Oggi ti presento: Marco Salerno
Nuova incursione nel torinese per il match analyst di IamCalcio Mirco Vecchi. A Lucento si punta molto di più sul lancio dei giovani piuttosto che a guardare la classifica, un atteggiamento positivo per chi come i torinesi è abituato a lavorare su materiale verde che spesso si rivela anche altamente competitivo per la categoria. Quest'anno in casa torinese sta fiorendo un 2001 di grande prospettiva, Marco Salerno: dopo aver incantato nelle formazioni giovanili, l'esterno d'attacco è atteso in questa stagione alla prima fioritura in prima squadra. Ecco come lo vede IamCalcio.
Oggi ci spostiamo nel torinese precisamente in casa Lucento. La compagine rossoblu ha avuto un avvio difficile, 14 punti raccolti in tredici giornate di campionato, ma nelle ultime sei giornate la squadra è in grande risalita con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte maturate contro la capolista Verbania e, nell’ultimo turno, contro l’Accademia Borgomanero. Mister Ligato ha cercato a lungo il “vestito migliore” per la sua squadra, un modulo che possa dare equilibrio ma allo stesso tempo concretezza e risultati; il tecnico ha proposto diverse soluzioni tattiche come il 4-2-3-1, il 4-3-1-2 e il 4-3-3, per poi optare con più continuità per un quadrato e camaleontico 4-4-1-1 che permette discreta solidità in fase difensiva mentre in fase di possesso si trasforma in un più offensivo 4-2-3-1.
Tra i torinesi maggiormente impiegati in queste 13 partite di campionato c’è Marco Salerno, esterno offensivo classe 2001. Salerno è cresciuto nel settore giovanile rossoblu incantando gli addetti lavori in particolare nella categoria Allievi: da golden boy con i suoi pari età a giovane promessa della prima squadra il passo è breve. Nonostante i vari cambi di modulo Salerno ha visto il campo con continuità in questa prima stagione tra i grandi, diventando un titolare inamovibile della formazione torinese. Alto circa 170 centimetri, fisico asciutto, muscolatura esile e non troppo evidenziata, poca forza esplosiva ma comunque molto mobile e dinamico, bravo nell’anticipazione dei movimenti, buon ritmo nelle giocate, si intravede in lui anche una buona fantasia motoria. Estremamente rapido specie nel breve, fulmineo negli scatti, grande falcata anche in occasione di allunghi e progressioni, resistenza da migliorare. Mancino naturale, il suo sinistro è vellutato e lo utilizza molto bene sia per i passaggi che per i tiri dimostrando un buon rapporto tra precisione e potenza, mostra ottima tecnica individuale anche se tende perlopiù ad utilizzare il piede forte trascurando il destro. Bravo nella conduzione della palla, ingaggia costantemente duelli con l’avversario nei quali ha spesso la meglio anche grazie alla sua rapidità. Sgusciante nei dribbling, dispone di un vasto repertorio di finte e giocate.
In questa stagione sia nel 4-2-3-1 che nel 4-3-3 è stato schierato come esterno; può variare la fascia di competenza ma dimostra di essere abile a ricoprire entrambe le corsie laterali. Se gioca a piede invertito ha la tendenza a convergere sempre centralmente ad ogni giocata puntando l’uomo internamente e creandosi lo spazio per andare a calciare. Quando viene proposto come esterno destro tende a pestare molto di più la linea ingaggiando duelli in velocità con il terzino avversario per poi andare a crossare per i compagni di squadra. Propositivo in fase di sviluppo, spesso ricercato in fase di rifinitura, ancora acerbo e poco concreto in zona finalizzazione. Dimostra ottimi tempi d’inserimento e bravura nella lettura dell’azione attaccando spesso la porta specie su traversoni dal lato opposto. Abile negli smarcamenti preventivi, sa essere prezioso per la sua squadra specie nelle ripartenze offensive e nelle transizioni positive grazie alla sua dirompente velocità unita ad un tasso tecnico elevato.
In fase di non possesso non porta troppa pressione nella metà campo avversaria ma dimostra di sapersi sacrificare rientrando molto spesso fin sulla linea difensiva; deve lavorare per migliorare sui contrasti, si nota la mancanza di forza fisica e la poca cattiveria in queste circostanze. Causa la scarsa statura non partecipa attivamente alle palle inattive ma viene predisposto al limite dell’area per un'eventuale seconda palla. Finora 804 minuti disputati in 13 gare, un ottimo bottino per un giovane di buona prospettiva, in attesa di sbloccarsi dal punto di vista realizzativo: una rete potrebbe dare a Salerno quella fiducia necessaria per migliorare in continuità di prestazione e salire un altro gradino verso la maturità calcistica.

