Gioventù e risultati, a Gravellona hanno trovato la strada giusta - I AM CALCIO VCO

Gioventù e risultati, a Gravellona hanno trovato la strada giusta

I nuovi arrivi con il presidente Zamponi
I nuovi arrivi con il presidente Zamponi
VcoSeconda Categoria

E' stata una stagione più che positiva l'ultima vissuta a Gravellona, con la squadra che ha sfiorato la promozione diretta in Prima categoria arrivando a soli due punti di distanza dalla Varzese promossa con ancora un terzo di campionato da disputare e la malcelata ambizione di poter compiere da subito il salto di categoria con una rosa giovanissima dal punto di vista della carta d'identità e che ha quindi ancora ampi margini di milgioramento.

Avrebbero potuto intraprendere la strada più comoda del ripescaggio in seno al Gravellona San Pietro per riconquistare quella prima categoria che al "Boroli" manca da troppo tempo ma la società ha voluto fare le cose per bene, riconfermando alla guida della squadra Daniele Agostini e garantendo alla rosa un'altra stagione di crescita con l'obiettivo di conquistare sul campo quello che è mancato quest'anno. "Siamo contenti di come sono andate le cose in questa stagione - conferma il Direttore Sportivo Dino Guarducci per cui ci è sembrata una scelta naturale quella di riconfermare non solo il tecnico, che alla sua prima esperienza alla guida di una prima squadra ha dimostrato di saperci fare anche se dubbi in questo senso non ce n'erano, ma anche gran parte della rosa che andremo a puntellare solamente con alcuni inserimenti mirati perché ci è sembrato giusto premiare la stagione dei ragazzi che purtroppo si è conclusa come tutti sappiamo. Ripartiremo dalla Seconda categoria continuando a seguire quella che è la filosofia della società, ossia la valorizzazione dei prospetti del nostro settore giovanile senza disdegnare di guardare comunque alla classifica come abbiamo fatto nell'annata appena conclusa".

In realtà due uscite pesanti la rosa tocense le ha dovute subire, quelle di due pezzi da novanta come Federico Santini Riccardo Cavagliotti che garantivano esperienza alla giovane rosa di Agostini e che per raggiunti limiti di età hanno deciso di farsi da parte. Santini resterà nel gruppo della dirigenza arancionera mentre Cavagliotti intraprenderà nuove esperienze anche per questioni fisiche: "Dobbiamo dire grazie a questi giocatori per quanto hanno saputo dare alla nostra società - commenta Guarducci - e per il contributo che hanno prodotto nella crescita del nostro giovane gruppo all'interno dello spogliatoio. Santini in particolare ci ha fatto emozionare tutti quando, dopo aver deciso di non giocare più attivamente, si è messo al servizio della società per continuare ad essere utile al Gravellona San Pietro: abbiamo deciso di affidargli una squadra-cardine come la nostra juniores, ora sta facendo il corso di allenatore e siamo convinti che saprà crescere ancora tanti altri ragazzi su cui il Gravellona San Pietro punterà nel prossimo futuro. A fronte di queste uscite abbiamo confermato i prestiti di due giocatori per noi fondamentali come Fioretti e Ferro ed inserito alcune novità nel gruppo di partenza della prossima stagione: sono infatti arrivati due giocatori che per noi rappresentano graditi ritorni come quelli di Matteo Moscattini, che ha conquistato in questa stagione il passaggio di categoria con il Megolo, difensore centrale molto esperto che può aiutare anche all'interno dello spogliatoio, e Alessandro Caretti, attaccante che ha vissuto le ultime stagioni alla Mergozzese ma che proprio da qui era partito. Sempre dalla Mergozzese abbiamo rilevato il portiere Andrea Curioni che per la categoria rappresenta una sicurezza e ci permette di completare il nostro reparto di estremi difensori, il difensore classe 2000 Federico Martino che proviene dal Feriolo e infine Adamo Sidibe, centrocampista con spiccate propensioni offensive che un paio d'anni fa con la casacca dell'Omegna aveva fatto faville in Promozione".

Il mercato è praticamente completato anche perché, come ricordato da Guarducci, si continua a guardare in casa propria per completare la rosa a disposizione di mister Agostini anche se non mancherà l'attenzione ad eventuali colpi che potrebbero ulteriormente alzare il livello della squadra tocense. "L'obiettivo è quello di continuare a far bene - conclude Guarducci parlando della prossima stagione - sarebbe stupido negare che guardiamo alla Prima categoria come ad una possibilità futura. In questo momento è però prematuro parlare di obiettivi veri e propri anche perché dovremo fare grande attenzione alla situazione sanitaria per capire se la prossima stagione potrà essere conclusa senza i problemi che si sono vissuti in questa. L'ambizione però non manca, abbiamo cercato di costruire dando continuità ad un gruppo che aveva dimostrato di saper reggere la pressione del campo e ci dispiace per come sono andate le cose quest'anno perché saremmo stati molto incuriositi nel vedere quale sarebbe stato l'esito del campionato in condizioni normali; ciò non toglie che vadano dati alla Varzese tutti i meriti del caso per aver terminato davanti a tutti e aver conquistato la Prima categoria".

Carmine Calabrese