Gravellona San Pietro, da Armeno segnali al campionato - I AM CALCIO VCO

Gravellona San Pietro, da Armeno segnali al campionato

Micheletti festeggia il gol dell'1-1
Micheletti festeggia il gol dell'1-1
NovaraSeconda Categoria Girone A

Quello sul campo dell'Armeno, con di fronte una squadra di esperienza e con valori tangibili per la categoria, era un test per il Gravellona San Pietro che doveva dimostrare che il promettente avvio di campionato, con quattro vittorie consecutive nelle prime quattro gare stagionali, non era tanto un fuoco di paglia quanto l'aspirazione a ricoprire un ruolo da protagonista nella stagione in corso. Un test che la formazione di Agostini ha superato brillantemente meritando il punto conquistato dopo aver fatto la bocca anche a strappare l'intera posta in palio. Per l'Armeno occasione sprecata di rientrare fin da subito nel gruppetto di testa che sta guidando il girone A di Seconda: il ruolino della formazione di Ferri, con due soli punti nelle ultime tre gare, è deficitario ma i novaresi hanno in casa le armi per tornare a recitare un ruolo di primo piano e non doversi accontentare di lottare unicamente per conseguire un posto nei playoff.

Polveri bagnate I problemi per i novaresi di Ferri stanno tutti nella fase d'attacco, dove l'Armeno dimostra di essere poco incisivo per finalizzare la gran mole di lavoro compiuta in fase di costruzione. I padroni di casa per gran parte della prima frazione hanno stazionato nella metà campo tocense, lasciando agli avversari solamente qualche sparuta occasione in ripartenza, ma non sono riusciti mai a mettere in seria difficoltà Tourè, titolare tra i pali del Gravellona vista l'indisponibilità dell'ultimo momento di Amodei. Il problema, già evidenziatosi in queste prime giornate, è stato spesso nascosto dai calci da fermo di Micheletti che al 5' ha rischiato di farlo nuovamente sfiorando il palo direttamente su punizione. E' un Armeno che tuttavia ha saputo tenere con continuità il bandolo della matassa, al 9' bella la sponda di Gjiza per Nicolas Gherardini che di prima cerca il palo più lontano della porta tocense senza fortuna; un minuto dopo lo stesso Gherardini a tu per tu con Tourè spara addosso al portiere in uscita disperata. Nelle poche proiezioni offensive però il Gravellona non sta a guardare e al 13' sfiora il vantaggio con Santini, che calcia sul fondo dal cuore dell'area di rigore; pericolosa l'iniziativa di Fioretti al 24', l'attaccante sfugge sul lato destra dell'attacco ospite per mettere al centro un pallone sul quale, nel tentativo di anticipare l'appostato Santini, la difesa di casa rischia seriamente l'autorete a Cordini immobile. Un primo tempo senza grandi emozioni si chiude di fatto alla mezz'ora, quando una punizione di Fioretti dai venti metri sibila vicino ai pali cusiani.

Voglia di vincere Il calcio spesso racconta che dopo aver sbagliato tante occasioni da rete, si rischia di pagare dazio in maniera pesante e questo puntualmente succede all'Armeno che al 2' si ritrova sotto dopo aver perso palla in fase d'attacco e subito il ribaltamento di fronte avversario che ha permesso a Fioretti di liberarsi al limite e fare secco Cordini con una conclusione precisa sul primo palo. Il gol cambia la partita che diventa più accesa sul fronte delle occasioni da rete: all'8' Stoppini è decisivo nel salvare su Fabio Gherardini lanciato a rete, al 10' Grieco prende il tempo a tutti sulla punizione pennellata da Micheletti ma la sua capocciata non trova lo specchio di porta arancio-nero. Al 12' torna a farsi vedere il Gravellona con una combinazione tra Fioretti e Santini che porta quest'ultimo a calciare di prima da fuori mancando il bersaglio grosso per un'inezia ma è ancora l'Armeno a sprecare al 13' con Nicolas Gherardini che si incunea tra tre avversari, salta anche Tourè con un tocco morbido ma imprime poca forza alla sfera consentendo alla difesa ospite di liberare prima che la palla varchi la linea bianca. Il pari arriva nel modo più inatteso al 16': Micheletti spara da fuori una traiettoria velenosa ma di non difficile lettura, Tourè sbaglia la presa sul pallone che gli rimbalza davanti e l'Armeno si ritrova sull'1-1; lo stesso Tourè ha però modo di riscattarsi subito salvando la situazione al 17' su Nicolas Gherardini, lanciatosi a rete dopo essersi liberato di testa dell'ultimo avversario rimasto tra sé e la porta. Le squadre vogliono vincere entrambe, al 19' è affilato il diagonale di Fioretti che si perde poco oltre il palo lungo della porta di Cordini mentre al 28' l'azione che parte da una scavetto di Micheletti e che prosegue con la torre di Nicolas Gherardini porta alla conclusione in girata di Gjiza, troppo debole per impensierire Tourè. Al 35' Micheletti ci riprova su punizione, la palla viene sparata nel mucchio selvaggio rappresentato dall'area tocense ma Tourè è bravo nel bloccare nonostante il tiro sbuchi tra un nugolo di corpi; prova a sfruttare i calci da fermo anche il Gravellona, Ferro aggiusta di testa una battuta dal lato sinistro ma non abbastanza per indirizzare in porta (36'). Nel finale Ferri prova a cambiare uomini ma il suo Armeno si deve accontentare di un punto e di ratificare lo status del Gravellona San Pietro, che ha dimostrato di poter arrivare a lottare fino alla fine.

ARMENO-GRAVELLONA SAN PIETRO 1-1

Reti: 2'st Fioretti (G), 16'st Micheletti (A).

Armeno (4-4-2): Cordini; Saveri, S. Piana (40'st U. Piana), Muscatello, Zanetta; Grieco (43'st Moscatello), Micheletti, Marzi, F. Gherardini (15'st M. Baroni); N. Gherardini, Gjiza (39'st Gioia). A disposizione: F. Baroni, Odini, Erbetta, Morganti. All. Ferri.

Gravellona San Pietro (4-3-3): Tourè; De Regibus, Cavagliotti, Stoppini, Rondinella; Pieri (21'st Savia, 45'st Oddina), Ferro, Foti (27'st Martinetti); Santini, Fioretti, Calderoni (6'st Bruno). A disposizione: Grosso, Olivieri, Azzini, Pingitore. All. Agostini.

Arbitro: Botta Ramella di Biella.

Note: Ammoniti Micheletti e S. Piana per l'Armeno, Calderoni, Cavagliotti, Pieri, Santini e Ferro per il Gravellona San Pietro.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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