La nuova Cannobiese punterà sui propri giovani - I AM CALCIO VCO

La nuova Cannobiese punterà sui propri giovani

Morandi, uno dei confermati
Morandi, uno dei confermati
VcoPrima Categoria Girone A

Anche per la Cannobiese la stagione 2020-21 è ormai alle porte, con il primo impegno ufficiale previsto con l'inizio del campionato domenica 27 settembre al "Brocca" con l'Ornavassese. Sarà però una squadra profondamente diversa rispetto a quella che nello scorso campionato è stata capace di attestarsi nei piani altissimi della classifica di Prima categoria, contendendo per buona parte del campionato a Virtus Villadossola e Gattinara le prime posizioni della graduatoria; la crisi economica susseguente al periodo di emergenza sanitaria si è fatta sentire anche in val cannobina e le scelte societarie hanno cambiato il volto della rosa affidata al confermato mister Claudio Ferrari: "E' vero che abbiamo cambiato molto - conferma il dirigente Diego Cazzaro ma sono state decisioni prese in accordo tra giocatori e società. Un paio di elementi non sono stati confermati dopo la scorsa stagione, altri come Piffero e Oioli hanno fatto delle scelte in base alle offerte che sono arrivati e che sono condivisibili, il primo per avvicinarsi a casa e l'altro per provare l'avventura in Promozione. Con il resto del gruppo invece la società è stata molto chiara al momento del colloquio in vista delle nuova annata, dicendo che a causa delle ripercussioni economiche dovute al Covid-19 e alla volontà di valorizzare ancora di più il nostro settore giovanile sarebbero cambiate le condizioni di partenza e un nutrito gruppetto con giocatori molto legati tra di loro ha scelto di seguire una via diversa. La volontà della società è stata in partenza quella di trattenere tutti ma nessuno contro la propria volontà, il budget però non ci ha permesso di fare il passo più lungo della gamba e di garantire gli stessi trattamenti della scorsa stagione per cui ci siamo lasciati senza strascichi".

Puntare sul proprio settore giovanile diventa una necessità per una società come la Cannobiese dove non è facile portare giocatori già formati ma bisogna costruirseli in casa: "L'idea era proprio questa perché da queste parti ci sono tanti giovani bravi a cui va data una possibilità di crescere. Quest'anno abbiamo affidato il nostro settore giovanile a Giuliano Saccagi, un dirigente di esperienza che ha già svolto un ottimo lavoro in piazze importanti come Verbania e Domodossola, che ci darà una mano importante a programmare la crescita di un settore giovanile che quest'anno vedrà al via anche la juniores, ma questo non vuol dire che la prima squadra non sarà competitiva. Stiamo valutando se fare delle altre scelte rispetto a quelle già fatte in sede di mercato, soprattutto nel settore avanzato, ma per adesso siamo soddisfatti della rosa che abbiamo messo a disposizione di mister Ferrari anche se siamo consapevoli che la prossima potrebbe essere una stagione di transizione. Puntiamo molto sull'organizzazione societaria anche perché ci troveremo di fronte una stagione anomala, che vedrà tutte le squadre tornare in campo dopo tanti mesi di stop e con tante incognite all'orizzonte".

Una stagione di riflessione dunque per tutto l'ambiente biancorosso che sta cercando di strutturarsi al proprio interno anche per un possibile futuro salto di categoria: "La dirigenza, nel primo incontro di preparazione della stagione, ha pensato proprio al futuro e nell'ottica di provare a fare il salto nelle prossime stagioni in Promozione diventava fondamentale avere alle spalle un settore giovanile funzionante, che potesse fungere da bacino per la prima squadra. Ecco allora che gli investimenti quest'anno sono stati canalizzati in questo senso, affidando la juniores ad un allenatore come Castiglioni che non ha certo bisogno di presentazioni. Se poi a dicembre dovesse esserci bisogno di provvedere a qualche altro innesto anche alla rosa della prima squadra, il Ds Tamini è pronto e valuteremo il da farsi".

Il mercato estivo della Cannobiese è stato un mix di riconferme di giocatori che in passato hanno vestito la maglia biancorossa e che tornano a Cannobio nella prossima stagione come l'attaccante Stefano Gemelli, tra i protagonisti della risalita vertiginosa dalla Terza categoria, e scommesse su giocatori fermi da qualche tempo per infortunio e che proprio a Cannobio si rimetteranno in gioco come Alessio Ferrari, l'ultima stagione a Feriolo dove si è rotto il crociato ma in passato anche a Stresa, o Luca Domenichini che torna a giocare dopo un lungo infortunio e che ha già incrociato mister Ferrari nel settore giovanile del Verbania. Incognite dal punto di vista fisico ma non da quello qualitativo per una Cannobiese che è speranzosa in un contributo corposo alla stagione: "Abbiamo una rosa di 25 giocatori - conclude Cazzaro - quindi non abbiamo necessità di prendere altri ragazzi solamente per fare numero, anche perché c'è una juniores alle spalle. L'ultima pedina potrebbe essere rappresentata dall'attaccante che vada a completare un reparto dove abbiamo perso Gnonto e Margaroli ma non abbiamo fretta e non è detto neanche che interverremo subito. Soluzioni ne abbiamo già in casa anche in vista di un obiettivo che ci permette di puntare un po' sui nostri giovani".

Carmine Calabrese

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