Massoni euforico: "Il Virtus Villa una squadra che non molla mai"

Daniele Massoni, tecnico del Villa
Daniele Massoni, tecnico del Villa

Ha vinto una gara incredibile il Virtus Villadossola, arpionando un passaggio del turno ancora più incredibile. La squadra di Daniele Massoni incarna alla perfezione lo spirito ossolano di chi non molla mai, fin oltre il 90', e a farne le spese al "Curotti" è stato un San Nazzaro Sesia che nel complesso ha probabilmente giocato meglio cadendo però nell'errore di aver dato per morto troppo presto il suo avversario: "In questa squadra è insita una scintilla di follia - dice quasi con il fiato in gola Massoni a fine partita - perché penso che una cosa così avremmo potuto farla solamente noi, per le caratteristiche che abbiamo, per la voglia che abbiamo. Ci siamo trovati di fronte una signora squadra che, nonostante domenica debba giocarsi i playoff, sia all'andata che al ritorno ha giocato praticamente con la squadra titolare, tolto Napoli che all'andata era squalificato e al ritorno infortunato; il San Nazzaro Sesia è una squadra vera, c'è stato bisogno di aggredirli subito all'inizio e abbiamo costruito tante occasioni per chiudere la partita anche se sui pali abbiamo poi rischiato di pareggiarla. Il finale poi è stato pazzesco: da un lato credo che sul 2-1 loro abbiano creduto di averla portata a casa perché c'erano bisogno di due gol per andare avanti e il tempo era pochissimo; il Virtus Villa però non molla proprio mai e l'emblema di questa squadra è un giocatore come Pirone, autore del gol del 2-2, che nonostante in tutta la stagione abbia giocato più o meno 200 minuti non ha mai saltato un allenamento, facendosi trovare sempre pronto e questa partita l'ha ribaltata lui con il suo ingresso: sono le caratteristiche di questa gente, di questi ragazzi".

Nonostante siano in molti a sminuire l'importanza di una competizione come quella andata in scena al "Curotti" perché non concede benefit a chi la vince ma solo fastidi di ulteriori gare in infrasettimanale, partite come quelle del "Curotti" regalano emozioni che è difficile ritrovare in altre gare e in altre competizioni. E il Virtus Villadossola è una di quelle squadre che ha sempre puntato in maniera importante a giocarsi tutte le proprie carte in Coppa Piemonte: "La dimostrazione di quanto ci si tenga ad una competizione come questa - continua il tecnico - l'ha data non solamente il Virtus Villa ma anche il San Nazzaro Sesia che, nonostante l'impegno importantissimo che hanno all'orizzonte, non ha mollato di un centimetro. Non c'è niente da fare, quando sei sul campo vuoi vincere: domenica scorsa abbiamo perso 4-3 a San Nazzaro e la cosa mi ha infastidito perché ho rivisto nei miei giocatori la squadra leggera di inizio stagione, per cui ho chiesto ai ragazzi di sfoderare una prestazione super. Ci siamo guadagnati una rottura di scatole, perché vuol dire scendere in campo per andata e ritorno il 9 e il 16 giugno, vuol dire continuare a lavorare, ma siamo fatti così perché ci teniamo e l'obiettivo sarà quello di provare ad andare a vincere".

Carmine Calabrese

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