Incanto Crodo, il Riviera non regge il colpo

La festa del Crodo è completa
La festa del Crodo è completa

Che il Crodo sarebbe stata tra le protagoniste del girone A di Seconda categoria in grado di giocarsi la promozione in Prima, quella Prima persa dai rossoverdi in maniera quasi inaspettata al termine della scorsa stagione, era fin troppo facile da prevedere alla vigilia anche per chi non fosse strettamente vicino ai colori antigoriani; ma che la squadra di Daoro iniziasse il campionato con questo piglio, segnando reti in serie senza subirne, non era poi così scontato anche considerando le perdite che la rosa a disposizione di Daoro (primo tra tutti il bomber Storni) aveva subito nel corso dell'estate. L'avvio di campionato racconta però di una formazione che ora è diventata forse la prima candidata al ruolo di protagonista perché se un poker può essere una casualità, due consecutivi cominciano già a lanciare segnali evidenti al resto della truppa. Male invece il Riviera che, pur potendo contare su qualche alibi, dovrà assolutamente fare meglio fin dalla prossima difficile trasferta di Armeno per non lasciare sul terreno troppi punti prezioso che relegano in questo momento la compagine rivierasca sul fondo della classifica.

Partita indirizzata Bastano pochi secondi per capire che aria tira a Bolzano Novarese, giusto trenta cioè il tempo di mettersi comodi ed alzare gli occhi verso il campo; Dotti sfonda sulla sinistra dove Filippo Maruzzo comincia la sua difficile giornata, supera a velocità doppia il difensore e presentatosi davanti a Mora con freddezza non sbaglia. E' una doccia gelata per il Riviera d'Orta che prova a scuotersi al 5', quando Carloni è costretto a smanacciare sul cross di Uwaifo un pallone che, terminato sui piedi di Sacchi, l'attaccante spedisce sul fondo; sempre Sacchi al 9' ci prova dalla distanza su punizione con il portiere ospite che respinge con qualche affanno. Ma la spinta del Riviera d'Orta finisce qui e i novaresi lasciano completamente la scena ai ragazzi di Daoro che non si fanno pregare a conquistare il predominio del campo; al 17' Sorgente ci prova da fermo, la mira è sballata, al 23' Dho è provvidenziale nel salvare su Dotti lanciato a rete così come un minuto dopo quando mette una pezza su Forni, con Simona che a rimorchio non trova lo specchio. Grandi proteste ospiti al 40' quando Forni, praticamente a tu per tu con Mora, finisce a terra dopo il contrasto sospetto con Allegrini anche se per Alampi è tutto regolare; al 41' l'ennesima accelerazione di Dotti su Maruzzo genera un cross tagliente nell'area piccola che Forni manca incredibilmente a due passi dalla porta rivierasca e prima del riposo è ancora Dotti a girare di testa un cross non semplice di Sorgente. Le due squadre sembrano destinate ad andare al riposo con il minimo scarto ma in pieno recupero lo scambio nello stretto tra La Sala e Forni porta il centrocampista siciliano a battere fronte al portiere, siglando con precisione il gol del raddoppio.

Poker servito Lo 0-2 è una mazzata per il morale dei padroni di casa, il tecnico rivierasco Maruzzo prova a mescolare le carte inserendo subito Manca e il nuovo entrato confeziona un assist per Valsesia che il giovane centrocampista locale di prima manda a morire fuori dai pali (1'). Il Riviera d'Orta vorrebbe rientrare subito in partita ma deve ringraziare Mora se in avvio di ripresa non capitola subito: al 6' fa spellare le mani il volo del portiere che disinnesca la bellissima punizione sotto l'incrocio di La Sala, all'8' il duello si ripete e questa volta al portiere serve il colpo di reni per alzare il pallone a giro del centrocampista oltre la traversa. Al 12' però l'ineluttabile si compie, Dotti parte in contropiede lasciando sul posto un claudicante Dho, si presenta davanti a Mora e non ha problemi ad infilare la propria doppietta personale. Un misunderstanding tra l'allenatore di casa e l'arbitro porta all'allontanamento del primo dal campo (19') qualche secondo dopo che La Sala, da distanza siderale, cerchi il gol d'autore. I padroni di casa gettano nella mischia anche Pier Mazzotta e Alessandro Mancini per provare a cambiare l'inerzia dell'incontro ma sono i cambi operati da Daoro a risultare vincenti: al 27' Dotti sfiora l'incrocio e la tripletta, un minuto dopo Pier Mazzotta cerca una conclusione in piena area che, contenuta da un difensore, termina docile tra le braccia di Carloni. Al 29' ci prova anche Marino dalla distanza obbligando il portiere ospite ad una corta respinta su cui Uwaifo va con poca convinzione trovando solo una debole ribattuta. Il Crodo chiude i giochi al 41' con due nuovi entrati, l'eterno Cappelletti dalla sinistra centra un pallone radente che Gabriele Scaciga deve solo spingere in porta per consegnare ai rossoverdi il secondo 4-0 consecutivo.

RIVIERA D'ORTA-CRODO 0-4

Reti: 1' Dotti, 46' La Sala; 12'st Dotti, 41'st G. Scaciga.

Riviera d'Orta (3-4-2-1): Mora; Fi. Maruzzo (1'st Manca), Dho (19'st Ciaglia), Allegrini; Valsesia, Biazzo (15'st P. Mazzotta), Innocenti (31'st A. Mancini), F. Mazzotta; Marino, Sacchi; Uwaifo. A disposizione: G. Mancini, Ferri, Pozzi. All. Fa. Maruzzo.

Crodo (4-4-2): Carloni; Pennati, Orio, Stimoli, Sorgente (42'st Blasutto); Chiaravallotti (15' J. Scaciga), Simona, Rondoni, La Sala; Forni (27' G. Scaciga), Dotti (37'st Cappelletti). A disposizione: Del Prato, Piroia, Barbuto. All. Daoro.

Arbitro: Alampi di Novara.

Note: Espulso al 19'st il tecnico del Riviera d'Orta Maruzzo per proteste. Ammoniti Dho, P. Mazzotta, Allegrini e Ciaglia per il Riviera d'Orta.

Carmine Calabrese

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