Città di Verbania, scoppia la rabbia di giocatori e staff

Sembrava una parabola ormai chiusa quella del Città di Verbania, con la società scomparsa dai radar del calcio dilettantistico dopo aver vinto lo scorso campionato di Promozione e non essersi iscritta al successivo di Eccellenza per le note difficoltà economiche attraversate dalla proprietà della società verbanese.
A riaprire il libro delle polemiche sulle cose biancocerchiate arriva però ora un duro comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente, firmato dai giocatori e dallo staff tecnico della società che lamentano ancora diverse pendenze da parte proprio della proprietà del Città di Verbania.
"Facciamo una premessa, non avremmo mai voluto arrivare a questa soluzione, soprattutto dopo la vittoria di un campionato, ma dopo le continue promesse fatte negli ultimi mesi della scorsa stagione, arrivati quasi alla fine di settembre senza aver visto neanche un centesimo dei tre rimborsi mancanti ai giocatori e dei quattro allo staff ci sentiamo veramente presi in giro.
Ci era stato promesso, dopo aver richiesto un incontro con la società, che entro il 31 maggio sarebbero state saldate tutte le pendenza ma ad oggi nessuno di noi ha visto nulla e nessuno della società si è fatto più sentire per comunicarci come stanno veramente le cose.
Agli inizi di marzo la società ci aveva presentato un tale Di Fazio che prometteva mare e monti e garantiva di rilevare la società e di voler fare le cose in grande ma, come molti di noi avevano sospettato dal primo momento, si è rilevato solamente un bluff, sparendo dalla circolazione appena dopo aver conseguito la vittoria del campionato nella partita di Borgomanero.
Nel corso della stagione tutti quanti, giocatori e staff, abbiamo messo in campo la massima serietà e professionalità, in ogni allenamento e in ogni partita, per arrivare al raggiungimento dell'obiettivo che ci eravamo prefissati e la solidità del gruppo si è vista anche in questo frangente, nel cercare di gestire nel migliore dei modi questa situazione, arrivando quasi alla fine di settembre senza far trapelare nulla dei nostri problemi alla stampa perché pensavamo fosse la cosa migliore da fare per non creare ulteriori problemi alla società, pensando che le cose si potessero risolvere internamente. Ora basta. Siamo stufi di essere presi in giro, vogliamo i fatti, pretendiamo e meritiamo rispetto per tutto quello che abbiamo fatto per il Città di Verbania".
Giocatori e staff del Città di Verbania