Felicità Mergozzese, innesta la Prima e vai!

Che festa per la Mergozzese!
Che festa per la Mergozzese!

Ha chiuso il cerchio la Mergozzese, con un pareggio che sa tanto di vittoria. Si sapeva fin dalla vigilia che con un pareggio sia Mergozzese che Dilettantistica Biella avrebbero potuto festeggiare il passaggio in Prima categoria, i lacuali grazie al primo posto nel raggruppamento e i lanieri usufruendo di una delle due "wild card" come miglior seconda; quindi sorprende fino ad un certo punto lo 0-0 finale in quella che è stata quasi una passerella che ha portato entrambe le compagini a braccetto a salire di categoria.

Strappato per un attimo ai festeggiamenti con la squadra, è il tecnico della Mergozzese Fabrizio Galli a dare la dimensione di quanto fatto in questi playoff dalla compagine lacuale: "Arrivare in Prima categoria in questo modo probabilmente non ce lo aspettavamo neanche noi anche se siamo partiti con l'obiettivo di centrare comunque i playoff. Dopo la Varzese però abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi, quella partita è stata forse la nostra gara più bella della stagione: noi siamo una buona squadra ma fino a quella partita ci mancava forse la cattiveria giusta per far emergere tutte le nostre qualità. Da quella vittoria abbiamo cominciato veramente a crederci anche perché sapevamo di non aver comunque nulla da perdere".

Giocare con la testa libera è sicuramente uno dei modi ideali di affrontare un cammino complicato come quello che può essere rappresentato da un playoff-fiume come quello a cui sono state costrette le squadre di Seconda categoria. Una visione a cui dà il proprio supporto anche il tecnico mergozzese: "Non avere quell'ansia da vittoria per forza ci ha sicuramente dato quel qualcosa in più rispetto ad alcune delle nostre avversarie, prima tra tutte proprio la Varzese che è stata comunque la gara più dura di questo cammino: si sapeva che quella di Lipari era forse la squadra più forte del nostro girone ed essere riusciti ad eliminarli ci ha dato quella spinta necessaria per arrivare fino a qui. Anche le altre gare non sono comunque state morbide, a Borgolavezzaro abbiamo sofferto molto il caldo e fino al 2-1 la partita è stata molto tirata e i novaresi ci hanno messo in grande difficoltà; a Comignago è stata la solita guerra, il loro campo lo conosciamo, non è molto grande e storicamente la partite lì sono sempre tirate. Oggi onestamente è stata quasi una parata finale ma secondo me è la formula dei playoff che dev'essere cambiata perché si arrivano a giocare partite troppo in là nel tempo, non si può arrivare a giocare fino a questo periodo anche se alla fine siamo tutti contenti".

Questa promozione non è però una sorpresa in assoluto per tutto l'ambiente mergozzese che puntava con decisione a giocarsi fino in fondo le proprie chance anche in relazione ad un possibile salto in Prima categoria. "Non siamo partiti con questo obiettivo - continua Galli - ma quando una società si pone come obiettivo i playoff può essere in previsione il fatto di andare avanti. Il campionato è stato particolare e molto equilibrato, siamo stati anche primi e ovviamente abbiamo cominciato a pensare anche alla Prima categoria anche perché, confrontandoci con le dirette concorrenti, ci accorgevamo di non essere così lontane dalle avversarie, abbiamo tanta qualità all'interno della nostra rosa. La società era pronta a cogliere questo eventuale salto e noi ce lo siamo giocato fino all'ultimo e ora siamo qui a festeggiare. Il futuro? La società cercherà di confermare tutto il gruppo perché questa è stata l'arma che quest'anno ha fatto la differenza; per affrontare la Prima categoria però questo sicuramente non basterà e ci stiamo già guardando in giro ma Mergozzo è una società in cui si sta bene e tanti ragazzi hanno già chiesto di far parte del nostro gruppo per la prossima stagione. La politica mia e del Direttore sportivo Mauro Polli è quella di puntare forte sui giovani, con calma ci siederemo ad un tavolino e cominceremo la programmazione".

Carmine Calabrese

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