Olimpia e Cameri sull'altalena, il campo dice pareggio - I AM CALCIO VCO

Olimpia e Cameri sull'altalena, il campo dice pareggio

Mancini, non è bastato un gol
Mancini, non è bastato un gol
NovaraCoppe

Senza vinti né vincitori ma con recriminazioni e rimpianti su entrambi i fronti. Il pareggio ricco di gol scaturito dalla sfida di Coppa tra i padroni di casa dell'Olimpia Sant'Agabio e il Cameri ha messo in mostra i punti di forza delle due formazioni ma anche le tante lacune di due squadre che avrebbero a turno potuto vincere la gara ma che, in sostanza, hanno perso un'occasione per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno alla seconda fase del cammino di Coppa.

Cinque minuti di fuoco Sono tanti i cambi rispetto alla formazione del campionato operati dai due tecnici, Licaj e Spinelli, che sfruttano l'infrasettimanale di Coppa per concedere minutaggio ai tanti giocatori della rosa solitamente meno impegnati durante il campionato. Per i padroni di casa tanti seconde linee in campo soprattutto in difesa dove mancano i centrali titolari mentre le chiavi del centrocampo vengono affidate alla coppia Magnaghi-Dodaj. Spinelli tiene a riposo Paracampo e non può disporre di Signorelli e Paglino per porta e mediana ma ritrova in campo l'ex Andorno, al rientro dall'inizio dopo il lungo infortunio che l'ha tenuto al palo, nel reparto arretrato; in attacco la rodata coppia Abbate-Zaccone farà faville. Dodaj all'8' è il primo a calciare con una certa pericolosità verso la porta avversaria ma la conclusione dal limite risulta larga, non trovando lo specchio; al 15' buon lavoro di Fusaro che recupera palla nella metà campo avversaria servendo arretrato per Mancini il cui diagonale sfiora il vantaggio. Sul fronte opposto combinano in velocità Abbate e Zaccone con quest'ultimo che impegna Grassi, costretto ad accartocciarsi a terra (16'). Il Cameri prende le misure soprattutto a centrocampo dove Scopelliti guadagna spazio ma al 26' il vantaggio nerazzurro è quasi un lampo, con Abbate che scarica in porta dai venti metri e trova la complicità involontaria di Grassi che non trattiene, propiziando la rete ospite. L'Olimpia non ci sta, torna a centrocampo dove rimette in gioco il pallone e dopo pochi secondi è già pareggio: lo sigla Mancini che da fuori area trova il varco giusto e batte Scoppa. Che al 31' deve piegarsi ancora a recuperare in fondo al sacco la bordata di Magnaghi dalla distanza, con il pallone che bacia il palo prima di regalare il vantaggio alle "rane" novaresi. L'attacco del Cameri resta comunque vivo, al 36' Zaccone cerca la battuta da fuori su cui Grassi è attento, concedendo unicamente angolo. Al 38' il tracciante di Abbate premia la progressione di Diagne ma l'attaccante ospite, a tu per tu con il portiere locale, sceglie un improbabile pallonetto che si risolve in un nulla di fatto e manda l'Olimpia in vantaggio al riposo.

Nervosismo Che però la gara non abbia ancora detto tutto è palese, Magnaghi al 3' cerca un tiro a giro di pregevole fattura la cui traiettoria non incrocia però lo specchio di porta difeso da Scoppa ma è il Cameri ad alzare il proprio baricentro e a rimettere in equilibrio la gara all'11' quando un numero di Zaccone, che si libera in area di due avversari con una "ruleta", genera una lunga serie di rimpalli risolta dalla botta al volo di Abbate che trova doppietta e 2-2 in un colpo solo. L'Olimpia si disunisce, Licaj prova con qualche cambio a ridare certezze alla squadra di casa ma il Cameri è più fresco e si affida a Zaccone per essere ancora pericoloso dalle parti di Grassi; al 23' i due si sfidano palla al piede, l'attaccante ospite ne esce vincitore scippando il pallone all'avversario ma si allarga troppo non riuscendo a calciare, tocca arretrato per Volpe che ha tempo di prendere la mira ma spara alto. Al 32' ancora Zaccone è bravo a crearsi lo spazio per calciare, meno ad indirizzare la sfera che si perde oltre la traversa. Dopo la mezz'ora la gara si incattivisce, fioccano gli interventi al limite fino a quando un intervento di Esposito (da ammonizione) su Dodaj genera la reazione del fantasista di casa che, visto dal direttore di gara, si guadagna il rosso diretto (36'). In inferiorità numerica l'Olimpia stringe le fila e, nonostante la volontà degli ospiti di portare a casa l'intera posta, riescono a mantenere il pareggio che lascia aperte le porte a qualsiasi soluzione in vista della classifica del girone di Coppa.

OLIMPIA SANT'AGABIO-CAMERI 2-2

Reti: 26' Abbate (C), 27' Mancini (O), 31' Magnaghi (O); 11'st Abbate (C).

Olimpia Sant'Agabio (4-4-2): Grassi (35'st Sintucci); Zottola, Tamagni (23'st Lettieri), Meaj, Deliu; Lombardo, Magnaghi, Dodaj, Roggia (26'st Owusu); Fusaro (26'st Ascia), Mancini (28'st Allorio). A disposizione: Flauret, Cerri. All. Licaj.

Cameri (4-3-3): Scoppa; Orlando, Andorno (28'st Boaroli), Giannetti, Palumbo; Volpe, Scopelliti (16'st E. Esposito), Sodero; Diagne (20'st Finotti), Abbate (26'st Paracampo), Zaccone. A disposizione: F. Esposito, Bardella. All. Spinelli.

Arbitro: Horri di Novara.

Note: Espulso al 36'st Dodaj (O) per fallo di reazione. Ammoniti Lettieri per l'Olimpia Sant'Agabio, Zaccone per il Cameri.

Carmine Calabrese

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