Rizq fa piangere il Baveno, la Coppa Piemonte la vince il Chisola - I AM CALCIO VCO

Rizq fa piangere il Baveno, la Coppa Piemonte la vince il Chisola

Il tap-in vincente di Salzano per l'1-1
Il tap-in vincente di Salzano per l'1-1
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La Coppa Piemonte di Eccellenza resta una chimera per il Baveno che a Novarello incappa nella terza sconfitta della sua storia dopo quelle del 2013 con la Pro Settimo e quella del 2018 con la Pro Dronero. Era una finale atipica quella di Novarello, che metteva di fronte due squadre che nei rispettivi campionati non stanno viaggiando ad altissimi giri: posizionato a metà classifica il Chisola dell'ex Verbania Nisticò, che tra le sue file annovera anche l'attaccante Constantin, anche lui ex di Verbania, oltre che Stresa e Gozzano, addirittura in piena zona retrocessione il Città di Baveno di Molle che è scivolato fino alla penultima posizione della classifica del girone A di Eccellenza. 

Dieci minuti di fuoco Non poteva cominciare peggio per il Baveno che dopo 5' si ritrova subito sotto, incursione palla al piede di Germinario che spacca la difesa e a tu per tu con Boatto non ha problemi a spedire in fondo al sacco. La reazione del Baveno non si fa però attendere e alla prima occasione nell'area torinese Beretta viene tamponato da Cristiano finendo al tappeto: per Munfuletto non ci sono dubbi e del rigore si incarica Salzano, la battuta è centrale e Marcaccini para non trattenendo una sfera su cui si fionda lo stesso Salzano che trova il tap-in vincente. Siamo solo al 9' ed è tutto da rifare. Ancora Germinario al 16' mette paura alla difesa del Baveno con un diagonale che non esce di molto oltre i pali di Boatto, ma è il Baveno ad andare maggiormente vicino al vantaggio obbligando Marcaccini al doppio miracolo prima su Beretta e poi per chiudere la conclusione di Preiata, alzata sopra la traversa. Al 30' Preiata, tra i più positivi in maglia bavenese in questa prima frazione, si ferma ad uno stop dalla possibile occasionissima agganciando male un lancio dalle retrovie di Romano che l'avrebbe messo a tu per tu con Marcaccini ma più in generale è l'equilibrio che domina la finale di Novarello. Al 39' una bordata di Eliseo dalla distanza prova a risvegliare la partita, sul fronte opposto una conclusione sballata di Constantin (41') resta l'unico tentativo torinese prima della fine delle ostilità e il ritorno nei spogliatoi per l'intervallo di metà gara.

Chiamata dubbia Formazione invariata in avvio di ripresa ed il pallino del gioco, così come nella prima frazione, viene tenuto in mano dai borromaici che con Gjonaj giostrano la sfera sulla mediana per poi innescare le punte. Tantissime proteste al 7' quando, sul traversone di Salzano, Beretta anticipa tutti depositando alle spalle di Marcaccini: il guardalinee però alza la bandierina invalidando tutto per un fuorigioco molto dubbio. All'11' Tuninetti testa i riflessi di Boatto girando di testa un cross dalla trequarti ma in generale è la paura di prendere gol che domina sul campo 5 di Novarello, dove le due squadre faticano a rendersi pericolose nelle trequarti avversarie preferendo chiudere ogni linea di passaggio alle controffensive avversarie. Al 17' in mischia è Beretta a provare la deviazione su azione d'angolo senza riuscire a sorprendere Marcaccini, nell'area avversaria al 21' Boatto esce a valanga su Rizq evitando al Baveno guai peggiori. Al 36' Salzano ruba la scena prima cercando il bersaglio grosso direttamente da calcio d'angolo e poi timbrando la traversa dai 25 metri andando vicinissimo a siglare un vantaggio che al 38' sfiora anche Prandini, con un diagonale rasoterra che Marcaccini arpiona. Al 43' vicino al gol il Chisola dopo una ripresa di sofferenza, Dagasso crossa dal fondo trovando lo stacco di Capocelli che manca l'incrocio dei pali per una questione di centimetri. Senza gol i tempi regolamentari scivolano via prolungando la finale ai supplementari.

La Coppa vola nel torinese Intraprendente il Chisola in avvio di extra time, azione insistita in area lacuale al 3' con Ba che con trova lo spazio per la battuta, alla conclusione viene chiamato Garcetti che trova Boatto pronto ad accartocciarsi in presa. Al 9' è Russo a svettare in area senza trovare la porta mentre al 14' Capocelli timbra il palo alla sinistra di Boatto ma a gioco fermo per un'infrazione commessa a centro area da un avanti torinese, a conferma del predominio territoriale paventato dal Chisola nel primo tempo supplementare che ha visto il Baveno in vistosa flessione. Nella ripresa Menon ci prova su punizione al limite senza centrare lo specchio (7') ma l'errore è dietro l'angolo e al 10' il classe 2003 Marchionini sbaglia il rilancio favorendo Rizq che non si fa pregare spedendo alle spalle dell'incolpevole Boatto. E' la fine per il Baveno, Ramalho butta il cuore oltre l'ostacolo calciando al 13' dal cuore dell'area di rigore senza inquadrare la porta; in pieno recupero capita sui piedi di Di Leva l'occasione per riequilibrare il match ma al Baveno non bastano tre minuti di recupero, la Coppa la conquista il Chisola.

CHISOLA-CITTA' DI BAVENO 2-1 dopo i tempi supplementari (1-1)

Reti: 6' Germinario (C), 9' Salzano (CB), 10'sts Rizq (C).

Chisola (3-4-1-2): Marcaccini; Cristiano (7'pts Menon), Russo, Degrassi; Dagasso, Ba, Tuninetti (9'sts Santos De Carvalho), Ahmed (20'st Garcetti); Germinario; Rizq (13'sts De Mitri), Constantin (37'st Capocelli). A disposizione: Benfadel, Arkaxhiu, Pairetto, Mulatero. All. Nisticò.

Città di Baveno (4-4-2): Boatto; Eliseo, Salice, Stanglini (14'sts Di Leva), Ramalho; Romano, Prandini (7'pts Marchionini), Gjonaj (5'sts Motetta), Preiata (29'st Merio); Beretta, Salzano. A disposizione: Bordin, Midali, Clausi, Gitteh, Mora. All. Molle.

Arbitro: Munfuletto di Bra.

Note: Al 9' Salzano (CB) si fa parare un calcio di rigore. Ammoniti Ba per il Chisola, Prandini, Stanglini, Ramalho e Romano per il Città di Baveno. 

Carmine Calabrese

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