La Dinamo unica antagonista del Maggiora, Giusto così!

Che festa per la Dinamo Omegna!
Che festa per la Dinamo Omegna!

C'era da capire chi, tra Dinamo Omegna San Maurizio, avesse tutte le carte in regola per tentare almeno di opporsi allo strapotere che in questo finale di stagione sta calando sul tavolo il Maggiora, allungando prepotentemente in classifica. E per rispondere a questa domanda lo scontro diretto era quanto di più indicato a definire chiaramente i confini delle parti. Si giocavano tanto le squadre di Boldrini e Seghezzi nel testa e testa di Bagnella, anche perché ambedue venivano da un periodo tutt'altro che sereno a livello di risultati che aveva scavato il solco ora esistente con la testa della classifica. Hanno vinto i cusiani ma è stato un successo che è andato al di là del risultato per la capacità mostrata dai lacuali di meglio interpretare le gare da dentro o fuori, quelle che non si possono sbagliare, dominando in lungo e in largo soprattutto nella prima frazione grazie alla prestazione scintillante di Giuseppe Giusto, entrato in tutte e quattro le marcature omegnesi in prima persona o tramite il passaggio vincente; il San Maurizio, accantonati i pensieri di primo posto, dovrà ora leccarsi le ferite e ritrovarsi in vista dei playoff che per i biancoverdi saranno appuntamento da non sbagliare.

Dominio cusiano Non c'è confronto in un primo tempo in cui la Dinamo Omegna ogni volta che accelera riesce a trovare la via della rete. Il San Maurizio lento e confuso sceso in campo a Bagnella non riesce a trovare le giuste contromisure alle scorribande degli esterni di casa che mettono a soqquadro le fasce sfondando soprattutto a destra, dove Travaini non ha sostegno nel tentativo di contenere un Giusto in giornata di grazia. Al 5' l'ex San Pietro Gravellona accelera nello spazio di un fazzoletto e Ruga deve superarsi per chiudere lo specchio alla conclusione velenosa; all'11' però l'ennesimo sfondamento sulla fascia destra porta Giusto a servire in area piccola Lampione e per l'attaccante è un gioco da ragazzi infilare il tap-in del vantaggio. Il San Maurizio non pervenuto del primo quarto d'ora si scuote al 19', quando il tocco sotto misura di Manzoni esce di poco oltre i pali difesi da Rossi, così come è leggermente imprecisa la punizione dal limite di Fascì che al 25' scuote la tifoseria di casa. Che non ha tempo di riprendere fiato perché al 26' Giusto sorprende alle spalle la statica difesa ospite indovinando un diagonale che non lascia scampo a Ruga. I biancoverdi accusano il colpo, al 34' è velleitaria la conclusione di Bosso che sorvola la traversa, mentre la Dinamo diventa padrona del campo e al 38' piazza il poker ancora grazie ad uno scatto generoso di Giusto che recupera una palla che sembra destinata oltre la linea di fondo, la lavora di suola servendola con un tocco arretrato verso Jodero che in caduta trova la traiettoria che batte per la terza volta l'estremo difensore ospite.

Correttivi azzeccati Seghezzi capisce che la sua squadra è troppo poco equilibrata e per tentare una proibitiva rimonta inserisce subito Buceza portando Travaini nel trio d'attacco e rinunciando a Manzoni. La Dinamo dal canto suo non ha più bisogno di spingere, si arrocca in attesa della mossa dell'avversario pronta a sfoderare l'arma del contropiede; il San Maurizio così prende campo e al 10', quando Zennaro trattiene in area Pizzetta inducendo Demichelis a concedere il rigore che Travaini trasforma nonostante Rossi intuisca la direzione della sfera, nasce il dubbio che i novaresi possano anche rientrare. Anche perché al 13' Rossi si deve impegnare per contenere la girata aerea di Pizzetta mentre al 17' non ha problemi sulla conclusione da fuori di Prone. E' però un altro San Maurizio, al 20' la bella combinazione tra Bosso e Motta porta il centrocampista a sparare alto sulla traversa, anche se i biancoverdi si espongono al contropiede mortifero degli avversari che hanno in Giusto uno specialista del genere: l'attaccante scappa in coast to coast al 22' e dal fondo serve in invito al gol per la testa di Cerutti che deposita tra le braccia di un incredulo Ruga. I titoli di coda sono però solamente rimandati, la spinta del San Maurizio si affievolisce con il passare dei minuti e al 25' la Dinamo Omegna piazza la stoccata dritta al cuore: Jodero al cross crea il panico nell'area novarese, Ruga fa muro sulla prima conclusione di Lampione ma nulla può sul successivo intervento di Giusto che con senso del gol era andato ad attendere la palla proprio lì dov'è andata a cadere. E' la resa per i biancoverdi che ci provano ancora al 39' con l'inesauribile Pizzetta che ancora una volta in tuffo a volo d'angelo impegna Rossi che è reattivo nell'allontanare la sfera. Vince la Dinamo Omegna ma questo potrebbe essere solamente il primo atto di un playoff tutto da vivere.

DINAMO OMEGNA-SAN MAURIZIO 4-1

Reti: 11' Lampione (D), 26' Giusto (D), 38' Jodero (D); 10'st Travaini rig. (S), 25'st Giusto (D).

Dinamo Omegna (4-3-3): Rossi; Papetti (43'st Antonini), Zennaro, Lapidari, Piazza; Distefano, Cerutti, Marchesa (23'st Gioia); Giusto, Lampione (45'st A. Sista), Jodero (36'st Russo). A disposizione: M. Sista, Madeo, Guida, Ripamonti. All. Boldrini.

San Maurizio (4-3-3): Ruga; Mora, Aquilia, Pizzetta, Travaini; Fascì (6'st Prone), Saidi, Motta (37'st Zeffiretti); Manzoni (1'st Buceza), Denicola (12'st Gallo), Bosso. A disposizione: Ricotti, Guaschino, Vallerani, Forzani, Piemontesi. All. Seghezzi.

Arbitro: Demichelis del Vco.

Note: Espulso al 39' dalla panchina Forzani (S) per proteste. Ammoniti Cerutti, Jodero, Papetti e Piazza per la Dinamo Omegna, Saidi, Fascì e Gallo per il San Maurizio.

Carmine Calabrese

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