Baveno e Pro Eureka, ok il pareggio è giusto! - I AM CALCIO VCO

Baveno e Pro Eureka, ok il pareggio è giusto!

Pro Eureka, gioia effimera
Pro Eureka, gioia effimera
VcoEccellenza Girone A

Nominalmente quella del "Galli" di Baveno tra i lacuali padroni di casa e la Pro Eureka era sfida di alta classifica tra squadre che puntano a conquistare un posto nei playoff anche se, alla resa dei conti, le squadre in vetta sono lontanissime e arrivare tra le prime cinque non dà assolutamente alcuna certezza di poter poi disputare le gare di fine stagione. La sfida non ha però risentito di queste incognite e tra il Baveno e i torinesi è venuta fuori una gara vibrante, giocata sul filo dell'incertezza e terminata con un giusto pareggio che probabilmente non servirà a nessuno ma che spinge entrambe le formazioni verso l'obiettivo minimo stagionale, quello della salvezza anticipata.

Centrocampi dominanti Si gioca prevalentemente sulla mediana la prima frazione della gara di Baveno. Da una parte Mazzei e Boateng e dall'altra Niada e Marco Mosca fanno partire tutte le migliori giocate della partita che puntualmente vengono sciupate al momento di concludere in porta, quando i due reparti avanzati sbagliano troppo per smuovere un risultato che resta inchiodato sullo 0-0. Eppure al 9' la Pro Eureka va vicinissima a trovare la rete del vantaggio quando Piotto conclude dal limite uno schema su calcio d'angolo, dando l'illusione del gol ma smuovendo solo la parte esterna della rete bavenese. I padroni di casa rispondono al 12' dando ancora l'impressione, effimera, di aver trovato il gol dell'1-0: la punizione dai venti metri di Alessandro Mosca vede svettare a centro area Cerutti, la sfera balla nel cuore dell'area tra il giovane attaccante e Zenga ed è lo stesso Cerutti ad infilare la rete che viene però annullata per posizione di fuorigioco fischiata a Zenga, considerato attivo nell'azione. Al 16' ci prova Mazzei dalla distanza con la palla che si impenna e sorvola la traversa. Ancora brividi in area bavenese al 28', De Lorentiis si coordina girando al volo un pallone che sarebbe diretto in porta se sulla traiettoria non si trovasse quasi per caso Casarotti, la sfera schizza verso Virardi che da buona posizione conclude fuori misura. Stesso sorte toccata a Zenga al 31', l'attaccante aggancia in area il cross preciso di Eliseo ma non può coordinarsi sparando alle stelle. La Pro Eureka non accenna a togliere il piede dall'acceleratore, al 36' Taraschi è un treno sul lato mancina concludendo dritto per dritto sfiorando l'incrocio; al 39' Motetta fa la sponda per Cerutti che mastica il tiro mandando fuori dai pali difesi da Zamariola. Si chiude con il giallo la prima frazione, al 40' Niada fa a terra nella propria area a contatto con Boateng, l'arbitro non fischia e la palla, nel prosieguo dell'azione, sbatte contro il braccio del centrocampista torinese prima che la difesa riesca a liberare: per Ballone il tocco è involontario e si può continuare.

Finale extralarge Ci mette poco la Pro Eureka in avvio di ripresa a trovare la rete del vantaggio: fa le prove al 4' con Niada che, su punizione, non punge ma sfonda al 6' quando Nosenzo crossa a centro area un pallone che, nel contrasto tra Casarotti e De Lorentiis, schizza sul corpo dell'attaccante torinese assumendo una traiettoria che inganna Poletti e si infila beffardamente a candela nella porta bavenese. La squadra di casa prova a rispondere subito all'11' ma Zamariola si supera nel chiudere la porta in faccia alla conclusione di Alessandro Mosca, bravo a trovare lo spazio per la battuta. Al 16' l'inesauribile Boateng prova a rubare la scena pure in fase conclusiva, il suo tiro murato dalla difesa favorisce Cerutti che si gira in un fazzoletto lasciando partire un diagonale che non trova la porta. Al 19' tocca a Poletti dire di no alla conclusione potente ma centrale di Taraschi ma, nonostante l'inserimento di Audi, la spinta del Baveno sembra scemare nell'ultima parte di gara. Fino al 39', quando una punizione profonda di Casarotti dalla linea di metà campo sorprende la difesa torinese, Zenga fa la torre per l'inserimento alle sue spalle di Alessandro Mosca che guarda al sodo sparando una bordata sotto la traversa su cui nulla può Zamariola. E' il pareggio di una gara che si protrae per oltre dieci minuti di recupero dovuti alla sistemazione, ripetuta, di una bandiera nella metà campo torinese che non ne voleva sapere di stare in posizione eretta. E il recupero è il degno corollario di una gara di grande intensità: al 46' Niada calcia da fuori area trovando Poletti attento ad accartocciarsi sulla sfera; al 48' nuove proteste bavenesi per un atterramento di Alessandro Mosca al limite dell'area: il giocatore al momento del contatto sembra avere i piedi sulla linea ma Ballone opta per la punizione dal limite che Zenga manda fuori bersaglio. Giusto al decimo di recupero altra punizione per il Baveno, sulla sfera di presenta Alessandro Mosca che manda la sfera ad un palmo dall'incrocio dei pali, sancendo il pareggio come risultato definitivo al "Galli".

CITTA' DI BAVENO-PRO EUREKA 1-1

Reti: 6'st De Lorentiis (P), 39'st A. Mosca (C).

Città di Baveno (4-4-2): Poletti; Eliseo, Casarotti, Stanglini, Ramalho; A. Mosca, Boateng, Mazzei (18'st Audi), Motetta; Cerutti (30'st Castanò), Zenga. A disposizione: Boatto, Menaglio, Piccirilli, Di Leva, Finetti, Danzo, Scaramozza. All. Pissardo (indisponibile, in panchina Sena).

Pro Eureka (4-3-3): Zamariola; Nosenzo, Costa, Francia, De Letteriis; Piotto, Niada, M. Mosca (42'st De Paolis); De Lorentiis (37'st Chirone), Virardi (17'st Chiarle), Taraschi (50'st Burei). A disposizione: Mattiello, Verlucca, Recano, Longo, Fadda. All. Tosoni.

Arbitro: Ballone di Torino.

Note: Ammoniti Mazzei e A. Mosca, entrambi del Città di Baveno. La gara si è protratta per oltre dieci minuti dal fischio finale per un ripetuto intervento ad una delle bandierine di segnalazione del calcio d'angolo.

Carmine Calabrese