Accademia e Baveno, spettacolo sul filo dell'equilibrio

Beretta timbra subito il cartellino
Beretta timbra subito il cartellino

Il ritorno in grande stile al "Comunale" di Borgomanero per giocarsi l'Eccellenza ha un sapore dolceamaro per l'Accademia Borgomanero che ha accarezzato il sogno di conquistare l'intera posta in palio salvo non riuscire a resistere al ritorno di un Città di Baveno che ha sbagliato molto sul terreno di gioco ma che ha trovato in Roberto Salzano un possibile trascinatore, anche in fase realizzativa, da affiancare a bomber Hado la cui gara sfortunata non è durata neanche un quarto d'ora. Il risultato finale, sostanzialmente giusto, rimanda entrambe le squadre al secondo turno di campionato quando i rossoblu di Ferrero saranno chiamati alla trasferta torinese sul campo del Vanchiglia mentre i lacuali affronteranno un'altra delle possibili realtà del campionato, La Biellese.

Rossi a pioggia L'Accademia Borgomanero, galvanizzata dal ritorno in Eccellenza, comanda la partita fin dalle prime battute forte di uno schieramento che trova in Leto Colombo un perfetto direttore d'orchestra e in Beretta uno stoccatore difficile da arginare. E' proprio l'ex Stresa che all'8' in sospensione indirizza in porta dove è provvidenziale l'intervento di Di Leva che a porta sguarnita salva i suoi da capitolazione sicura. All'11' Manfroni con un guizzo anticipa Guida ma la palla, toccata di rapina dal centrocampista, esce sul fondo. Al 13' termina la gara di Hado, costretto ad alzare bandiera bianca, e Pissardo sceglie di cambiare anche il portiere inserendo a sorpresa Boatto; la mossa non cambia l'inerzia della gara anche perché il Baveno fatica a costruire a centrocampo mentre i padroni di casa, sfruttando anche gli spazi sulle corsie laterali, riescono spesso a fare male. Al 16' Poi aggira Scoccimarro prima di lasciar partire un mancino sballato ma al 19' guadagna la punizione che porta al vantaggio rossoblu: la battuta di Leto Colombo è forte e tesa, Beretta non ha paura e sul secondo palo ci mette la testa infilando la porta. La reazione bavenese c'è, al 23' sfruttando una delle poche disattenzioni difensive degli agognini Salzano sfila alle spalle di Salice con il difensore che, vistosi superato da un giocatore diretto in porta, lo sbilancia facendogli perdere l'equilibrio: il rosso è inevitabile così come la punizione che Salzano scaglia in porta dove Tornatora vola. Passano però solo cinque minuti e Scoccimarro, perso il pallone, scalcia ingenuamente Poi costringendo l'arbitro a ristabilire la parità numerica. I ritmi frenetici della prima mezz'ora, in dieci contro dieci, rallentano; il predominio territoriale dell'Accademia non porta nuove occasioni se non un velo di Secci al 44' che, sul corner di Leto Colombo, favorisce la battuta di Poi che spara alle stelle. Prima del riposo tocca al giovane Matteo Cerutti raccogliere il suggerimento di Di Leva per depositare facile tra le braccia di Tornatora (46').

Concretezza bavenese Cambia molto Pissardo nella ripresa, inserendo Piccirilli e Prandini per Di Leva e Lavelli e disegnando un Baveno più attento sul terreno di gioco con Salzano a fungere da terminale offensivo di una manovra che punta tutta verso di lui. All'8' sulla punizione taglia di Salzano per ben due volte Ramalho ha la possibilità di battere a rete ma perde il tempo per farlo. L'Accademia non si fa pregare per agire di rimessa e al 14' Boatto deve fare gli straordinari per chiudere lo specchio sulla conclusione di Secci; ne nasce un corner su cui arriva Poi ad impattare senza trovare la porta. E' un Baveno più incisivo quello della ripresa e al 17' gli sforzi degli ospiti vengono premiati da Salzano che, lasciato colpevolmente solo da una difesa distratta, raccoglie il suggerimento arretrato di un compagno per mettere di precisione alle spalle di Tornatora. I borgomaneresi non ci stanno, al 20' Poi spreca con un diagonale largo un ottimo contropiede impostato da Secci; un minuto dopo lo stesso Secci semina il panico nella difesa ospite ma la sua conclusione si infrange su Boatto in uscita, la palla si impenna e raggiunge Poi che indirizza verso la porta libera dove c'è Ramalho di testa a salvare. I padroni di casa non possono però dormire sonni tranquilli, al 27' Salzano fa squillare nuovamente l'allarme con una punizione che Tornatora va a togliere da sotto l'incrocio. Al festival delle occasioni mancate si iscrive anche l'ex Cabrini che al 40' con una bordata dalla media distanza fa venire i brividi ai suoi ex tifosi, ma la 43' ancora un monumentale Salzano va via sulla linea di fondo ed impegna Tornatora pronto a chiudere il primo palo. Giusto al 90' Leto Colombo riprova lo schema che ha portato al vantaggio, Beretta c'è anche questa volta ma la difesa si salva in qualche modo chiudendo il bomber sottomisura; l'azione però non sfuma, ancora Beretta si libera sulla destra prima di servire al limite dell'area piccola Manfroni che manda il pallone ben oltre la traversa. E' l'epilogo, l'1-1 diventa un dato di fatto e le due squadre rimandano ad altra domenica l'appuntamento con la prima vittoria.

ACCADEMIA BORGOMANERO-CITTA' DI BAVENO 1-1

Reti: 19' Beretta (A), 17'st Salzano (C).

Accademia Borgomanero (4-3-3): Tornatora; Pici, Salice, Moia, Ottina (17'st Mi. Cerutti); De Bei, Leto Colombo, Manfroni; Secci , Beretta, Poi (25'st Cabrini). A disposizione: Piras, Donia, Cherchi, Anderson, Silva Fernandes, Monzani, Giovagnoli. All. Ferrero.

Città di Baveno (4-3-1-2): Poletti (13' Boatto); Scoccimarro, Guida, Stanglini, Ramalho; Di Leva (1'st Piccirilli), Carubini, Boateng; Lavelli (1'st Prandini); Hado (13' Ma. Cerutti, 38'st Fioretti), Salzano. A disposizione: Menaglio, Genesini, Laratta, Danzo. All. Pissardo.

Arbitro: Azzaro di Aosta.

Note: Espulsi al 23' Salice (A) per fallo da ultimo uomo e al 28' Scoccimarro (C) per condotta violenta. Ammoniti Mi. Cerutti, Beretta e Secci per l'Accademia Borgomanero, Boatto, Prandini, Boateng, Di Leva e Guida per il Città di Baveno.

Carmine Calabrese