Bernabino fa e disfa, il Savona espugna la tana dello Stresa

Il rigore fallito da Bernabino
Il rigore fallito da Bernabino

Allo stadio “Luigi Forlano” di Stresa si disputa il match tra i padroni di casa guidati da Galeazzi e il Savona, una delle candidate alla vittoria del campionato, valido per il quarto turno del girone A di Serie D; la compagine ligure è allenata da Alessandro Grandoni, ex conoscenza del calcio di serie A e B. Ancora alla ricerca della prima storica vittoria in serie D i “blues” affrontano un Savona che nelle prime tre partite ha conseguito due vittorie e un pareggio. Per quanto riguarda le formazioni i due tecnici si schierano a specchio: per Grandoni tutta la rosa è a disposizione mentre Galeazzi lamenta l’assenza di Agnesina, colpito da un attacco influenzale e recuperato solo per la panchina; al suo posto esordio in maglia borromaica per Rosato.

Uno-due micidiale Partita subito infuocata, ritmo a mille e due squadre in campo per portare a casa il bottino pieno: questo è il motto della giornata. Passano solo 2' e sono i padroni di casa con Dervishi a rendersi pericolosi, il colpo di testa su calcio d’angolo del classe ‘99 termina di poco a lato. Galeazzi invita i suoi ragazzi a premere sull’accelleratore, per dimostrare che lo Stresa venderà cara la pelle a tutti in questo campionato, ma al minuto 4 Armato perde un sanguinosissimo pallone per l'immediata la verticalizzazione di Muzzi che mette bomber Virdis a tu per tu con Barantani, il numero 11 incrocia ma la sfera finisce a lato. Al 19' i liguri passano in vantaggio: sfortunati i “blues”, Vanzan in tentativo disperato di salvare un pallone in scivolata serve involontariamente Virdis che questa volta batte Barantani e fa esplodere il tifo degli ultras savonesi arrivati a Stresa. Al 28’ risposta dello Stresa, Scienza sugli sviluppi di un calcio di punizione serve Rosato che spaventa Bellussi mettendo di poco alto con il colpo di testa. In un momento di forcing continuo dei padroni di casa arriva il raddoppio degli ospiti, Tognoni mette un cross dal lato destro su cui Barantani chiama il pallone, Bratto non capisce le intenzioni del suo portiere e infila una sfortunata autorete che porta il risultato sullo 0-2.

Dischetto maledetto Che nel dna delle squadre di Galeazzi ci fosse la voglia di non mollare mai dopo la scorsa stagione si era capito e infatti anche oggi la squadra dell’ex centrocampista non lascia respirare i suoi opponenti. Al 5’ subito grande occasione per lo Stresa: Tuveri, cresciuto col passare dei minuti, effettua un cross sul quale Armato conclude però debolmente. Passano solo due minuti ed ecco la rete che riaccende le speranze di uno Stresa mai domo: Bernabino chiede palla al limite dell’area, si gira e fa partire un bolide che si infila sotto la traversa battendo un incolpevole Bellussi. Al 16’ ancora Tuveri è importantissimo per rimanere in partita, incredibile l’intervento su Muzzi lanciato a rete. L’attaccante del Savona si trova da solo contro Barantani in uscita, carica il tiro ma Tuveri si immola e respinge in scivolata la rete del possibile ko. Si susseguono i cambi, ed ecco la mossa di Galeazzi che inserisce Berti, che ci impiega poco a dimostrare di essere in palla: il numero 20 salta Severi sull’out sinistro prima di venir steso in area di rigore , dagli undici metri si presenta Bernabino la cui conclusione si infrange sulla parata di Bellussi che spegne i sogni lacuali di conquistare un punto. Finale elettrizzante con le espulsioni del direttore sportivo dello Stresa Biscuola e dell’allenatore ospite Grandoni. Al 52’ dopo 7 minuti di recupero arriva l’ultima occasione da gol per lo Stresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Barantani, salito in area di rigore, calcia al volo ma troppo alto.

STRESA-SAVONA 1-2

Reti: 19' Virdis (Sa), 36' aut. Bratto (Sa), 7'st Bernabino (St).

Stresa (4-2-3-1): Barantani, Tuveri, Gallo (33'st Berti), Frascoia, Bratto, Rosato (33'st Agnesina), Dervishi (35'st Scibetta), Vanzan, Armato, Scienza (24'st Gilio), Bernabino. A disposizione: Boari, Telesca, Milanese,  Brugnera, Eliseo. All.: Galeazzi.

Savona (4-2-3-1): Bellussi, Corbier (24'st Severi), Cambiaso, Venneri, Fenati, Garbini, Tognoni, Miele, Bacigalupo, Muzzi (16'st Vittiglio), Virdis (49'st Bartolini). A disposizione: Berruti, Guarco, Dell’amico, Aretuso, Boilini, Galli. All.: Grandoni.

Arbitro: Cannata di Faenza.

Note: Ammoniti Scienza, Rosato, Bratto, Frascoia e Bernabino per lo Stresa; Garbini, Cambiaso, Miele e Fenati per il Savona. Espulsi nel finale anche il direttore sportivo Biscuola dello Stresa e l’allenatore del Savona Grandoni per reiterate proteste verso il direttore di gara. Al 40'st Bernabino (S) ha sbagliato un calcio di rigore.

Gianni Foralosso

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