Sviste e sfortuna Feriolo, il Momo bissa il successo dell'andata

Rinaldi, decisivo nel successo del Momo
Rinaldi, decisivo nel successo del Momo

E' stata una gara d'altri tempi, quella tra Momo e Feriolo giocata nel gelo che ha caratterizzato il weekend e imbiancato i campi della provincia. Le due squadre si giocavano nel confronto diretto molto degli obiettivi stagionali, con i novaresi ormai solamente in corsa per mantenere viva la disputa dei playoff mentre gli ospiti ancora aspirano a mettere il sale sulla coda al Vogogna capoclassifica. Alla fine a vincere sono stati i padroni di casa, trascinati da un Rinaldi che a 38 anni è ancora in grado di fare la differenza in campo, ma i gialloblù di Bolzoni non hanno demeritato anche in considerazione del fatto che nel risultato finale incidono in maniera troppo evidente gli interventi del direttore di gara, che ha faticato a tenere in pugno una gara dai toni agonistici accesi, com'era nelle aspettative della vigilia.

Sliding doors E' quasi in formazione tipo il Momo che si presenta sul terreno di gioco anche se alcuni dei suoi elementi di maggior peso non sono nelle migliori condizioni fisiche; lo stesso non si può dire del Feriolo che paga alla sfortuna, sotto forma di infortuni, un prezzo molto alto, con Ghidini e Alessio Ferrari costretti ad assistere al match dalla tribuna. Bolzoni vara quindi un assetto inedito con Cirigliano dietro le due punte Audi e Vezzani e, con gli ospiti che faticano a ritrovarsi in avvio di partita, è il Momo a partire con maggior decisione: all'8' Grieco in tuffo di testa per poco non trova il gol acrobatico mandando il pallone a morire sul fondo, rimedia all'11' Rinaldi che con una punizione perfetta che sorvola la barriera manda il pallone a fil di palo dove Allioli proprio non può arrivare. Per Poverino è invece tutta normale amministrazione, visto che la conclusione più pericolosa del Feriolo è un fendente da fuori di Martinella che, dopo essersi accentrato, costringe il portiere di casa all'intervento in due tempi. La partita potrebbe mettersi ancora meglio per i novaresi al 31' quando Grieco, partito sul filo del fuorigioco, entra tutto solo in area dove Allioli non può fare altro che atterrare l'attaccante che l'aveva ormai saltato: giallo e rigore, ma sul dischetto si presenta Gaboli che spara addosso al portiere feriolino il tiro dagli undici metri e la successiva ribattuta; tutto cambia un minuto dopo perché Vezzani è bravo a raccogliere in area, fare perno sull'avversario che lo marcava alle spalle e spiazzare Poverino per il pareggio ospite. La doccia fredda inibisce il Momo, che offre il fianco agli avversari e rischia di capitolare ancora: al 34' Camossi di testa impegna il portiere novarese che esibisce una presa d'acciaio, al 39' ci prova Piana direttamente su punizione con la palla che sfila larga. Gli animi sono caldi e al ritorno negli spogliatoi si accende un capannello che non fa altro che rendere ancora più nervosa la partita.

Astuzia La posta in palio, molto alta per entrambe le compagini, fa sì che la ripresa fatichi a decollare. I due pacchetti arretrati riescono facilmente a controllare le offensive create a turno dalle due squadre e l'unica puntura di spillo degna di nota è l'infilata presa dal Momo al 7' con Mastroianni a sbrogliare una situazione che avrebbe potuto essere più complicata con la difesa novarese sbilanciata e bucata sul fianco destro. Improvvisamente il match si riaccende al 25' quando una palla piazzata di Grieco, che ci pregustava la rete del raddoppio, viene sporcata da Oioli che fa impennare la sfera che sorvola così di un niente la traversa. Lo sfortunato Feriolo, che al 20' perde per infortunio anche Vezzani (spalla fuori uso), ritorna al classico attacco a tre punte avanzando Piana che diventa protagonista al 27' ancora su punizione, mandando la palla a sbattere prima contro l'incrocio dei pali e poi contro la schiena di Poverino; la palla che resta in gioco diventa preda di Audi che insacca ma il direttore di gara ravvisa una posizione di fuorigioco in partenza dell'attaccante ospite e annulla la segnatura scatenando le proteste della panchina feriolina. Al 31' poi Rinaldi si guadagna con un pizzico di malizia il secondo calcio di rigore di giornata che porta anche al rosso ad Allioli: dal dischetto questa volta va proprio Rinaldi che fredda il neo entrato Touré siglando la propria doppietta personale; le proteste, che si protraggono anche dopo la battuta del calcio di rigore, portano all'allontanamento di Bolzoni dalla panchina del Feriolo. La gara nell'ultimo quarto d'ora è elettrica, il Momo cambia molto inserendo forze fresche ma anche in superiorità numerica soffre la spinta ospite che cerca un pareggio quanto mai prezioso senza tuttavia riuscire a rendersi particolarmente pericoloso dalle parti di Poverino. Al 42' Ganci è costretto all'entrata da tergo per fermare sul nascere la fuga di Cirigliano guadagnandosi il secondo giallo che lo spedisce direttamente sotto la doccia. Anche in dieci il Momo fa quadrato nella propria metà campo e riesce a guidare in porto una vittoria che fa morale e classifica e chiude un avvio di 2018 da far tremare i polsi in casa biancorossa. 

MOMO-FERIOLO 2-1

Reti: 11' Rinaldi (M), 32' Vezzani (F), 31'st Rinaldi rig. (M).

Momo (4-3-3): Poverino; Gualini (34'st De Girolamo), Cupia (46'st Musone), Parmigiani, Mastroianni; Caporale (49'st Alexis), Ganci, Bianco; Rinaldi, Grieco, Gaboli (38'st Pettinato). A disposizione: Famà, Covini, Biella. All. Miserotti (squalificato, in panchina Sala).

Feriolo (4-3-1-2): Allioli; Piana, Capra, Oioli, Martinella; Esposito (30'st Tourè), Camossi, Ferrari; Cirigliano; Audi, Vezzani (20'st Volpe). A disposizione: Pirozzini, Bolongaro, Marchiori. All. Bolzoni.

Arbitro: Curreli di Ivrea.

Note: Espulsi al 29'st Allioli (F) e al 42'st Ganci (M), entrambi per doppia ammonizione. Al 33'st il tecnico del Feriolo Bolzoni per proteste. Ammoniti Caporale, Mastroianni, Cupia, Rinaldi e Grieco per il Momo, Capra e Touré per il Feriolo. Al 31' Gaboli (M) si fa parare un calcio di rigore.

MOMO

Poverino 6: Chiamato ad un lavoro di media difficoltà, dimostra di avere anche la fortuna che aiuta i portieri di talento.

Gualini 6: Non sempre irreprensibile in fase difensiva, ha buona qualità e discreto piede nel far ripartire l'azione.

- 34'st De Girolamo sv.

Mastroianni 6: Fatica ad entrare in partita nella prima frazione, quando sbaglia molto; convince maggiormente nella ripresa, quando è il più attento della linea.

Ganci 6: Meriterebbe un voto più alto per la buona prestazione espressa in mediana, peccato per quel rosso evitabile che gli farà saltare la gara di Vogogna.

Parmigiani 6: Si piazza al centro della difesa rimediando con il senso della posizione a qualche buco dei compagni di reparto.

Cupia 6: Non è in perfette condizioni e lo si vede in alcuni recuperi avventati; pur tuttavia sbaglia poco e, quando lo fa, sa recuperare.

- 46'st Musone sv.

Gaboli 5,5: Sotto tono, sbaglia un rigore che ne segna il resto della gara non riuscendo ad esprimersi ai suoi livelli.

- 38'st Pettinato sv.

Bianco 6: Lavora sodo offrendo alla causa tanta quantità a cui non fa mancare qualche picco di fosforo.

Grieco 6,5: Lotta ad armi pari con una difesa attenta e poco propensa a concedere spazio, ritagliandosi i suoi momenti di gloria.

Rinaldi 7,5: Con la palla nei piedi, è ancora di un altro pianeta. Segna e manda in porta, fondamentale per il gruppo di Miserotti.

Caporale 6,5: Non ci fosse Rinaldi, sarebbe il migliore del lotto per la dedizione che ci mette e che a volte lo porta anche ad esagerare. Gioca però con testa, capendo i momenti e sfruttandoli a proprio guadagno.

- 49'st Alexis sv.

FERIOLO

Allioli 6: Due volte a tu per tu con gli avversari si vede fischiare contro due rigori, uno dei quali almeno generoso; il primo lo para, il secondo lo guarda dagli spogliatoi.

Piana 7: Fa tutto bene, sia in fase difensiva che quando viene avanzato in prima linea. E' il gialloblù con la crescita più evidente.

Martinella 6,5: Interpreta la gara alla perfezione, diventando spesso l'uomo in più della manovra ospite.

Capra 6: Si difende bene nel corpo a corpo, riuscendo spesso ad uscire vincitore nell'uno contro uno.

Oioli 5,5: Riportato in posizione centrale, paga qualche scelta avventata che lo portano a dover spesso rincorrere.

Camossi 6: Si dispone mentalmente a fare filtro, lasciando ai compagni il compito di fare gioco. Potrebbe forse dare di più alla causa.

Esposito 5,5: Inserito in un meccanismo che funziona, fatica a lasciare il segno e a trovare la giusta posizione.

- 30'st Touré 5,5: Tra i più nervosi in panchina (giallo prima di entrare in campo), non può nulla sul rigore quando viene scaraventato in campo.

Ferrari 6: Dà i tempi della manovra ad un Feriolo che però riesce solo raramente ad avere continuità in fase d'attacco.

Vezzani 6,5: Un gol da attaccante d'area di rigore, ritrova lo smalto che sembrava smarrito. Esce per infortunio nel suo momento migliore.

- 20'st Volpe 5,5: Convince poco al suo ingresso in campo, rimanendo a metà tra l'esigenza di non scoprirsi e la voglia di offendere.

Cirigliano 6,5: Nella sua posizione più congeniale, a ridosso delle due punte, dà il meglio quando disegna l'azione per i compagni.

Audi 6: Nell'unico vero spunto, la mette dentro sfruttando una palla vagante. Ma il gol gli viene annullato, e restano i dubbi.

Carmine Calabrese