Oggi ti presento: Edoardo Artiglia - I AM CALCIO VCO

Oggi ti presento: Edoardo Artiglia

NovaraEccellenza Girone A

In omaggio al big match della prossima domenica che vedrà calare al "Pedroli" di Verbania La Biellese, il nostro match analyst Mirco Vecchi ha voluto concentrare la sua attenzione settimanale proprio su uno dei possibili protagonisti della gara di domenica, Edoardo Artiglia, che tra l'altro è un ex piuttosto atteso arrivando proprio dalla formazione biellese. Non sarà certo l'unico perché non vanno dimenticati ad esempio Corio e l'attuale allenatore dei "lanieri" Boldini ma Artiglia si è rivelato proprio con la tripletta che in avvio dello scorso campionato ha realizzato con la casacca de La Biellese, facendo di fatto partire una carriera che l'ha condotto quest'anno a Verbania.

Domenica 28 ottobre 2018 stadio Pedroli ore 14:30 di fronte ci saranno Verbania e La Biellese, due tra le piazze più “calde” del girone A di Eccellenza. La storia parla da sola riguardo al blasone delle due società, oltre alla tradizione le due squadre sono legate da un giovane “under” Edoardo Artiglia. Cresciuto nel settore giovanile della Biellese il classe '99 ha infranto ogni record con i pari età fino ad arrivare a mettersi in mostra in prima squadra con addosso la gloriosa maglia bianconera. La scorsa annata per lui 5 gol tra le fila dei lanieri in Eccellenza, nonostante le ottime prestazioni a fine stagione mister Braghin e la società hanno deciso di non confermarlo e concretizzare uno dei trasferimenti più clamorosi dell’estate 2018, Artiglia ha lasciato La Biellese per accasarsi al Verbania sulla carta una diretta rivale degli "orsi" bianconeri.

Alto circa 170 centimetri, il classe '99 è dotato di una struttura muscolare ben proporzionata al suo fisico brevilineo. Mobile e flessibile eccelle nell’anticipazione dei movimenti e delle giocate. Estremamente rapido e reattivo specie nel breve e negli scatti, non una grandissima forza muscolare compensata da una potente forza esplosiva che gli permette di essere micidiale in progressione anche palla al piede. Ottime le sue caratteristiche coordinative, in particolare la capacità di reazione e di orientamento della giocata.

Artiglia dispone di una tecnica di base al di fuori dal comune: destro naturale, discreto anche con il piede debole, ottima visione di gioco e precisione nei passaggi. Eccellenti doti tecniche individuali correlate ad una grande fantasia motoria, ottimo in fase di ricezione e conduzione della palla grazie anche alla sua progressione, vasto repertorio di finte e giocate espresso al meglio nei dribbling e negli uno contro uno.

Artiglia è un esterno alto che può essere utilizzato all’occorrenza anche come seconda punta. Il tecnico verbanese Frino ha utilizzato inizialmente il 4-3-3 come modulo tattico di riferimento, alternandolo spesso con un 4-2-3-1 con Kambo ad agire sotto la punta. In entrambi i moduli Artiglia viene schierato come esterno alto di sinistra, all’occorrenza può essere collocato anche sulla corsia di destra.

Il classe '99 dà il meglio di sè nel 4-3-3 dove ha compiti meno difensivi; schierato sulla sinistra ama partire largo pestando la linea per poi rientrare con il piede forte e provare la conclusione diretta in porta. Abile negli smarcamenti preventivi, tende a partire molto largo per poi convergere cercando lo spazio di giocata tra le due linee. Eclettico ed imprevedibile negli uno contro uno, dimostra grande visione di gioco e precisione nei cross, prezioso in fase di rifinitura e come assist-man per la gioia di Austoni e Romano. Micidiale nelle ripartenze offensive e nelle transizioni positive grazie anche alla sua rapidità. Ottimo in fase di possesso meno in fase difensiva, spesso non rientra troppo velocemente creando inferiorità numerica sulla sua fascia di competenza. Deciso nei tackle e nei contrasti, bravo nel guadagnare falli, non dispone di grande elevazione visto la scarsa altezza. Indiscutibile dal punto di vista tecnico, dotato di un potenziale incredibile, deve migliorare sotto l’aspetto mentale, spesso si estranea dalla partita non mantenendo continuità per l’arco dei 90 minuti.

In maglia biancocerchiata Artiglia sta crescendo giornata dopo giornata, integrandosi alla perfezione nei dettami tattici di mister Frino: se riuscirà ad esprimere il suo talento cristallino con continuità potrà diventare un calciatore dal grande avvenire.

Novantanove circa i chilometri che separano geograficamente lo stadio "Vittorio Pozzo La Marmora" dal "Pedroli", 99 proprio come l’anno di nascita di Artiglia: dopo aver trovato la prima rete stagionale in questo ultimo turno di campionato, chissà che non possa essere proprio lui il giocatore decisivo nel big match di Verbania con il più classico dei gol dell’ex?

Mirco Vecchi

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