Sporting Bellinzago-Pro Settimo, il preview del big-match

All’uscita dei calendari di Eccellenza gli addetti ai lavori avevano segnato con un circoletto rosso domenica 17 novembre, il giorno di Sporting Bellinzago-Pro Settimo; a distanza di un paio di mesi possiamo dire che non si erano sbagliati in quanto le due formazioni arrivano a questa partita con un ruolino di marcia impressionante: i padroni di casa sono stati fermati sul pari dall’Atletico Torino e hanno subito una sola sconfitta, in casa contro la Junior Biellese; ancora meglio hanno fatto gli ospiti che a parte il 2-2 contro l’Osmon Suno hanno collezionato solo vittorie. Un ritmo incredibile che per il momento solo il Baveno è stato capace di tenere: i prossimi tre turni con le sfide incrociate tra le prime ci daranno un quadro ancora più chiaro degli effettivi valori e su chi sia la candidata più importante al salto di categoria.
I motivi di interesse per la partita di domenica a Bellinzago sono molteplici: la sfida tra la coppia Massaro-Baldi e Zenga, due difese che concedono pochissimo e potrebbero esserne elencati molti altri ancora; di sicuro ci troviamo di fronte a due squadre costruite per vincere ed è una partita da non perdere per gli appassionati di calcio della zona. Per prepararci abbiamo contattato i D.S. delle rispettive squadre: partiamo da Cicciu della Pro Settimo: “La classifica dice tutto, prima contro seconda e due squadre accreditate alla vittoria finale, partita da tripla. Oltre a noi e lo Sporting credo che il Baveno possa dire la sua per il primo posto ma ci sono altre squadre come Osmon Suno, Aygreville e Orizzonti United che domenica ci hanno messo in grosse difficoltà; queste squadre non sono da sottovalutare, teniamo conto che non possiamo tenere questo ritmo ancora a lungo e qualcuno da dietro potrebbe rientrare. Tornando alla partita di domenica, lo Sporting Bellinzago è stato costruito non per vincere ma per stravincere; potessi toglier loro un giocatore direi Baldi, un top player per la categoria. Credo che anche vincendo non si deciderebbe nulla: ovviamente andare a +6 non sarebbe male ma ci sono ancora tante, troppe giornate; psicologicamente sarebbe importante, questo è sicuro. Spero mandino un arbitro all’altezza visto che ci sono tanti giocatori di categoria superiore; speriamo che vinca il migliore? No, spero che vinca la mia squadra anche se, ripeto, sarà un match da tripla".
Per lo Sporting la parola a Roberto Cretaz: “Sarà sicuramente una partita molto bella da vedere per un pubblico neutrale; siamo di fronte a due squadre che hanno lasciato 7 punti in 13 partite, non può essere un caso. La Pro Settimo ha ottimi giocatori, sarà dura conquistare i tre punti ma siamo tranquilli e fiduciosi perché aspettiamo partite come questa che ci possano dimostrare di che pasta siamo fatti. E’ una squadra con qualità e fisicità con 4-5 giocatori che in Eccellenza fanno la differenza. Riguardo alle contendenti per la vittoria del campionato al momento metto il Baveno un gradino sopra di noi: è un dato oggettivo visto che ci hanno eliminato dalla Coppa Italia e in quel frangente si sono dimostrati superiori. Ritengo che il risultato di domenica non sia decisivo, mancano 21 partite alla fine, è ancora molto molto lunga".
