Molle svela i problemi del Baveno: "Il gol nostro tallone d'Achille" - I AM CALCIO VCO

Molle svela i problemi del Baveno: "Il gol nostro tallone d'Achille"

Guerino Molle, tecnico del Baveno
Guerino Molle, tecnico del Baveno
NovaraEccellenza Girone A

Non può essere soddisfatto Guerino Molle per la prestazione del suo Città di Baveno a Romentino, dove la squadra borromaica raccoglie la seconda sconfitta nel giro di pochi giorni, dopo il k.o. di Coppa Piemonte, e la terza nelle ultime quattro di campionato in cui i biancoblu hanno conquistato solamente un punto, scivolando nelle zone pericolose della classifica. Anche in casa della Ro.Ce. la squadra ci ha messo la buona volontà senza tuttavia riesce a rendersi mai pericolosa dalle parti del portiere novarese: "E' stato un problema principalmente di testa. Venivamo da una sconfitta pesante (4-1, n.d.r.) ma direi non meritata patita con loro nella gara di Coppa e abbiamo avuto un approccio che definirei quasi timoroso, non riuscendo ad essere decisi e cattivi nei pressi della loro area di rigore. Siamo arrivati diverse volte con pericolosità sulla loro trequarti ma siamo mancati in maniera evidente in fase conclusiva, in quello che ormai sta diventando per noi un tallone d'Achille".

Il Baveno ha provato a giocarsi la partita in maniera diversa da quanto fatto in Coppa, inserendo Cerutti in prima linea al fianco di Salzano e Romano, ma questo non ha aumentato la pericolosità degli ospiti: "Prima della gara tutte le idee sono buone e quelle che si prendono sono sempre le migliori, poi è chiaro che è il campo a dare il suo verdetto e con la Ro.Ce. ha detto altro. La nostra filosofia è quella di giocarci tutte le partite a viso aperto, senza difenderci e fare le barricate, e questo sto cercando di trasmettere alla squadra. Per qualcuno questa è una pecca? Non per me ed è giusto continuare su quelle che sono le mie idee, altrimenti non parliamo di calcio ma di un altro sport".

La posizione di classifica del Baveno in questo momento è molto complicata, con la squadra posizionata non troppo distante dalla zona playoff ma con i playout che premono fortemente alle spalle e la necessità di guardarsi da chi insegue che sta cominciando ad accumulare punti: "In questo momento, come si suol dire, non siamo né carne né pesce per cui dobbiamo rimboccarci le maniche e mettere già la testa sulla gara di domenica con il Rivoli, che sarà importantissima. A gara conclusa non possiamo che leccarci le ferite e ragionare in settimana su quelli che sono stati gli errori e sui possibili rimedi".

Carmine Calabrese