Ornavassese, Fusé stizzito dal metro arbitrale: "Meritavamo di più"

Adolfo Fusè
Adolfo Fusè

Il risultato del campo di Sizzano dice che per l'Ornavassese l'avventura nei playoff è terminata ma per i "neri" la finale playoff segna tutto tranne che una sconfitta per l'ottimo cammino stagionale che la compagine ossolana, che pochi attendevano a queste altezze, ha compiuto. In casa ornavassese resta anche il rammarico per alcune decisioni arbitrali che avrebbero potuto cambiare il corso della partita con il Sizzano, rammarico ben leggibile nelle parole del tecnico Adolfo Fusè"La squadra sul campo ha fatto quello che doveva fare, sapevamo che avremmo sofferto in alcune situazioni di gioco perché affrontavamo una buona squadra ma devo fare un grosso complimento ai ragazzi perché prima dei playoff in tanti si erano dimenticati che c'era anche l'Ornavassese invece sia con il Trecate domenica scorsa che con il Sizzano abbiamo dimostrato di essere una squadra che vale e avremmo meritato di giocarci almeno i supplementari nel corso di questa finale. Peccato che il direttore di gara ha fatto finta di non vedere un paio di situazioni che avrebbero dovuto essere valutate diversamente, se si ha il coraggio di arbitrare in questo partite bisogna fischiare quello che c'è da tutte e due le parti: il loro portiere ha commesso un'ingenuità incredibilmente scalciando Franzetti sulla schiena in uscita, un'ingenuità vista da tutti fino a Domodossola tranne che dal direttore di gara che si è voltato dall'altra parte. Onore al Sizzano che ha fatto una buona partita come ci aspettavamo ma se ci fosse stato un po' più di equilibrio nell'arbitraggio avremmo potuto giocarcela almeno per un'altra mezz'ora".

Il rammarico in casa "nera" nasce anche dal fatto di non aver potuto giocare la gara di Sizzano nelle migliori condizioni, con Franzetti a mezzo servizio e in campo solo nel quarto d'ora finale e Stasolla costretto ai box da uno stiramento rimediato nell'ultima rifinitura pre-gara: "E' logico che perdere due giocatori d'esperienza nello stesso reparto pesi sul fatturato della squadra, sarebbe stato lo stesso se fossero mancati entrambi in difesa o a centrocampo. La sfortuna del problema occorso venerdì sera a Stasolla si è accumulato con quello che già conoscevamo di Franzetti e che stavamo gestendo perché c'è lo portiamo dietro da diverse settimane; chi è andato in campo però ha fatto bene, abbiamo segnato due gol e avuto diverse possibilità di fare il terzo, rimpiango solo quel rigore negato che ci avrebbe probabilmente permesso di prolungare la sfida".

La stagione dell'Ornavassese che termina a Sizzano non può però non avere un bilancio più che positivo e Fusè ne è consapevole. Spesso dimenticata nei pronostici durante la stagione, la formazione ossolana ha dimostrato di dover essere presa in considerazione in futuro anche per traguardi importanti: "Ornavasso è ai confini dell'Ossola e forse anche per questo nel resto del Cusio forse viene dimenticata. Noi sappiamo di aver vissuto una buona annata, di essere sempre stati costanti nelle prestazioni, di aver navigato tra il terzo e il quarto posto per tutta la stagione raggiungendo una media punti uguali sia in casa che in trasferta a testimonianza che la squadra è cresciuta come mentalità. Giocarci questa finale playoff era il coronamento giusto della stagione e al netto del rammarico che resta per le ingiustizie patite col Sizzano resta la consapevolezza di esserci meritati tutti quello che è arrivato soffrendo sempre come gruppo, sia nei giovani che con i giocatori con più esperienza".

Carmine Calabrese

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