Villa però basta un lampo per far valere le sue ragioni, Battaglia si arrangia come può su Moggio in piena area costringendo il direttore di gara a concedere il penalty al 24': parte il conto alla rovescia perché alla battuta si presenta Primatesta, il tiro è strozzato e termina sul montante rimandando la festa dell'attaccante ossolano. Il rigore fallito apre la "sliding door" della partita perché sul ribaltamento di fronte Bersezio centra per Battaglia che da zero metri riesce nell'incredibile mettendo a lato la palla del possibile 2-0. Un segno del destino per il Virtus Villa? Primatesta al 31' non riesce a concretizzare il pareggio di testa a difesa immobile e allora tocca a Quartarone sparare da fuori e vedere il pallone sibilare sul fondo a non grossa distanza dai pali di Lattanzio (36') che al 39' si deve superare per opporsi al rasoterra fulmineo di Battaglia. Sarebbe fondamentale andare al riposo in vantaggio per la Sanmartinese ma al 44' Primatesta taglia il traguardo delle 500 reti in carriera correggendo di testa sotto misura un velenoso traversone di Moggio: dopo il primo tempo è parità ma tra le fila ossolane il nervosismo tra compagni è altissimo, segno che qualcosa non funziona a dovere.

Peccati d'ingenuità Massoni prova a metterci una pezza facendosi sentire negli spogliatoi ed inserendo fin da subito Guerra per Marco Cugliandro, Frasson risponde concedendo campo al funambolo Lunazzi in luogo del claudicante ma incisivo Anchisi. Il Virtus Villa, sfruttando la gamba del nuovo entrato sulla destra, trova spazio in avvio di ripresa con Moggio che dal limite spaventa l'attento Barbello. Ma è Bersezio che al 10' decide di indirizzare su di sè tutte le attenzioni, andando a colpire in mezza rovesciata un delizioso traversone di Centrella che finisce all'angolino laddove Lattanzio può solo guardare. Il nuovo vantaggio è oro per la Sanmartinese che però al 15' si fa nuovamente raggiungere concedendo il secondo rigore di giornata: il 2001 Milani cade nella trappola di Ghignone che d'astuzia cerca e trova la massima punizione che lui stesso trasforma per la seconda rimonta ossolana. La Sanmartinese non ci sta, Lunazzi è incontenibile sulla destra e da una sua iniziativa al 17' prende il via l'azione che porta al tiro Bersezio nel cuore dell'area piccola, esaltando i riflessi del "ragazzino" Lattanzio che si oppone come un muro. Sul fronte opposto è Bardello a salvare capre e cavoli al 24' opponendosi d'istinto alla girata-lampo di Ghignone, con Moggio che sul tap-in non riesce a ribadire in rete. I padroni di casa pagano il ritmo altissimo inferto al match e nel finale esce l'esperienza ospite con il Villa che, senza incantare e soprattutto senza riuscirci, prova addirittura a vincere la gara: al 30' Ghignone con una magia si libera sulla linea di fondo offrendo il pallone arretrato per Primatesta, contrato dalla difesa come il successivo tentativo di Tabacco. E proprio la difesa di casa fa bella figura nell'ultimo quarto d'ora, non concedendo niente agli ossolani se non una sponda di Savoia per Primatesta in pieno recupero che Bardello disinnesca difendendo il residuo punto ottenuto meritatamente dai novaresi.

SANMARTINESE-VIRTUS VILLADOSSOLA 2-2

Reti: 20' Centrella (S), 44' Primatesta (V), 10'st Bersezio (S), 15'st Ghignone rig. (V).

Sanmartinese (4-2-3-1): Barbello; Porto, Milani, Freguglia, Iabichino (49'st Milanino); Quartarone, Saladino; Battaglia (35'st Rizzitelli), Centrella, Anchisi (1'st Lunazzi); Bersezio (30'st Luglio). A disposizione: Bonetti, Penna, Romano, Crida. All. Frasson.

Virtus Villadossola (4-3-3): Lattanzio; D. Cugliandro (39'st Mariano), Rovereti, Giorgetti (11'st Marta), Chiarello (20'st Ferrari); M. Cugliandro (1'st Guerra), Valci, Tabacco; Ghignone (46'st Savoia), Primatesta, M. Moggio. A disposizione: Romani, Franchini, A. Moggio, Caramello. All. Massoni.

Arbitro: Bray di Alessandria.

Note: Ammoniti Bersezio e Battaglia per la Sanmartinese, M. Moggio, D. Cugliandro, Tabacco e Ghignone per il Virtus Villadossola. Al 24' Primatesta (V) fallisce un calcio di rigore.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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