Omegna, le precisazioni di Binda circa il ruolo di Pizzi

Un nuovo Omegna all'orizzonte
Un nuovo Omegna all'orizzonte

Non aveva risparmiato critiche sull'operato del precedente presidente, Sebastiano Pizzi, il nuovo responsabile dell'area comunicativa dell'Omegna Nicola Binda, entrando a gamba tesa su molte questioni che sono state alla base dei problemi vissuti in riva al lago d'Orta nell'ultima stagione, dall'esonero di Gherardini vissuto come un tradimento all'operato in ambito economico e giovanile.

Parole che hanno avuto un eco importante in tutto l'ambiente cusiano, sia perché venivano da una figura istituzionale interna alla società in tutti questi anni, sia per il fervore con cui sono state pronunciate a caldo. Parole che, una volta rilette con più calma hanno indotto il diretto interessato a delle precisazioni, che pubblichiamo integralmente, a parziale spiegazione di quanto dichiarato affinché non venissero dedotte interpretazioni fuorvianti.

"Lunedì mattina, nella mia complessa e accorata ricostruzione della stagione 2018-19, ho rimarcato il peso che hanno avuto le dimissioni del presidente Sebastiano Pizzi nel creare una serie di problematiche tecniche e societarie che i pochi dirigenti rimasti hanno dovuto sobbarcarsi per concludere la stagione. In questa lunga analisi è stato omesso un passaggio importante che merita di essere ribadito: Pizzi per tre anni e mezzo si è sobbarcato l’impegno non indifferente di ricoprire il ruolo di presidente, una responsabilità che gli va riconosciuta e che non va trascurata. Per questo, malgrado l’addio improvviso e traumatico, ci tengo a sottolineare che Pizzi si è impegnato e ha fatto molti sacrifici per il bene dell’Omegna calcio e che quindi le porte dello stadio Liberazione per lui saranno sempre aperte, in nome di un clima di distensione e serenità che vogliamo accompagni sempre la nostra Società, che ha una storia lunga 113 anni e che per 3 anni e mezzo di questi ha avuto la firma di Pizzi, con tutti gli onori e gli oneri. Firmato Nicola Binda".

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:OMEGNA