Eccellenza, si va verso la riforma del campionato

Gironi a 16 squadre?
Gironi a 16 squadre?

Sembra ormai avvicinarsi in maniera improrogabile la riduzione dell'organico delle società dell'Eccellenza piemontese, che dovrebbe portare il campionato 2018-19 a disputarsi con i classici due gironi non più a 18 squadre come succede da cinque stagioni a questa parte ma a 16, versione che manca dalla stagione 2012-13.

Le voci arrivano direttamente da ambienti molto vicini al Comitato Regionale piemontese, che vorrebbero così evitare il gran numeri di ripescaggio necessari anche in questa stagione che già nel corso dello scorso campionato hanno svilito il valore generale della categoria, obbligando ad inserire in organico per l'Eccellenza in date molto prossime all'avvio dei campionati anche società tutt'altro che pronte ad affrontare la categoria.

Delle 33 società aventi diritto a disputare l'Eccellenza solamente 31 avrebbero già assicurato l'iscrizione della squadra, con le rinunce praticamente sicure di Città di Verbania e Denso che obbligherebbe ad un solo ripescaggio, molto probabilmente quello dei cuneesi della Santostefanese sconfitti nella finale playoff dall'Accademia Borgomanero, per creare due gironi da 16 squadre, con ovvie ripercussioni anche sulle categorie inferiori dove diminuirebbero a cascata il numero dei ripescaggi e con buona pace di altre società (come Vda Charvensod o Oleggio) che avrebbero fatto volentieri un pensiero ad una possibile domanda di ripescaggio.

Questo il quadro della situazione alla fine di giugno per quella che sembra l'unica soluzione possibile per riportare massima competitività ad un campionato che nelle ultime stagioni è sembrato troppo spesso deciso ben prima della fine dei giochi.

Carmine Calabrese