Tempo di Natale, il Baveno si regala un biglietto per la finale - I AM CALCIO VCO

Tempo di Natale, il Baveno si regala un biglietto per la finale

Giovanni Romano decide la semifinale
Giovanni Romano decide la semifinale
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Non ha smesso un attimo di piovere sul "Galli" di Baveno ma la serata per la squadra di Guerino Molle è risultato ugualmente magnifica perché ha certificato la partecipazione del Città di Baveno alla finale della Coppa Piemonte Eccellenza. Un risultato di assoluto prestigio per la compagine borromaica che ha avuto la pazienza e anche quel pizzico di fortuna che ci vuole per vincere gare del genere, bloccate dal punto di vista del risultato perché entrambe le squadre temevano di subire una rete che avrebbe poi potuto risultare decisiva, come fatalmente è successo. Quello bavenese è un successo che toglie agli sfidanti, l'Hsl Derthona, la possibilità di raggiungere un piccolo primato ossia la partecipazione per il terzo anno consecutivo alla finale della Coppa di categoria, dopo aver conquistato in due anni quella di Prima categoria e quella di Promozione sempre superando in semifinale rappresentanti del nostro calcio provinciale, il Sizzano due anni fa e l'Oleggio nella scorsa stagione.

Terreno scivoloso Mister Molle sceglie di buttare subito nella mischia Beretta, giunto da pochi giorni da Borgomanero ma già appropriatosi della casacca numero 9, dirottando in una posizione più periferica Romano al pari del giovane Prandini mentre Pellegrino scende in campo con il 4-1-4-1 d'ordinanza ad esaltare le caratteristiche dei suoi centrocampisti, sempre pronti a gettarsi negli spazi creati ad arte da Spoto. Il primo quarto d'ora è spumeggiante, con le due squadre incuranti dell'acqua che scende dal cielo che si confrontano a viso aperto: al 1' Romano trova subito un varco dal quale calciare a rete da buona posizione, l'esperto Teti si accartoccia sul rasoterra reso insidioso dal terreno scivoloso; al 5' il tiro cross di Mazzocca da oltre 25 metri sorprende Boatto che viene scavalcato dalla sfera che sbatte contro la traversa. Salzano prova a cogliere impreparata la difesa ospite calciando di prima intenzione ma giusto in bocca a Teti un angolo battuto con celerità (7') poi tocca a Russo concludere a colpo sicuro sull'ottimo cross arretrato di Palazzo trovando sulla sua strada lo scoglio rappresentato dal corpo di Danzo. Con l'andare dei minuti però il "Galli" pretende il suo tributo e le azioni manovrate si rarefanno, con le squadre che si affidano principalmente ai calci da fermo: al 26' la parabola di Salzano sorvola non di molto l'incrocio dei pali alessandrino, al 34' sul fronte opposto è l'ex Sporting Bellinzago a detonare dal limite contro la barriera. Nel finale di tempo sono gli ospiti a rendersi più pericolosi, prima con una giocata sontuosa di Spoto che si libera di Eliseo e calcia dal cuore dell'area obbligando Salice all'intervento disperato che manda il pallone sull'esterno della rete (37') poi con lo stesso attaccante tortonese che gira di testa all'interno dell'aria piccolo un corner che non riesce ad indirizzare nello specchio difeso da Boatto (45').

Profumo di supplementari C'è poca voglia di scoprirsi nella ripresa, poco coraggio da parte delle due contendenti di andare ad occupare la metà campo avversaria per provare veramente a vincere la partita. E' questa titubanza nelle intenzioni si ripercuote in campo nella ripresa, con un primo quarto d'ora fatto di fraseggi sterili e poco ficcanti che non producono neanche un tiro in porta. A rompere gli indugi ci prova il Baveno con una girata dal limite di Salice che diventa un rasoterra insidioso che Teti controlla agevolmente (16') ma l'azione scuote i padroni di casa che affondano facilmente sulla sinistra dove Ramalho prende spazio e confidenza al 19' confezionando un tocco arretrato per la battuta di prima di Salzano che obbliga Teti a salvare l'equilibrio. E' grandissima l'occasione sciupata dagli ospiti al 27', Spoto fa il vuoto sulla fascia mancina prima di scodellare al centro dove Fiore non approfitta dell'errata uscita di Boatto graziando la porta bavenese. E dopo aver rischiato di affondare, i padroni di casa intensificano la manovra andando vicini al vantaggio con Gjonaj, il cui diagonale al 29' viene disinnescato dal tocco di Teti che si distende a protezione dell'angolino più lontano; Pellegrino prova a dare un altro colore alla manovra offensiva di un Derthona che sta perdendo terreno inserendo l'esperienza di Merlano e la freschezza di Rizzo ma è Salzano a pescare la giusta giocata al 35' sfoderando un cross delizioso per la testa di Romano che spedisce alle spalle del portiere alessandrino il gol del vantaggio. E della qualificazione. Restano dieci minuti ai "Leoni alessandrini" per replicare, dieci minuti in cui la pressione ospite si fa continua ma poco concreta. E al 45' è il Baveno ad avere il colpo del k.o. in canna, Salzano scarta su Soumah che non può far altro che toccarlo sul piede d'appoggio in piena area di rigore: è penalty che Salzano calcia spedendo oltre la traversa. Sembra un segno per gli ospiti, quello di provare l'impresa impossibile cercando il pareggio al fotofinish ma cinque minuti di recupero non bastano al Derthona e il Baveno può meritatamente festeggiare una finale sofferta e sudata.

CITTA' DI BAVENO-HSL DERTHONA 1-0

Rete: 35'st Romano.

Città di Baveno (4-2-3-1): Boatto; Eliseo, Salice, Stanglini, Danzo; Gjonaj, Ramalho (39'st Gitteh); Romano, Salzano, Prandini; Beretta. A disposizione: Travaglio, Motetta, Clausi, Di Leva, Midali, Casarotti, Preiata, Merio. All. Molle.

Hsl Derthona (4-1-4-1): Teti; Ventre (5'st Gugliada), Magnè, Grillo, Mazzocca; Soumah; Fiore (31'st Rizzo), Manasiev (14'st Calogero), Palazzo, Russo (31'st Merlano); Spoto. A disposizione: Bruno, Bardone, Pagano, Mandirola, Mutti. All. Pellegrino.

Arbitro: Quarà di Nichelino.

Note: Ammoniti Danzo e Beretta per il Città di Baveno, Soumah per l'Hsl Derthona. Al 45'st Salzano (C) ha sbagliato un calcio di rigore.

Carmine Calabrese

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