Guarducci e il bicchiere mezzo pieno: "Lanciati tanti validi giovani"

Ha vissuto una stagione complessa il Gravellona San Pietro, o almeno così la definisce il presidente della compagine tocense Dino Guarducci, un'annata in cui la squadra che ha terminato il campionato con Germano Zurlo in panchina non è riuscita ad ottenere ciò per cui era partita, ossia vivere una stagione da protagonista. Tante le difficoltà patite dal gruppo arancionero, che ad un certo punto è parso anche svuotato dei giusti stimoli per affrontare una categoria comunque complicata come spesso si è presentata la Seconda, difficoltà che il nuovo tecnico è riuscito quanto meno a contenere riportando la società in carreggiata per una comoda salvezza.

Il presidente Guarducci, all'evento Sportway Teamline Vco, sviscera l'annata tocense ricordando i tanti giovani lanciati in questa stagione dal Gravellona San Pietro, che saranno la base per ripartire nella prossima stagione magari con in panchina proprio lo stesso Zurlo. E ricorda l'inaugurazione da poco effettuata della nuova infermeria dello stadio "Boroli", donata dalla famiglia Sirianni in ricordo del compianto Ivan.

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:GRAVELLONA SAN PIETRO
Il presidente tocense Dino Guarducci
Il presidente tocense Dino Guarducci