Verbania, la perla di Kambo dirime la contesa di Coppa

Capitan Adamo guida la difesa verbanese
Capitan Adamo guida la difesa verbanese

E' bastato un Verbania sornione, a tratti addormentato, ma quasi sempre in controllo della gara per avere ragione di un Baveno presentatosi all'appuntamento di Coppa con una formazione sperimentale, infarcita di giovani e con i big tutti o quasi rimasti a guardare. Hado con la caviglia fasciata (un mese di stop) si è chiamato fuori da una contesa in cui Pissardo ha risparmiato per oltre un'ora anche l'altra punta di diamante dell'attacco, Salzano, affidandosi a tanti giovani (oltre a Fioretti e Cerutti in attacco, a centrocampo la promessa Genesini, 2002) spremendo comunque una prestazione orgogliosa soprattutto nel primo tempo quando i padroni di casa sono riusciti a tenere gli avversari lontani da Boatto. Alla lunga ha però vinto la solidità di un Verbania che ha messo in vetrina un centrocampo in cui ha brillato la stella di Kambo, uomo-ovunque della formazione di Trino e goleador di serata con una sassata di rara bellezza che non ha lasciato scampo ad un volitivo ma spuntato Baveno.

Boatto inoperoso Non è stato un primo tempo incandescente nei ritmi, il Baveno ha tenuto in mano per tutto l'arco dei 45' le redini della partita attaccando la difesa biancocerchiati che qualche volta ha anche sbandato ma che nel complesso è riuscito a resistere all'onda d'urto portata in maniera quasi continua soprattutto da Boateng. La prima conclusione verso lo specchio avversario arriva al 2' ed è verbanese ma la conclusione di Austoni, smorzata dalla difesa, arriva docile tra le braccia di Boatto. Da qui solo Baveno, anche se le note di cronaca non si sprecano: al 6' la sponda di Cerutti per il tiro dell'accorrente Genesini, con Cavadini costretto ad alzare sopra la traversa; pochi minuti dopo (10') quasi dalla stessa porzione di campo calcia Boateng, un tiro diretto all'incrocio dei pali che se avesse azzeccato lo specchio di porta sarebbe stato imprendibile per il portiere ospite. Il possesso palla dei padroni di casa non genera molto altro fino al 32' quando è il Verbania a presentarsi pericolosamente in area avversaria, Bouchbika pesca Piraccini nel cuore dei sedici metri ma l'esterno, anche per l'opposizione di Adamo, non riesce a calciare. Menaglio allora suona la sveglia su punizione con una sassata che costringe al volo plastico Cavadini (34') ma l'occasione migliore resta quella capitata sui piedi di Bianchi giusto allo scadere, un tiro di potenza che non arriva in porta solo per l'opposizione quasi immolatoria di Scoccimarro.

Standing ovation Dopo un primo tempo in cui ha quantomeno provato a dire la propria, il Baveno sembra aver esaurito le pile lasciando in avvio di ripresa tutto il palco ad un Verbania che non si lascia pregare per cercare la rete che potrebbe anche chiudere anticipatamente l'esito della gara. Al 4' la conclusione di Corio viene fuori troppo strozzata per inquadrare la porta da buona posizione, al 10' il neo entrato Musso che garantisce maggior spinta all'attacco ospite calcia da fuori obbligando Boatto ad alzare oltre la traversa. Il minuto clou del confronto è il 18', Kambo si aggiusta la palla e da oltre venti metri lascia partire un missile che si spegne senza cambiare traiettoria giusto all'incrocio: è il gol vittoria, la rete che scioglie il "Galli" che si ferma per un attimo ad applaudire compatto il centrocampista biancocerchiato. Pissardo corre ai ripari inserendo tra gli altri anche Salzano e l'ingresso dell'ex Ro.Ce. cambia il peso dell'attacco bavenese anche se le velleità dei padroni di casa si spengono sulla traversa che al 34' direttamente su punizione viene timbrata dal subentrante. Al 41' Cavadini rischia qualcosa di troppa sulla battuta dalla distanza di Laratta, andando giù con una frazione di ritardo su un pallone poi controllato in due tempi, ma è ormai tardi per il Baveno; nei minuti di recupero prima Musso con una fiondata dalla mira troppo alta (47') e poi Boateng con uno spunto solitario quasi sulla linea di fondo che costringe Cavadini all'affannosa respinta coi piedi per salvare il primo palo (49') provano ancora a cambiare un risultato che però resterà impietrito sullo 0-1 che consente al Verbania di bissare il successo dell'andata e di andare avanti nel proprio cammino di Coppa.

CITTA' DI BAVENO-VERBANIA 0-1

Rete: 18'st Kambo.

Città di Baveno (4-3-1-2): Boatto; Scoccimarro, Menaglio (31'st Guida), Stanglini, Ramalho; Di Leva (9'st Laratta), Genesini, Carubini (22'st Piccirilli); Boateng; Cerutti (31'st Prandini), Fioretti (17'st Salzano). A disposizione: Poletti, Danzo, Lavelli. All. Pissardo.

Verbania (4-4-2): Cavadini; Bouchbika (9'st Lenz), Fortis, Adamo, Sistino; Piraccini, Kambo (36'st Platinetti), Corio (27'st Ciana), Bianchi (15'st Castanò); Romano, Austoni (2'st Musso). A disposizione: Gattone, De Lucia, Schivalocchi, Artiglia. All. Frino.

Arbitro: Squara di Chivasso.

Note: Ammoniti Di Leva, Boateng, Menaglio e Stanglini per il Città di Baveno, Piraccini, Kambo e Sistino per il Verbania.

Carmine Calabrese

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