L'Arona avrà il suo attaccante, rispolverato Cosentino - I AM CALCIO VCO

L'Arona avrà il suo attaccante, rispolverato Cosentino

Tornatora, tra gli acquisti dell'Arona
Tornatora, tra gli acquisti dell'Arona
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Era ormai un anno e mezzo che Federico Cosentino era uscito dai radar del calcio dilettantistico provinciale, ultima esperienza all'Accademia Borgomanero in una stagione travagliata a causa degli infortuni. Ma la sua voglia di tornare si è sposata con la necessità dell'Arona di trovare una punta affidabile, da inserire nel proprio gruppo che, in questo mercato estivo, pativa proprio la mancanza di un riferimento centrale nella rosa.

Una scommessa, come tante ne ha sapute fare negli anni il direttore sportivo Pino Gallo, non nuovo al tentativo di rilancio di un attaccante: "Questo giochino mi è già riuscito negli anni - spiega proprio il direttore - sia con Simone Negrello che, quando è arrivato alla Castellettese sembrava un giocatore sul viale del tramonto e proprio in casa ticinese ha ritrovato nuovo smalto per ripartire da grande attaccante qual è sempre stato, che con Corrado Bobice. E il proverbio dice che non c'è due senza tre... A parte tutto confido molto nella voglia di rivalsa di Cosentino che, pur essendo stato fermo tanti mesi si è sempre tenuto in forma continuando ad allenarsi: puntiamo molto su di lui per la prossima stagione, sarà una scommessa ma siamo sicuri di poterla vincere".

In verità Cosentino non è stato l'unico innesto del mercato di un Arona che ha lavorato sotto traccia, lontano dalle luci della ribalta, senza tuttavia privarsi di qualche buon colpo: "Partivamo da una base solida - dice ancora Gallo - e abbiamo cominciato a lavorare sulle conferme di giocatori di sicuro rendimento come Valsesia e Massara, guardando anche ai molti giovani di valore che l'Arona aveva già in rosa, partendo da Ghiotti fino alle conferme dei prestiti di Pappalardo dall'Accademia Borgomanero e Salviato dallo Stresa. Anche Gessa, che ritengo un giocatore centrale per questa squadra, rimarrà con noi ma sono molti i giocatori che abbiamo preso per la prossima stagione, da Matteo Gaiga Federico Vezzani che arrivano dal Valduggia a Marco Mattioni che è reduce da ottime stagioni ad Oleggio, fino al ritorno di Marco Giroldi che proprio da Arona è partito e che abbiamo riportato a casa prelevandolo dal Sizzano. Avevamo bisogno di un portiere affidabile e abbiamo scelto un top per la categoria come Francesco Tornatora che, dopo l'esperienza con l'Accademia Borgomanero, nell'ultima stagione si è diviso tra Omegna e Juventus Domo. Molto è stato fatto ma il nostro mercato non è ancora finito".

Ci sono effettivamente dei fronti aperti, come quello che dovrebbe portare alla conferma di Gianluca Romano, conteso al Dormelletto proprietario del cartellino ma che già nella scorsa stagione ha vissuto i suoi mesi migliori proprio ad Arona: "Stiamo cercando di riportarlo qui, c'è un discorso aperto con il Dormelletto per un rinnovo del prestito o per un trasferimento definitivo. Vedremo quale sarà la soluzione, quello che è certo è che il giocatore ha espresso la volontà di indossare la maglia dell'Arona e stiamo lavorando affinché ciò possa essere possibile". 

Ultimo fronte quello di un terzino, ruolo in questo momento non ben coperto in casa lacuale: si parla con insistenza di Pietro Tinaglia che tra l'altro conosce benissimo l'ambiente per aver già vissuto una precedente esperienza in casa biancoverde, quella che si è conclusa con il salto in Eccellenza dopo la poderosa cavalcata datata stagione 2016-17. "Ci stiamo parlando - la chiosa di Gallo - dobbiamo solo vedere se le nostre necessità si possono conciliare con le richieste del giocatore".

Carmine Calabrese

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