Gravellona San Pietro, comincia l'era Agostini

Daniele Agostini
Daniele Agostini

Il Gravellona San Pietro ci ha messo poco a scegliere chi prenderà il posto lasciato libero da Germano Zurlo sulla panchina della prima squadra: sarà Daniele Agostini, promosso dopo due stagioni alla guida della juniores, l'allenatore della compagine arancio-nera nella prossima stagione. Una scelta di continuità per la società tocense che punta a valorizzare i prodotti del proprio vivaio che proprio Agostini nelle ultime stagioni a contribuito a far crescere: "Volevamo dare ad un allenatore che vive nella nostra realtà da ormai due stagioni - conferma il presidente Guarducci - la possibilità di cimentarsi per la prima volta anche con una prima squadra e credo sia una scelta particolarmente giusta per il target di squadra che vuole costruire il Gravellona San Pietro, basato in maniera evidente sui giovani. Ci tengo però a ringraziare mister Zurlo per il lavoro fatto nel corso dell'ultima stagione: non abbiamo continuato insieme solamente per problematiche logistiche che portavano il tecnico a dover fare troppi chilometri per essere costantemente a Gravellona ma lo consideriamo un tecnico molto valido che sicuramente vivrà tantissime altre stagioni piene di soddisfazioni".

Agostini, alla prima esperienza assoluta come allenatore in prima squadra, ha le idee ben chiare su quello che sarà il suo ruolo nella nuova stagione: "Credo che sia il naturale evolversi del mio percorso - dice sicuro il neo tecnico - perché dopo due anni di juniores e con una società che punta decisamente su questi giovani cresciuti in casa per la prossima stagione, anche per me era arrivato il momento di provare a fare questo salto per portare avanti il discorso con questi ragazzi anche in prima squadra. Alcuni di loro hanno già esordito nella scorsa stagione ma di questo bisogna dare merito a Zurlo, che è stato bravissimo a coinvolgerli in una squadra in c'era bisogno di forze fresche: il Gravellona nella scorsa stagione ha vissuto dei momenti difficili, erano rimasti pochi senior disponibili da mandare in campo e riuscire a sostituirli con questi ragazzi alla prima esperienza che sono anche riusciti a fare bene testimonia la preparazione del tecnico che ha saputo buttarli nella mischia".

Il Gravellona San Pietro della prossima stagione non sarà solamente una squadra di "ragazzi" ma sarà corroborata da alcuni giocatori di esperienza di cui si sta occupando proprio Agostini in prima persona: "In realtà siamo partiti dai quattro o cinque giocatori della scorsa stagione che hanno scelto di rimanere a Gravellona, come Amodei, Santini, Foti e Cavagliotti; a loro aggiungeremo almeno altri cinque giocatori di esperienza, gente che ha giocato stabilmente in Prima categoria e potrà dare una mano alla crescita di questo gruppo. Tutti però sanno benissimo qual è il progetto del Gravellona San Pietro, che non ci sono rimborsi e che ci sia allena non tardissimo per facilitare tutti quelli che hanno una famiglia e che bisogna cercare di agevolare la crescita di tutti questi ragazzi. Di ufficiale al momento non c'è ancora niente però credo che almeno due o tre di questi giocatori che abbiamo contattato riusciremo a portarli da noi".

Anche perché nella prossima stagione il Gravellona San Pietro non rinuncerà a coltivare anche ambizioni di classifica, come dice in maniera chiara e onesta Agostini: "Mi piacerebbe portare questa squadra ai playoff, non vedo perché dovrei negarmi un obiettivo così ambizioso. Inutile dire di voler partire per una salvezza stiracchiata, a Gravellona c'è storia, ci sono strutture per provare a puntare ad alti traguardi; se poi non ci riusciremo sarà la società a valutare il nostro lavoro".

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:GRAVELLONA SAN PIETRO