Polli lascia Mergozzo: nuova avventura al Casale Corte Cerro

Mauro Polli
Mauro Polli

Arriva un momento in cui si sente forte la necessità di cambiare, di un taglio netto alla routine alla ricerca di nuovi stimoli in un ambiente diverso. Questo è quello che è successo a Mauro Polli dopo 17 anni di Mergozzese e che ha portato il direttore sportivo della compagine lacuale a lasciare per accasarsi al Casale Corte Cerro, con cui comincerà la nuova stagione ricoprendo il medesimo ruolo lasciato a Mergozzo: "Sarò sempre grato al presidente Acucella - esordisce Polli - e a tutte le persone che in questi anni ho conosciuto a Mergozzo, ci tengo a precisare che ho lasciato la società solamente per il bisogno di nuovi stimoli e non per l'ultima retrocessione o per qualche screzio. Dell'esperienza di Mergozzo mi porterò dietro e dentro tantissimo: sono stato prima giocatore, poi accompagnatore e infine direttore sportivo di questa società passandoci 17 anni della mia vita, da quando la società ha preso vita dal Sant'Anna Mergozzo. Mi è stato dato tantissimo sia dal punto di vista calcistico che da quello umano, lì sono cresciuto come dirigente scoprendo che il ruolo di direttore sportivo è probabilmente quello più adatto a me ma sentivo la necessità di cambiare dopo tutti questi anni e Casale mi è sembrata la scelta migliore".

Una scelta, quella di accettare la proposta del Casale Corte Cerro, che Polli ha sentito subito come quella migliore per sé: "Quando si è sparsa la voce che non avrei continuato con la Mergozzese mi sono arrivate diverse proposte che non pensavo di ricevere, tra contatti e chiacchierate vere e proprie sono state ben cinque le squadre che si sono interessate a me. Casale però è un ambiente che conosco molto bene e mi è sempre piaciuto il loro modo di intendere il calcio, che è il mio, quello di puntare più sui giovani piuttosto che sul nome; ho sempre visto nella società del Casale una buona organizzazione, con le persone giuste al posto giusto, considero positiva la collaborazione a livello giovanile con la Ramatese che è una realtà importante a livello giovanile sul nostro territorio. Ritrovo le stesse componenti aggregative dal punto di vista del gruppo che ho lasciato a Mergozzo, conosco bene molto mister Lomazzi per averlo avuto con noi negli anni passati e parecchi giocatori che ho anche cercato di portare a Mergozzo in passato e che oggi ritrovo qui al Casale".

Polli a Mergozzo è stato tra le pedine fondamentali, assieme al resto della società, ai giocatori e a mister Galli, in grado di sospingere la compagine lacuale fino ad una inattesa promozione in Prima categoria. Lavoro replicabile anche a Casale Corte Cerro? "L'ambizione c'è perché l'idea è quella di crescere anche se sbandierare degli obiettivi così importanti è sempre difficile. La squadra però ha un progetto solido, quest'anno è arrivata in quinta posizione, utile per fare i playoff, senza poterli disputare per la distanza dalla seconda in classifica e credo che nel futuro l'obiettivo raggiungibile possa essere quello di occupare stabilmente le posizioni di vertice della Seconda categoria. Da qui si potranno creare i presupposti, lavorando sui giovani, per cercare di fare ancora meglio e ritengo che strutturandoci ancora meglio anche in società la Prima categoria nei prossimi anni possa essere possibile".

Carmine Calabrese

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