La Mergozzese accarezza il sogno della Prima categoria

La Mergozzese all'atto finale
La Mergozzese all'atto finale

Un pareggio, potrebbe bastare un pareggio. Un pareggio è quello che separa la squadra di Fabrizio Galli da una promozione in Prima categoria che avrebbe un sapore indimenticabile per la Mergozzese. Partita senza aspettative e senza alcuna pressione affrontando da sfavorita ogni turno che è stata chiamata a giocare, la compagine lacuale ha eliminato via via ogni avversario che si è presentato sul suo cammino, sentendo crescere settimana dopo settimana la consapevolezza di poter dire la propria in questo cammino playoff.

Giunta quinta in campionato per la sconfitta all'ultimo turno con il Comignago che l'ha sopravanzata in classifica, alla Mergozzese si è opposta fin da subito quella che alla vigilia sembrava la squadra più indicata per salire direttamente in Prima categoria, la Varzese. A Mergozzo però nessuno si è spaventato e un rigore nella ripresa di Bugatti dopo una gara di gran cuore che ha fatto registrare anche una traversa di Antoniazza nella prima frazione è bastato per permettere alla squadra di Galli di proseguire il cammino.

La finale del girone A opponeva quindi ai lacuali quel Comignago già vincente tre settimane prima in campionato, questa volta in casa novarese per il miglior piazzamento ottenuto dai gialloblu in campionato: si trovano di fronte le due sorprese del primo turno playoff che, da sfavorite, sono giunte a questa finale stracciando ogni pronostico. Alla squadra di Mastromonaco, in virtù del miglior piazzamento in classifica, sarebbe bastato anche un pareggio dopo i supplementari per proseguire il cammino ma ancora una volta la scena la ruba Bugatti che dagli undici metri fa secco anche Zanetta, questa volta già nella prima frazione, consegnando alla Mergozzese un successo di misura che schiude ai lacuali le porte del triangolare per la promozione in Prima categoria consegnando la vittoria nella finale del girone.

Complicato il triangolare in cui viene inserita la Mergozzese, con le due grandi deluse dei gironi B e C (Borgolavezzaro e Dilettantistica Biella) partite entrambe per vincere il campionato e superate nei propri gironi da River Sesia e Pro Roasio. La prima gara vede la Mergozzese spettatrice, si gioca a Biella ed è quasi senza storia con i gialloneri di casa che, dopo l'iniziale vantaggio novarese, dilagano ottenendo un successo che di fatto estromette quasi il Borgolavezzaro, prossimo avversario della compagine di Galli. In terra novarese la squadra di Rimola ha poche speranze da giocarsi ma per la Mergozzese la partita è cruciale in quanto ci sarebbe la necessità di fare meglio, a livello numerico, rispettato alla Dilettantistica Biella; l'impresa riesce ma la gara è più combattuta di quanto dica l'1-4 finale in cui il grande protagonista è Molteni che, con i primi due gol, propizia un successo che mette la Mergozzese sotto una nuova luce, quella della formazione che potrebbe anche scegliere una tattica attendista nell'ultima sfida casalinga contro la Dilettantistica Biella. Un pareggio infatti a questo punto basterebbe ad Acucella e compagni per festeggiare, un pareggio che diventa l'ultima impresa da conquistare per una squadra che sta accarezzando un sogno ad occhi aperti.

Carmine Calabrese

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