A Vanchiglia ci pensa Kambo, il Verbania è in Serie D

Verbania, l'urlo che vale la Serie D
Verbania, l'urlo che vale la Serie D

Per alcuni la trasferta di Vanchiglia era una formalità per il Verbania, ormai in procinto di festeggiare l'approdo in Serie D. Ma poi la gare vanno giocate e vinte perché a questi livelli nessuno ti regala niente. E il Verbania ha fatto quello che gli è riuscito meglio durante tutto l'arco della stagione, cioè vincere. Ma a Torino si è giocato per davvero perché il Vanchiglia ci teneva a ben figurare davanti alla squadra che con tutta probabilità sarebbe comunque approdata in Serie D, coronando un campionato che per gli uomini di De Gregorio dev'essere assolutamente archiviato come positivo. Ne è venuto fuori un confronto aperto, combattuto, che il Verbania ha conquistato grazie ai colpi dell'uomo che forse più di ogni altro rappresenta lo specchio di una squadra che si è "completata" strada facendo, acquisendo quella maturità che in pochi alla vigilia gli conferivano: Dylan Kambo. E' sua la doppietta che ha fatto compiere l'ultimo passo così come la copertina di una stagione che riporta il Verbania con tutti gli onori in Serie D.

Subito avanti In un "Tallia" colorato per l'occasione di biancocerchiato, con la tribuna invasa dai tifosi giunti in gran numero da Verbania, le cose si mettono subito bene per la formazione di Roberto Frino a cui bastano pochi minuti per indirizzare la gara facendo pendere la bilancia dalla propria parte. Al 2' la punizione dal limite di Austoni fa subito gridare al gol ma Bonansinga si allunga e arriva sulla parabola dell'attaccante ospite altrimenti indirizzata all'angolino basso; il portiere torinese però nulla può sull'invenzione di Kambo che un minuto dopo taglia sul primo palo deviando con il tacco il cross radente di Ramponi per lo 0-1 verbanese. Il pronto vantaggio che avvicina il Verbania alla Serie D non abbatte il Vanchiglia che anzi, pur non riuscendo a rendersi pericoloso in maniera costante dalle parti di Russo, fa di tutto per costringere i biancocerchiati a rimanere con la testa dentro la partita creando buone geometrie e stazionando stabilmente nella metà campo avversaria. Al 23' Russo smanaccia con qualche difficoltà su calcio d'angolo ma la palla, raccolta al volo da Ahmed, resta viva con il tiro del capitano locale murato dalla difesa; al 24' è Cravetto a tentare una girata che non inquadra lo specchio di porta per una questione di centimetri. La difesa ospite regge anche se al 39' la punizione di Talarico crea il panino in area biancocerchiata, con Gatti costretto alla deviazione affannosa in angolo; dal corner nuovo pericolo per il Verbania perché Bruno in mezza rovesciata colpisce in bello stile mandando la sfera ad infrangersi contro la muraglia umana eretta dagli ospiti. Prima del riposo c'è spazio anche per le recriminazioni da parte della capolista, Bonansinga in uscita disperata su Kambo prende tutto, palla e giocatore: il Verbania reclama un rigore che il direttore di gara non concede mandando poco dopo le squadre negli spogliatoi.

Conto alla rovescia De Gregorio non vuole lasciare nulla di intentato e nella ripresa manda in campo, in rapida successione, prima Moreo e poi D'Onofrio, bocche di fuoco stagionale dei torinesi. L'inerzia si sposta però dalla parte degli ospiti che, seppur non incantando, bussano più volte dalle parti di Bonansinga: al 4' Ramponi ci prova da fuori con la difesa torinese che si salva in corner, al 9' sempre il giovane esterno cerca la porta alzando leggermente la mira con la palla che si perde oltre la traversa. La pratica si chiude al 23' quando Artiglia, autore di una prova molto positiva, indovina il cross perfetto per lo stacco del solito Kambo che in area avversaria fa il vuoto indirizzando inesorabilmente alle spalle di un immobile Bonansinga: è il gol che fa assaporare la Serie D, perché il Vanchiglia evapora; Russo deve metterci una pezza al 29' volando sul diagonale di D'Onofrio sulla cui ribattuta Moreo ciabatta lontano dai pali del Verbania ma gli ultimi minuti sono un ansioso ma felice count down dei tifosi di fede biancocerchiata che al fischio finale di Tassano possono festeggiare insieme ai propri beniamini l'agognato e meritato approdo nella prossima Serie D.

VANCHIGLIA-VERBANIA 0-2

Reti: 3' Kambo; 23'st Kambo.

Vanchiglia (4-4-1-1): Bonansinga; Soplantai, Ciccomascolo, Roccia, Cravotto; Ahmed, Talarico (39'st Sillano), Ferone (13'st D'Onofrio), Bussi; Bruno (31'st Cavallaro); Cravetto (1'st Moreo). A disposizione: Capello, Bo, Alliverti, Protettì, Di Leo. All. De Gregorio.

Verbania (4-3-3): Russo; Fortis, Gatti, Adamo, Lenz; Musso (44'st Bianchi), Corio, Kambo (38'st Romano); Ramponi (36'st Piraccini), Austoni, Artiglia (28'st Sistino). A disposizione: Cavadini, Schivalocchi, Spinelli, Anessi, De Lucia. All. Frino.

Arbitro: Tassano di Chiavari.

Note: Ammoniti Bruno, Ahmed e Cravetto per il Vanchiglia, Artiglia e Gatti per il Verbania.

Carmine Calabrese

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