Seghezzi amaro: "Di questo passo i playoff sono a rischio"

Igor Seghezzi, San Maurizio
Igor Seghezzi, San Maurizio

Il San Maurizio puntava molto sulla gara di Bagnella per rientrare in una corsa per il primo posto che lo vedeva attardato rispetto alle antagoniste principali e per uscire da un momento fatto di risultati tutt'altro che positivi che avevano rallentato la corsa dei biancoverdi in classifica. Il campo ha però dato una risposta diverso mettendo a nudo le difficoltà di una formazione a cui in questo momento manca un po' di lucidità dei momenti cardine delle partite: la Dinamo Omegna è partita con il piede schiacciato sull'acceleratore e la squadra di Igor Seghezzi non è riuscita a contrastarne le offensive che nella prima mezz'ora hanno di fatto deciso la gara. "Nel primo tempo c'è stato un dominio assoluto della Dinamo - confessa con obiettività il tecnico del San Maurizio - mentre noi siamo stati brutti e abbiamo giocato male; non ho riconosciuto la squadra del primo tempo come la mia, avevamo paura di giocare a calcio e se hai questi blocchi prima di scendere in campo hai già perso. Nella ripresa avevamo un altro spirito ma era difficile rientrare anche se la Dinamo, avanti di tre gol, ha un po' mollato: i ragazzi hanno dimostrato di saper giocare a calcio ma se hai paura puoi solo perdere le partite ed è anche giusto che sia così".

La gara con la Dinamo Omegna è forse la punta dell'iceberg di un momento non felice per il San Maurizio, che anche nella settimane precedenti aveva vissuto però qualche passaggio a vuoto che aveva fatto suonare preoccupanti campanelli d'allarme. Bisogna capire in tempi brevi che cosa sia mancato anche per lasciarsi il più in fretta possibile alle spalle questo momento negativo: "Abbiamo pagato qualche assenza nelle ultime settimane, come quelle di Bosso e Vallerani, ma questa non dev'essere una giustificazione perché in campo andiamo sempre in undici e tutte le squadre lamentano le proprie assenze. Ritengo che un calo fisico all'interno di una stagione ci possa anche stare, anche se è arrivato nel momento sbagliato della stagione; non puoi però essere stanco nel primo tempo e noi sbagliamo spesso l'ingresso in campo. Diciamo che è un insieme di testa e fisico quello che ci ha fatto un po' mollare la presa ma dobbiamo rimetterci in carreggiata altrimenti rischiamo di non fare neanche i playoff".

Anche perché l'obiettivo primo posto è ormai scivolato via. Restano i playoff che il San Maurizio non può mancare ma a cui dovrà arrivare con un "mood" diverso se vorrà provare a fare comunque il salto in Seconda: "Sono due anni che alleno qui e la mia squadra non ha mai avuto difficoltà nelle gare di cartello, anzi ho sempre avuto più paura delle partite con squadre di mezza o bassa classifica per questioni mentali e motivazionali. Sbagliare di grosso la sfida con la Dinamo Omegna apre una nuova fase, dobbiamo raccogliere nelle partite che mancano i punti che ci servono per arrivare i playoff perché sono sicuro che se riusciremo a centrarli ce li giocheremo al meglio delle nostre possibilità. La classifica dice che se la Dinamo dovesse vincere domenica prossima quando noi riposeremo saremo a cinque punti e se nelle quattro partite che restano giocheremo come fatto oggi sarà difficile fare i playoff, per cui è meglio se ci svegliamo!".

Carmine Calabrese

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